LAVORATORI UCCISI NELL'ANNO 2008

Questo elenco è il risultato di tutte le morti di cui siamo venuti a conoscenza dalle agenzie e altri organi di stampa, se qualcuno è a conoscenza di altri eventi può communicarci data, luogo e nome del lavoratore, sarà nostra cura aggiornare l'elenco.

23 DICEMBRE

N°603) CASEI GEROLA (PAVIA) - Graziano Ferrari, 48 anni. Aveva caricato sul muletto alcuni manufatti di alluminio da portare in un altro reparto, quando il mezzo si è ribaltato e il carico lo ha travolto, all'interno dello stabilimento della "All Ferr" a Casei Gerola (Pavia).

N°602) LEQUILE (LECCE) - Antonio Campilongo, 60 anni, muratore, caduto dal tetto della casa su cui stava lavorando, da tre metri d'altezza, a Lequile (Lecce).

22 DICEMBRE

N°601) PREGNANA MILANESE (MILANO) - Daniele Argentario, 31 anni, muratore, stava riparando il tetto di una fabbrica a Pregnana Milanese (Milano), quando è precipitato nel vuoto, da circa sette metri d'altezza, riportando gravi ferite e un trauma cranico. Stava lavorando alla Pentair Water, un'azienda produttrice di piscine e saune.

N°600) SARROCH (CAGLIARI) - Andrea Vacca, 28 anni, muratore, stava lavorando alla costruzione della diga di Sa Stria, quando è stato colpito da un pezzo della cabina di una gru precipitata nel vuoto a Sarroch (Cagliari).

19 DICEMBRE

N°599) NAPOLI - Umberto Gambino, operaio di 35 anni, residente a Pollena Trocchia (Napoli), è morto dopo due giorni di agonia in ospedale. Elettricista, era caduto da un'impalcatura nella stazione ferroviaria di Napoli Centrale: stava effettuando dei lavori a un quadro elettrico, quando è precipitato dal ponteggio sul quale si trovava, riportando gravi ferite e fratture in varie parti del corpo. L'operaio lavorava per una ditta subappaltatrice.

18 DICEMBRE

N°598) VICENZA - Cristophe Repele, 23 anni, muratore, stava lavorando allo scavo delle fondamenta di un edificio, quando un muro ha ceduto, provocando un crollo che lo ha sepolto. Lavorava per la ditta "De Facciuno" di Vicenza.

17 DICEMBRE

N°597) ROCCA IMPERIALE (COSENZA) - Carmelo Porco, 29 anni, schiacciato da una vettura operatrice che stava per essere agganciata a un altro mezzo, sui binari nei pressi della stazione ferroviaria. Dipendente di una ditta che stava lavorando alla manutenzione della linea ferroviaria di Rocca Imperiale (Cosenza).

N°596) LAURIA (POTENZA) - Renato Calceglia, 51 anni, caduto da una scala, da circa tre metri d'altezza, travolta dalla porta del cassone di un autocarro, in un capannone industriale a Lauria (Potenza). Era residente a Padula (Salerno).

13 DICEMBRE

N°595) BELPASSO (CATANIA) - Gaetano Di Marco, 28 anni, Belpasso (CT). Morto per le gravi lesioni al fegato riportate dopo essere precipitato da un'altezza di circa sei metri, nello stabilimento della "Cavip", un'impresa che produce arredamenti per bar e ristoranti.

12 DICEMBRE

N°594) MILANO - Angelo Morazzoni, 54 anni, postino di Milano, vittima di un incidente mentre stava guidando il motomezzo aziendale per la consegna della corrispondenza.

11 DICEMBRE

N°593) TARANTO - Jan Zygmunt Paurowicz, 54, di origine polacca, dipendente di una ditta appaltatrice, è morto per un infortunio accaduto nel reparto altoforno dell'Ilva di Taranto. L'uomo, che si occupava di manutenzione di alcuni macchinari, è precipitato da un'altezza di 15 metri. La procura di Taranto ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo e ha disposto il sequestro dell'impianto. Si è trattato del terzo infortunio mortale all'interno dello stabilimento siderurgico dall'inizio dell'anno 2008 e anche in questa occasione la vittima è un lavoratore dell'appalto.

9 DICEMBRE

N°592) DALMINE (BERGAMO) - Un lavoratore interinale di soli 20 anni, Sergio Riva, ha perso la vita all'interno degli stabilimenti della Tenaris Dalmine, nel bergamasco. L'infortunio mortale è avvenuto questa notte intorno all'una e mezza nell'area FAS-Expander. Il giovane stava eseguendo un'operazione di attrezzaggio dell'impianto quando è stato colpito violentemente da un dispositivo mobile di peso elevato.

N°591) SAN PELLEGRINO (BERGAMO) - Un sommozzatore, Alessandro Cuppini di 47 anni, è morto nel pomeriggio mentre lavorava vicino a una diga nel fiume Brembo, nel comune di San Pellegrino. Era insieme ad altri due colleghi quando l'uomo sarebbe stato colto da un malore. Inutile il tentativo dei colleghi di portarlo a riva, il sommozzatore è morto poco dopo un tentativo di rianimazione.

N°590) TORRETTA DI GALLIAVOLA (PAVIA) - Un altro incidente è avvenuto questa mattina intorno alle 8 in provincia di Pavia. Un autista di 21 anni, Cesare Bertelli, ha perso la vita schiacciato dal cassone di un grosso camion all'interno di una cava di ghiaia nella frazione di Torretta di Galliavola. Secondo una prima ricostruzione, l'operaio stava controllando perché il cassone del mezzo non tornava in posizione orizzontale quando, per motivi ancora da accertare, il pianale si è abbassato di colpo schiacciandolo.

N°589) TRICHIANA (BELLUNO) - Un operaio P. F., di 34 anni è stato schiacciato da una lastra di metallo che è rovinata al suolo. Sul posto sono intervenuti subito i colleghi dell'operaio e in breve sono sopraggiunti un'ambulanza e i Vigili del Fuoco, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare.

N°588) AMATRICE (RIETI) - Un operaio Nando Pettinaro di 42 anni, è morto e altri due sono rimasti feriti mentre lavoravano nello scavo di una fognatura di una casa. Uno dei due feriti, entrambi ricoverati all'ospedale di Rieti, è in gravi condizioni. Secondo una prima ricostruzione, i tre stavano lavorando alla costruzione di una fognatura, in una buca profonda 5 metri e larga 4, quando sono rimasti sepolti dalle macerie.

7 DICEMBRE

N°587) BERGAMO - Singh Mangit, 38, rimane schiacciato dal muletto guidato da un collega alla Montello Spa, azienda specializzata nel trattamento, recupero, riciclaggio e imballaggio di rifiuti a Bergamo.

3 DICEMBRE

N°586) SAN GIOVANNI LUPATOTO (VERONA) - Un imprenditore veronese di 25 anni, Matteo Bozza, è morto oggi nell'azienda di cui era co-titolare rimanendo schiacciato sotto una pressa. L'incidente è avvenuto all'interno della «Sirio», una piccola azienda cartotecnica di San Giovanni Lupatoto (Verona).

2 DICEMBRE

N°585) FERENTINO (FROSINONE) - Carlo Iorio, 57, pensionato, dipendente di una ditta di autotrasporti, viene investito dalla motrice sganciata da un rimorchio da un collega a Ferentino (Frosinone).

N°584) SCIACCA (AGRIGENTO) - È stato un politrauma al capo ed al torace a provocare la morte di Accursio La Bella, l'operaio di Sciacca (Ag) travolto questa mattina da terra e asfalto nel cantiere della condotta fognaria, in località Stazzone, a Sciacca. Lo ha stabilito la ispezione cadaverica effettuata dal medico legale su disposizione della Procura. Il magistrato che coordina le indagini, il sostituto, non ha disposto l'autopsia, ritenendo chiare le cause della morte dello sfortunato operaio.

N°583) CUNEO - La vittima nella cava del cuneese è un ventenne di Bibiana (Torino). Con lui risulta siano rimaste ferite altre tre persone, di cui due italiani di 19 e 65 anni e un diciottenne di nazionalità nigeriana. Sempre sulla base dei primi accertamenti, l'incidente è stato originato proprio da un'esplosione di una bombola di gas che era conservata in un container, utilizzato, a quanto sembra, come deposito degli attrezzi.

N°582) SOMMA VESUVIANA (NAPOLI) - Un operaio, Francesco Nocerino, di 23 anni, è morto nella tarda serata. La vittima stava lavorando al trasporto di materiali inerti all'interno della ditta presso la quale lavorava quando è rimasto impigliato nel nastro trasportatore privo di sistemi di sicurezza. 1 dicembre

N°581) POMEZIA (ROMA) - È scivolato dalla scala su cui era salito per fare lavori di ristrutturazione ed è morto piombando a terra. Si tratta di un operaio di 60 anni, Giuseppe Nanni, di Pomezia, vicino a Roma, che lavorava per l'impresa edile dei figli impegnata nella ristrutturazione di un edificio.

29 NOVEMBRE

N°580) VENEZIA - Quattro persone, tra cui un bambino, sono morte in un incidente stradale che ha coinvolto un pullman di linea e un'auto, una Fiat Punto, lungo la strada provinciale 42 a Sindacale, tra Concordia Saggitaria e Caorle. Secondo un primo accertamento, compiuto dai carabinieri di Portogruaro, il pullman, un autobus dell'Atvo, in servizio tra Caorle e Portogruaro, è finito contro la vettura che sopraggiungeva in senso opposto. Due delle vittime viaggiavano a bordo dell'autovettura, le altre due sul pullman. Si tratterebbe dell'autista del mezzo pesante e di suo figlio. A bordo dell'autobus, anche la moglie del conducente e madre del piccolo, che è rimasta leggermente ferita e subito è stata allontanata dal luogo del disastro. Al momento dello schianto non pioveva ma la strada era viscida dalla pioggia caduta durante il giorno. Sul posto anche i vigili del fuoco di Mestre, Portogruaro e Latisana.

N°579) CUNEO - Incidente mortale sul lavoro oggi a Montanera, nel cuneese. Mario Ottaviano, 50 anni, dipendente della ditta Massano, è stato travolto da un rullo mentre stava caricando con altri compagni di lavoro alcuni macchinari per l'asfaltatura strade su un rimorchio. La pala meccanica utilizzata per spingere un rullo compressore sul mezzo di trasporto è scivolata all'indietro: il rullo si è rovesciato ed ha travolto Ottaviano, schiacciandolo. La vittima viveva a Castelletto Stura (Cuneo), lascia la moglie e una figlia di 24 anni. L'azienda Massano è specializzata in lavori stradali, fresature e asfaltature, produzione e vendita di materiali bituminosi. Ha 76 dipendenti e un parco macchine di 150 mezzi. Lavora in tutto il Nord ovest, in particolare per Province, Comuni e Anas.

27 NOVEMBRE

N°578) NAPOLI - Un operaio di una ditta che effettua lavori per conto delle Ferrovie dello Stato è morto a Napoli, probabilmente folgorato da una scarica elettrica mentre eseguiva dei lavori nella stazione centrale di Napoli. Secondo una prima ricostruzione l'uomo, di 41 anni, era al lavoro al binario 19 quando per cause in fase di accertamento è rimasto folgorato al palo della corrente elettrica. Inutili i socorsi.

26 NOVEMBRE

N°577) PRATO - È morto all'ospedale Careggi di Firenze Michele M., l'operaio di 18 anni rimasto ieri gravemente ferito in un incidente sul lavoro accaduto in un'azienda di Vaiano (Prato), dove lavorava da un mese. I familiari hanno dato il consenso per l'espianto degli organi. Il giovane era stato colpito alla testa da un macchinario riportando un forte trauma cranico e una profonda ferita alla testa.

N°576) RAFFADALI (AGRIGENTO) - L'operaio morto si chiamava Stefano Tarallo, sposato e con figli. L'uomo, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, era salito su una scala per sistemare dei pannelli a copertura di una veranda, quando ha perso l'equilibrio ed è precipitato da un'altezza di circa 20 metri. Tarallo è morto sul colpo.

N°575) ROSETO (TERAMO)- Un operaio edile è morto stamani nel teramano, a Roseto degli Abruzzi, dopo essere stato travolto da un macchinario mentre era al lavoro per la ristrutturazione di una ex fornace. La vittima è Diego Malvone, di 34 anni. Ricoverato in gravi condizioni nell'ospedale di Giulianova (Teramo) è morto poco dopo, per un trauma toracico da schiacciamento. Diego Malvone era contitolare con il fratello dell'impresa teramana "Edil Malvone.

24 NOVEMBRE

N°574) RAGUSA - Giovanni Agnello, imprenditore agricolo di 67 anni di Santa Croce Camerina (Rg), è stato trovato morto sotto un trattore.

N°573) MONZA - Un uomo di 38 anni è morto per un incidente sul lavoro mentre eseguiva opere di giardinaggio in una villa di Briosco. L'operaio, Paolo Garavaglia, dipendente di una ditta di Capiago Intimiano, in provincia di Como, insieme al titolare dell'azienda, stava spostando alcuni tronchi d'albero precedentemente, tagliati con una piccola gru, manovrata dal principale. A un tratto dal gancio di carico si è staccato uno dei tronchi che ha investito la vittima uccidendola sul colpo.

N°572) ATESSA (CHIETI) - Incidente agricolo mortale oggi pomeriggio ad Atessa, (Chieti): ha perso la vita Camillo Cinalli, 57 anni, dipendente del Comune. L'uomo stava rientrando dai campi, era presso casa quando improvvisamente ha perso il controllo di un cingolato che si è ribaltato e lo ha schiacciato.

23 NOVEMBRE

N°571) CASERTA - Un operaio di 33 anni, Massimo Di Resta, di Sessa Aurunca, sposato e padre di un figlio, dipendente di un'azienda agricola di Rocca d'Evandro, comune al confine tra le province di Caserta e Frosinone, è morto schiacciato da un grosso ramo staccatosi da una pianta che, secondo i primi accertamenti stava tagliando.

22 NOVEMBRE

N°570) BREME (PAVIA) - Un giostraio di 65 anni, Araldo Busnelli, residente a Mortara (Pavia) è morto dopo essere caduto da un'altezza di tre metri mentre stava pulendo la sua giostra a Breme.

20 NOVEMBRE

N°569) CASALVELINO (SALERNO) - Un morto in un incidente sul lavoro questa mattina a Casalvelino, nel Cilento. Secondo una prima ricostruzione, un uomo, G.B., operaio di una ditta edile, sarebbe scivolato dal tetto di una palazzina mentre era impegnato a smontare alcuni pannelli in eternit.

19 NOVEMBRE

N°568) ASTI - Mortale infortunio sul lavoro oggi pomeriggio a Cisterna d'Asti: Mario Lano, 72 anni, titolare di una impresa edile di San Damiano, è rimasto schiacciato dalla sua ruspa.

N°567) BOLZANO - Un operaio di 32 anni è morto all'ospedale dopo essersi ferito al capo cadendo mentre era impegnato in lavori di consolidamento di una roccia a Barbiano un paesino poco distante da Bozlano. L'uomo, Christoph Haas, dipendente di un azienda specializzata in lavori di consolidamento di pareti rocciose, era intento alla posa di un cavo c'acciaio quando ha perso l'equilibrio.

N°566) PERUGIA (CITTÀ DI CASTELLO) - Un pensionato di 77 anni è morto mentre stava lavorando con una piccola ruspa in un terreno di sua proprietà. Si tratta di Isacco Mancini, ex titolare di una impresa per lavori stradali. L' incidente è avvenuto a Maccarello di Lerchi, una frazione di Città di Castello.

N°565) BRINDISI - Dopo due settimane di agonia è morto Vincenzo Manderino, l'operaio salentino di 53 anni, sposato e padre di nove figli, caduto da un'altezza di tre metri mentre sottoponeva a manutenzione straordinaria uno scambiatore d'aria del gruppo 2 della centrale Enel 'Federico IÌ di Brindisi-Cerano. L'uomo, era dipendente della 'Nuova Leucci srl'.

N°564) AGRIGENTO - Un operaio di 31 anni, Gerlando Tedesco, è morto all'alba in un incidente sul lavoro a Agrigento, travolto da un muletto. Il giovane era un dipendente della fabbrica "Riplast" che si occupa di imballaggi industriali plastificati, in contrada San Benedetto.

N°563) MELILLI (SIRACUSA) - Maurizio Savastra, 37 anni, muore all'ospedale "Umberto I" di Siracusa, 24 ore dopo essere stato schiacciato a Melilli (Siracusa) da una lastra in una fabbrica per la lavorazione del marmo.

18 NOVEMBRE

N°562) S. GIOVANNI CAMPANO (FROSINONE) - Mario Massoli, 44 anni, agricoltore, muore cadendo da un albero durante la raccolta delle olive, da un'altezza di tre metri, a Monte S.Giovanni Campano (FR).

N°561) FIUMEDINISI (MESSINA) - Giuseppe Oliveri, 58 anni, muratore, muore cadendo da un'impalcatura da dieci metri d'altezza, in un cantiere pubblico per la realizzazione di una scuola degli antichi mestieri a Fiumedinisi (Messina).

N°560) FIUMEDINISI (MESSINA) - Un operaio edile di 58 anni, Giuseppe Oliveri, di Galati Sant'Anna, nel Messinese, è morto nel vicino comune di Fiumedinisi, precipitando da un'impalcatura a dieci metri d'altezza. L'uomo lavorava in un cantiere pubblico per la realizzazione di una scuola dei mestieri antichi. Per Oliveri, che lascia moglie e due figli, non c'è stato nulla da fare. Il cantiere è stato sequestrato.

17 NOVEMBRE

N°559) CASALVIERI (FROSINONE) - Giovanni F., 57 anni, agricoltore, muore schiacciato dal carrello che stava agganciando al trattore, in un terreno di sua proprietà a Casalvieri (Frosinone).

N°558) BARI - Nicola Cassotta, 35 anni, il 6 novembre stava smontando un ascensore nel cantiere dell'Hotel delle Nazioni, quando la cabina è precipitata, trascinandoselo dietro. E' morto al Policlinico di Bari.

N°556-557) BOLOGNA - Sarebbero tre i feriti nell'esplosione avvenuta nella ditta 'Marconi Gomme' di via Amedani di Sasso Marconi, sull'appennino bolognese, in cui hanno perso la vita altri due operai, Fabio Costanzi, di 56 anni, e l'operaio indiano Iadav Ramjaz di 45. Secondo i primi elementi raccolti dai soccorritori, a causare la tragedia sarebbe stata l'esplosione di un macchinario.

N°555) LAMEZIA TERME (CATANZARO) - Un operaio, Domenico Sesto, di 43 anni, è morto cadendo da un'impalcatura a Lamezia Terme mentre stava lavorando alla ristrutturazione di una casa. Sesto è deceduto all'istante. Sull'incidente ha avviato indagini la polizia.

15 NOVEMBRE

N°554) LIVORNO - La vittima, un albanese, si chiamava Riza Strazimil. Era dipendente della Tecnocopertura srl. Il giovane stava lavorando sul tetto, di un capannone quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine e dei tecnici della medicina del lavoro, è precipitato. Non è chiaro se avesse indossato in modo regolare l'imbracatura disposta dalle normative di sicurezza.

N°553) S. MARTINO IN PASSIRINA (BOLZANO) - Alois Egger, 43 anni, pastore, muore cadendoo in un dirupo mentre stava radunando le pecore prima di scendere da un alpeggio a S. Martino in Passiria (Bolzano).

14 NOVEMBRE

N°552) MODUGNO (BARI) - Era su un'impalcatura, sporco di intonaco, quando è caduto e non si è più rialzato. Si chiamava Francesco Piedigrotta e aveva 43 anni. Ma nessuno, nel cantiere dove l'hanno trovato morto, dice di averlo mai conosciuto.È successo a Modugno, in provincia di Bari, in un cantiere dove sono in corso i lavori di intonacatura della facciata di uno stabile. I lavori sono appaltati alla ditta Edil-euro intonaci di Bari: i responsabili negano che Piedigrotta fosse un loro dipendente, gli operai non vedono, non sentono, non parlano. In attesa che a qualcuno torni la memoria, sulla vicenda indaga il tribunale di Bari.

N°551) ROSIGNANO (LIVORNO) - Un incidente mortale è successo all' interno della Solvay di Rosignano, in provincia di Livorno. La benna di una ruspa utilizzata per spostare materiale ammassato sul piazzale della ditta ha travolto due operai: uno di loro, Francesco Bellagotti, 32 anni, è morto. Il suo collega ha riportato fratture ad una gamba e alle costole. La ruspa, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, non funzionava bene e gli operai erano scesi per vedere come ripristinarne il funzionamento.

13 NOVEMBRE

N°550) RIVA TRIGOSO (GENOVA) - Sandro Ferrari, 50 anni, dipendente della "Europe Painting", un'azienda appaltatrice di Fincantieri, stava pitturando un vascone per la riserva idrica a bordo di un rimorchiatore d'altura in costruzione a Riva Trigoso (Genova), dove è stato rinvenuto cadavere.

12 NOVEMBRE

N°549) ROBASSOMERO (TORINO) - Un operaio romeno, Costantin Vasile, della Gfg - azienda di componentistica di Robassomero (Torino), che lavora per l'Avio - è morto schiacciato da una lastra di metallo che si è sganciata da una gru. Sul posto sono intervenuti l'elisoccorso del 118 e i vigili del fuoco, ma l'uomo era già morto.

N°548) SAN GIOVANNI TEATINO (CHIETI) - Un operaio di 61 anni, è stato azzannato e ucciso da un rottweiler a San Giovanni Teatino (Chieti), mentre stava eseguendo lavori di giardinaggio presso un'abitazione.

N°547) BASTIA DI ROVOLON (PADOVA) un operaio del settore edile, impegnato nello scarico della merce da un camion, è rimasto travolto dal carico.

N°546) MESSINA - Un operaio è morto a Messina mentre stava lavorando nel cantiere di una palazzina da ristrutturare.

11 NOVEMBRE

N°545) MACERATA - Un uomo di 80 anni, Costantino Compagnucci, di Macerata, è morto cadendo da un ulivo mentre insieme alla moglie raccoglieva olive in un campo di sua proprietà, in località Cimarella.

N°544) ROMA - Un operaio è stato ucciso e un altro è stato gravemente ferito da un'auto finita in un cantiere stradale, lungo l'allacciamento Roma nord con l'A24, in direzione Napoli. I due stavano lavorando per conto dell'impresa Sag nella corsia d'emergenza, protetti, secondo quanto comunicato dalla società Autostrade per l'Italia, da "idonei mezzi di segnalazione", quando l'automobile che procedeva a velocità sostenuta è sbandata e li ha travolti. Le cause dell'incidente sono in corso di accertamento ma sono verosimilmente da attribuire, sempre secondo la società Autostrade, a un colpo di sonno o ad un eccesso di velocitàdel conducente del veicolo.

N°543) PONTEDILEGNO (BRESCIA) - Giacomo Ferrari, 57 anni, imprenditore edile, muore a Pontedilegno (Brescia) a seguito di una caduta da un ponteggio avvenuta tre giorni prima.

N°542) ROBASSOMETRO (TORINO) - Costantin Vasile, dipendente della "Gfg", un'azienda di componentistica che lavora per l'Avio, muore schiacciato da una lastra di metallo a Robassomero (Torino).

10 NOVEMBRE

N°541) BASTIA DI ROVOLON (PADOVA) - Un albanese di 34 anni, Genci Binozzi, residente a Piombino (Livorno), dipendente della Gm trasporti di San Donà del Piave, è morto travolto dal pesante macchinario che stava scaricando al mobilificio Astor, a Bastia di Rovolon, vicino Padova.

N°540) MESSINA - Un operaio è morto mentre stava lavorando nel cantiere di una palazzina da ristrutturare in viale Regina Margherita. La vittima Rosario Leonardi, 60 anni, che era su una scala, probabilmente ha perso l'equilibrio finendo in strada dopo un volo di circa 12 metri.

N°539) PARTINICO (PALERMO) - Un agricoltore è morto schiacciato dal trattore sul quale stava lavorando nelle campagne di Partinico (Palermo). La vittima dell'incidente è Salvatore Miltello, 49 anni, di Trappeto. Si trovava su una stradina sterrata in contrada Bosco Falconeria quando il mezzo si è ribaltato.

N°538) PENNE (PESCARA) - È morto all'ospedale di Penne,Lucio Monaco, 79 anni, dove era ricolverato in gravissime condizioni. L'uomo stava raccogliendo olive nel suo terreno quando, per ritirare le reti, è sceso dal trattore lasciandolo acceso. Il mezzo si è mosso e lo ha schiacciato.

N°537) MONDOVÌ (CUNEO) - Un uomo di 56 anni ha perso la vita in un'azienda agricola travolto da un bovino. L'incidente è avvenuto a Rocca dè Baldi. La vittima, Francesco Sampò nel tempo libero collaborava con l'impresa del fratello. L'animale, che probabilmente stava scendendo da un camion, è scivolato e lo ha schiacciato.

9 NOVEMBRE

N°536) LANCIANO (CHIETI) - Una donna di 57 anni, Sabia Vittoria Di Capra, di 57 anni, di Archi (Chieti), è morta dopo essere caduta da una scala mentre raccoglieva le olive in un podere nella zona.

8 NOVEMBRE

N°535) CATANIA - Un operaio di 32 anni di Catania, è morto folgorato mentre effettuava dei lavori in una villetta a due piani in costruzione a Mascalucia (Ct), per conto di una ditta di Motta Sant'Anastasia; con lui in quel momento c'erano il padre e un altro operaio.

6 NOVEMBRE

N°534) PESCARA - Un giovane operaio edile albanese è morto stamattina schiacciato da un braccio meccanico di una gru nel comune di Spoltore (Pescara). Si chiamava Gerald Meta, aveva 22 anni, ed era residente a S. Egidio Val Vibrata (Teramo).

5 NOVEMBRE

N°533) NAPOLI - Un anziano allevatore è morto, nella tarda mattinata di oggi, schiacciato da una balla di fieno. L'incidente è avvenuto all'interno di una azienda agricola in località 'Omo Morto', alla periferia di Caivano (Napoli). L'uomo, di 86 anni, stava spostando alcune balle di fieno.

N°532) CUNEO - Si chiamava Giovanni Gazzera, aveva 43 anni, abitava in frazione Loreto di Fossano, l'operaio morto oggi pomeriggio mentre era al lavoro sull'autostrada Torino-Savona, tra Fossano e Carrù. Gazzera è stato travolto, attorno alle 16,15, dal camion alla cui guida c'era un autista straniero. L'operaio si trovava nei pressi di un furgoncino e stava sistemando la segnaletica per consentire futuri lavori. Gazzera è morto pochi istanti dopo l'impatto, mentre è rimasto illeso il collega che era rimasto a bordo del furgone. Sono intervenuti Polstrada, '118' e vigili del fuoco. La Polizia stradale sta indagando per stabilire le cause dell'incidente.

N°531) CESSANITI (VIBO VALENTIA) - Un agricoltore, Domenico Costanzo, di 73 anni, è morto in un incidente su lavoro accaduto a Cessaniti. Costanzo stava eseguendo lavori di aratura alla guida del proprio trattore quando il mezzo, per cause in corso d'accertamento, si è ribaltato. L'agricoltore, cadendo dal trattore, ha riportato una lesione alla testa che ne ha provocato la morte immediata.

4 NOVEMBRE

N°530) CALTABELLOTTA (AGRIGENTO) - Una donna di 73 anni, Calogera Pellegrina Castrogiovanni, è morta cadendo da un trattore. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l'anziana era sul trattore assieme alla figlia e stavano lasciando i terreni di contrada Serra d'Arancio, a Caltabellotta, dove era stata per raccogliere olive, quando il mezzo pesante si è leggermente inclinato a causa del terreno scosceso. Castrogiovanni è caduta, finendo sotto il trattore.

3 NOVEMBRE

N°529) VIGO DI TON (TRENTO) - Corrado Melchiorre, 62enne agricoltore pensionato di Vigo di Ton, in Val di Non, nel Trentino, e' morto nella notte, in seguito allo schiacciamento della cassa toracica, per il ribaltamento del trattore che stava guidando lungo la stradina poderale che scende da malga Boldrina verso il paese. A scoprire il decesso, questa mattina il fratello della vittima, il quale aveva udito il trattore uscire nella notte dal garage e poi non averlo visto rientrare in mattinata.

N°528) MONREALE (PALERMO) - Incidente sul lavoro mortale a Monreale (Palermo). Un lavoratore della ditta Ceit Srl, impresa incaricata di effettuare lavori su una linea elettrica dell'Enel, e' deceduto nel pomeriggio. Lo rende noto la stessa Enel.

2 NOVEMBRE

N°527) MINERVINO MURGE (BARI) - Un operaio è morto stamane dopo essere caduto insieme a un collega nella cisterna di una cantina cooperativa di Minervino Murge, in provincia di Bari. I due lavoratori si erano calati nel grande contenitore profondo 15 metri per la conservazione del mosto e hanno avvertito un malore, probabilmente dovuto alla presenza dei gas prodotti dalla fermentazione. Sulle cause della tragedia sono però ancora in corso verifiche per capire l'esatta dinamica dell'incidente. I due dopo il malore sono stati tirati fuori grazie all'arrivo prima dei carabinieri e del personale medico del 118 e poi di una squadra di vigili del fuoco, ma per uno dei due non c'è stato nulla da fare. La vittima si chiamava Michele Preziosi, aveva 46 anni e viveva con la famiglia a Minervino Murge. Il compagno sfuggito alla morte è invece un rumeno di 24 anni.

1 NOVEMBRE

N°526) MORTEGLIANO (UDINE) - Un operaio di 56 anni, Severino Zinzone, è morto questa mattina in un incidente sul lavoro avvenuto alla ditta "Lombardo", specializzata nella produzione di pannelli truciolati, di Mortegliano. L'uomo, secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, e' rimasto impigliato negli ingranaggi di un macchinario che di fatto lo ha triturato. Zinzone è morto sul colpo.

N°525) NIARDO (BRESCIA) - Un agricoltore di 31 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto a Niardo in valle Camonica. Giacomo R. è stato stritolato dagli ingranaggi dell'impastatrice per il mangime delle mucche, in cui e' scivolato. Ad accorgersi della tragedia è stata la moglie, accorsa nella stalla dopo aver sentito le urla di dolore del marito.

N°524) FALCIANO DEL MASSICO (CASERTA) - Era salito su un cumulo di foraggio per immetterlo all'interno di un miscelatore di mangime destinato all'alimentazione degli animali del suo allevamento ma ha ha perso l'equilibrio ed è finito nel macchinario rimanendo stritolato. Così un allevatore, Umberto Papa, 43 anni, è morto nel Casertano. Il grave incidente sul lavoro, è avvenuto a Falciano del Massico. Per recuperare il corpo dello sfortunato imprenditore è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco.

31 OTTOBRE

N°523) BOVILLE ERNICA (FROSINONE) - Ignoto di 75 anni, agricoltore, muore cadendo da una scala mentre stava raccogliendo le olive in un terreno di sua proprietà a Boville Ernica (Frosinone).

28 OTTOBRE

N°522) BOLZANO - Un agricoltore è morto in un incidente sul lavoro avvenuto in Alto Adige. L'uomo, Erich Hopfgartner, di 46 anni, che era intento al lavoro su un silo per il foraggio, è caduto da un'altezza di sette metri, morendo all'istante. L'incidente è accaduto in Valle Aurina, a quota 1.840 metri. 27 ottobre

N°521) SALEA SAVONA - Questa mattina presso un cantiere in località Salea, in provincia di Savona, è morto, schiacciato dal suo camion, Amir Salihovic - un autista di origine croata. A darne notizia in una nota Fillea Filca Feneal di Savona. Nemmeno a seguito dell'incidente mortale, fanno sapere i sindacati, il cantiere si è fermato. Solo in un secondo tempo e a seguito delle pressioni delle Organizzazioni sindacali, l'attività lavorativa è stata sospesa.

N°520) CALDOGNO (VICENZA) - G.G., 54 anni, muore cadendo dal tetto di un capannone industriale che stava cercando di riaparare alla "Bergo Plast" a Caldogno (Vicenza).

25 OTTOBRE

N°519) SOSSANO (VICENZA) - Mauro Zen, 45 anni, muore folgorato mentre stava riparando il quadro elettrico in una ditta di imballaggi, la "Corradin Stefano, a "Sossano (Vicenza).

N°518) VARSI (PARMA) - Ignoto di 64 anni, agricoltore, muore schiacciato dal trattore che stava guidando e che si è ribaltato a Varsi (Parma).

N°517) FORIO D'ISCHIA (NAPOLI) - Vittorio Penniello, 62 anni, viene trovato morto in una cisterna a Forio d'Ischia (Napoli), forse ucciso dalle esalazioni di un prodotto che stava utilizzando per impermeabilizzarla.

24 OTTOBRE

N°516) PADOVA - Vittima sul lavoro, anche una donna: dopo un mese è morta a Udine, Diana Cromaz, 37 anni, ustionata da una fiammata mentre lavorava al banco delle vernici. Si è fatta 35 giorni di agonia dopo essere rimasta vittima a settembre di un infortunio sul lavoro. Era dipendente della Artwood di Moimacco, in provincia di Udine ed era rimasta gravemente ustionata da una fiammata mentre lavorava al banco delle vernici. Le fiamme le avevano devastato il viso, le braccia e il tronco. La donna era stata ricoverata al Centro grandi ustionati di Padova in prognosi riservata. La Cromaz, rimasta vedova alcuni anni fa quando il marito era morto in un incidente stradale, lascia una bambina di 6 anni. Era alta primavera, non facinorosa, quando il presidente della Repubblica, a Firenze, rispondendo ad una domanda sugli articoli della Costituzione che tutelano il lavoro, sottolineò che occorre adoperarsi "per tutelare il lavoro in tutte le sue forme prendendo il concetto della Costituzione come un concetto dinamico…anche il lavoro a tempo delimitato, quello cosiddetto precario".

N°515) CASTELFRANCO EMILIA (MODENA) - È' deceduto per un grave trauma cranico Simone Guagnini, un operaio di 31 anni che, insieme ad un collega, era impegnato al montaggio di un macchinario in un'azienda di Castelfranco Emilia.

N°514) BURIASCO (TORINO) - Un bracciante indiano di 24 anni, Ranjit Singh, e' rimasto schiacciato fra due trattori.

N°513) SALZANO (VENEZIA) - Un elettricista di 32 anni, Matteo Lucarda, residente a Mirano (Venezia), e' morto schiacciato tra una motrice ed un carrello mentre stava lavorando alla "Mecno service" di Salzano

N°512) GLEREYAZ DI SAINT VINCENT (AOSTA) - In Valle d'Aosta, un operaio e' morto in un cantiere in localita' Glereyaz di Saint Vincent (Aosta). E' stato travolto e schiacciato da un piccolo escavatore 'Bobcat', condotto da un compagno di lavoro, che gli e' piombato addosso a causa del cedimento del terreno. Entrambi stavano lavorando alle fondamenta di un edificio.

23 OTTOBRE

N°511) LONATO (BRESCIA) - Wrinder Singh, 27 anni, muore travolto da un cumulo di materiale, mentre lavorava nei pressi di una macchina con cui si prepara il trinciato per nutrire i bovini, in un'azienda agricola.

22 ottobre

N°510) TARRES (BOLZANO) - Ignoto, agricoltore, muore schiacciato dal trattore che stava guidando e che si è ribaltato, durante la raccolta delle mele a Tarres (Bolzano).

N°509) ROMA - Ignoto di 42 anni, cade da una scala e muore sbattendo la testa, mentre stava installando dei pannelli per l'insonorizzazione dei locali nell'Hotel Pulitzer, in viale Marconi a Roma.

21 OTTOBRE

N°508) SAN PAOLO D'ENZA, (REGGIO EMILIA) - Un artigiano edile di 58 anni ha perso la vita cadendo da un'impalcatura a circa otto metri di altezza in un cantiere dove è in corso la costruzione di due palazzine residenziali. A nulla sono valsi i soccorsi del 118, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Sull'accaduto la Procura di Reggio Emilia ha avviato un'inchiesta.

N°507) PALAGIANELLO (TARANTO) - Un operaio di 34 anni e' morto a Palagianello, in provincia di Taranto, nel cantiere del castello Caracciolo, dove sono in corso lavori di ristrutturazione. Per cause in corso d'accertamento dei carabinieri, da una gru si e' staccato un carico che ha travolto l'operaio, il quale si trovava su un'impalcatura a circa 10 metri dal suolo. L'uomo, residente ad Altamura, in provincia di Bari, e' morto sul colpo.

18 OTTOBRE

N°506) PISA - Ottavio Coleman, 60 anni, muore colpito da un infarto durante le operazioni di scarico di mobili dal camion di una ditta d'arredamento a Pisa.

N°505) MAGENTA (MILANO) - Ancora un incidente sul lavoro nel milanese. E' successo a Magenta, alla Fonderia "Parola e Luraghi", in via Dante Alighieri 18 intorno alle 14,45. Un operaio trentenne, straniero, è morto mentre stava scrostando una botola. Insieme a lui un'altra persona, che ha riportato solo qualche escoriazione. Il personale del 118 giunto sul posto ha provveduto a trasportarlo all'ospedale di Rho. Da quanto si apprende l'operaio stava scrostando la parte bassa e probabilmente le vibrazioni provocate dai colpi del martello hanno fatto staccare del materiale dalla parte alta della botola. Materiale che gli è arrivato dritto sulla testa, sfondandogli il cranio. Per il trentenne non c'è stato niente da fare, è morto sul colpo.

N°504) S. ARCANGELO TRIMONTE (BENEVENTO) È un geometra, del quale non sono state diffuse ancora le generalita', l'uomo morto schiacciato da un cingolato impiegato nei lavori di ultimazione della nuova vasca nella discarica di S. Arcangelo Trimonte, nel Sannio. Nell'incidente e' rimasto lievemente ferito anche un altro tecnico.

N°503) SAN SOSTI (COSENZA) Si chiamava Lucio Caruso l'uomo morto in un incidente sul lavoro a San Sosti. Secondo la prima ricostruzione dei fatti, l'uomo è caduto da un gabbione rimanendovi schiacciato. Era il titolare della ditta che si stava occupando della ristrutturazione della Basilica del Pettoruto a San Sosti. I lavori sono stati appaltati dalla Curia vescovile che fa capo alla diocesi di San Marco Argentano-Scalea. Sul posto sta giungendo anche il vescovo Domenico Crusco.

17 OTTOBRE

N°502) ARCOLE (VERONA) Non stava lavorando, Hind Larabi, 21 anni, marocchina, rimasta vittima di un incidente sul lavoro avvenuto negli spazi della ditta "Ali Saldature" ad Arcole in provincia di Verona. È morta sotto una catasta di ferro caduta dal muletto guidato dal fidanzato che la donna era andata a trovare in azienda.

N°501) BARILE (POTENZA) - Un uomo di 56 anni, Mauro Strozza, è morto a Barile (Potenza) in un fondo agricolo, travolto dal trattore che stava conducendo. È rimasto ferito anche un cittadino albanese che era pure sul mezzo. Sulla dinamica sono in corso indagini dei carabinieri che lo ritengono un infortunio sul lavoro.

N°500) ROVELETO DI CADEO (PIACENZA) - Stava lavorando al tetto di una casa a otto metri d'altezza, su una piattaforma vicina ai cavi dell'alta tensione, ma eseguendo alcune manovre ha urtato i cavi ed è precipitato a terra. Ha perso così la vita un operaio di origine albanese, Giuseppe Tabone di 57 anni, soccorso dal 118, ma inutilmente, perchè all'arrivo dei sanitari era già deceduto.

N°499) BATTIPAGLIA (SALERNO) - Un operaio di 36 anni, Massimiliano Strifezza, è morto schiacciato da un pannello prefabbricato del peso di 70 quintali mentre lavorava in un cantiere per la realizzazione di un capannone industriale a Battipaglia, in provincia di Salerno. L'operaio stava attraversando il piazzale quando il pannello, che era stato mal posizionato si è staccato e gli è finito addosso. Sul posto il 118 e i carabinieri di Battipaglia.

N°498) RAGUSA - Un operaio ha perso la vita mentre lavorava in una azienda dolciaria, l'ex Gisal ora Ciocodor, nella zona industriale di Ragusa in Sicilia. L'uomo, Giuseppe Tumino di 38 anni, è stato trovato in un silos pieno di cioccolato fuso e per recuperarlo è stato necessario l'intervento di una squadra del Comando provinciale dei vigili del fuoco e della polizia. L'operaio, secondo una prima ricostruzione dei fatti, stava probabilmente pulendo la vasca, quando si è messo in moto il meccanismo che serve a mescolare gli ingredienti e una pala lo ha colpito, uccidendolo. A dare l'allarme la moglie che non vedendolo rientrare a casa al termine del turno ha avvertito i vigili del fuoco e la polizia. Quando i pompieri sono arrivati, la fabbrica era chiusa e il corpo senza vita dentro una macchina per la preparazione del cioccolato che ha continuato a lavorare. Ancora poco chiare le modalità dell'incidente e il motivo per cui l'operaio si trovasse a quell'ora ancora nella struttura.

N°497) SUBBIANO (AREZZO) Infortunio mortale anche a Vogognano, frazione del comune di Subbiano (Arezzo) dove un uomo di 30 anni, Luca Cerofolini, residente a Castelluccio (frazione del comune di Capolona) è deceduto sotto la pianta che stava tagliando con una motosega.

N°496) CASORIA (NAPOLI) - È morto all'alba di oggi anche Guido Palumbo, 35 anni, caduto giovedì da una scala situata all'interno dell'officina in cui lavorava, in via dell'Indipendenza a Casoria, Comune a nord di Napoli. Ricoverato all'ospedale Cardarelli è deceduto dopo 12 ore di agonia.

16 OTTOBRE

N°495) MONFALCONE (GORIZIA) - Mauro Sorgo, di 43 anni, operaio alla Fincantieri di Monfalcone (Gorizia), è morto ieri sera schiacciato da una porta stagna della sala motori. Sorgo era nato nella vicina Staranzano. L'infortunio si è verificato a bordo della Ruby Princess, la nave da crociera della Cruises Lines, la cui cerimonia di presentazione era in programma per il prossimo sabato con invitato il presidente del Senato, Renato Schifani. Ma dopo la tragedia, Fincantieri ha annullato la cerimonia.

N°494) TREVISO - Un anziano agricoltore, Giovanni Cesca, 76 anni, è morto nella zona collinare di Vittorio Veneto (Treviso) schiacciato dal trattore che stava guidando. L'uomo stava lavorando su un terreno di sua proprietà, molto scosceso, quando all'improvviso il mezzo pesante si è ribaltato, facendolo cadere al suolo e travolgendolo.

15 OTTOBRE

N°493) MONFALCONE (GORIZIA) - Un operaio della Fincantieri di Monfalcone, Mauro Sorgo, 43 anni, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto a bordo della 'Ruby Princess', nave di 116 mila tonnellate della Cruises Lines. Secondo quanto si è appreso, l'operaio è rimasto schiacciato da una porta stagna della sala motori. Il malfunzionamento della porta era stato segnalato in plancia comando e una squadra si era portata a controllare la situazione. Fincantieri, profondamente colpita dall'accaduto e in segno di cordoglio con la famiglia dell'operaio deceduto, ha deciso di annullare la cerimonia di consegna della Ruby Princess, che era in programma sabato alla presenza del presidente del Senato Renato Schifani.

N°492) CROCETTA DEL MONTELLO (TREVISO) - Un meccanico di 21 anni è morto per un'esplosione accidentale di un ordigno bellico avvenuta all'interno dell'officina nella quale lavorava a Crocetta del Montello (Treviso). La vittima è Alex Bolzonello, figlio del titolare dell'azienda. Secondo le prime informazioni, il ragazzo stava lavorando ad un trattore che il proprietario aveva portato a riparare per far togliere un pezzo di ferro ricoperto di terra rimasto incastrato negli ingranaggi durante il lavoro nei campi. Nessuno si era accorto che in realtà si trattava di un ordigno bellico e la fiamma liberata dalla bombola di acetilene usata dal meccanico per disincastrarlo ha innescato la violenta esplosione. Il giovane è deceduto all'istante.

14 OTTOBRE

N°491) CASSINO (FROSINONE) - Era un operaio in cassa integrazione il giovane deceduto martedì mattina alla periferia di Cassino. Ludovic Fallone, di 35 anni, era un dipendente della ditta Ceva, che lavora per conto della Fiat nel settore dei carrelli. Lo stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano in questo periodo è sotto cassa integrazione e molti dei dipendenti, e anche degli operai dell'indotto, sono fermi. La necessità di riuscire ad arrivare a fine mese vista, l'esiguità dello stipendio, probabilmente ha indotto l'uomo ad aiutare dei parenti nella ristrutturazione di una casa. Ludovic Fallone era residente a Piedimonte San Germano. Era sposato con una venticinquenne di origine calabrese, Pina Cuzzocrea, ed era padre di un bambino di 6 mesi.

13 OTTOBRE

N°490) JOLANDA DI SAVOIA (FERRARA) - Andrea Gentili, 48 anni, dipendente di un'azienda agricola, muore schiacciato dal trattore che stava guidando dopo essere caduto in un canale d'irrigazione a Jolanda di Savoia (Ferrara).

N°489) RACCONIGI (CUNEO), Un camionista di 38 anni, Antonio Barcellona, di Cantalupa (Torino), è morto lunedì sera in un incidente sul lavoro. È accaduto intorno alle 23,30, lungo la statale 20 nei pressi della società Ilva. Le circostanze dell'incidente non sono state ancora chiarite. L'uomo è rimasto schiacciato da un fascio di tubi del peso di una tonnellata e mezza che stava sollevando con un carro ponte.

N°488) ODOLO (BRESCIA) - Un operaio di 21 anni, siciliano, è morto in un incidente sul lavoro accaduto nel pomeriggio in un'acciaieria di Odolo (Brescia). Il giovane, secondo una prima ricostruzione, è rimasto schiacciato da un macchinario, forse azionato per sbaglio. L'operaio lavorava come dipendente di un'azienda che aveva ottenuto un subappalto dall'acciaieria bresciana.

N°487) MONTEGALDA (VICENZA) - La tragedia è avvenuta poco dopo le 17.30 in un cantiere edile nel vicentino. Emanuele Scarmin, 42 anni, artigiano, sposato, padre di due figli, ha perso la vita dopo essere stato travolto dal proprio furgone che aveva messo in moto pur rimanendo al di fuori dell'abitacolo. Il mezzo, con la retromarcia inserita lo ha investito continuando poi la corsa sino a schiantarsi contro un muro.

12 OTTOBRE

N°486) VEZZANO LIGURE (LA SPEZIA)È morto oggi all'Ospedale San Martino di Genova Alfredo Bellani, 41 anni, l' operaio di una ditta edile, caduto ieri pomeriggio dal ponteggio dove lavorava. Bellani, che si era procurato gravissime fratture e lesioni al torace e al volto, è morto poco dopo le 13 senza riprendere conoscenza. L'operaio era stato soccorso e trasportato al San Martino di Genova con l'elisoccorso e il 118, ma già all'arrivo al San Martino le sue condizioni erano state valutate come gravissime e le conseguenze dell'incidente si sono rivelate irreversibili per il giovane edile.

11 OTTOBRE

N°485) CERRETO D'ESI (ANCONA) - Ignoto di 26 anni, dipendente di una ditta di facchinaggio, muore schiacciato dal rimorchio di un autocarro che stava agganciando alla motrice a Cerreto d'Esi (Ancona).

N°484) BARICELLA (BOLOGNA) - Ignoto di 75 anni, contadino in pensione, muore schiacciato da una moto-falciatrice, nell'azienda agricola di proprietà della figlia a Baricella (Bologna).

10 OTTOBRE

N°483) PEIO (TRENTO) - Ancora una tragedia sul lavoro nel Trentino. Guido Bordati, 57 anni di Peio, in provincia di Trento, e' morto questo pomeriggio in seguito al ribaltamento di un piccolo escavatore. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l'uomo, che stava lavorando nel podere di un amico, in localita' Celentino, stava spostando con la ruspa del legname quando, a causa del cedimento del terreno, il mezzo agricolo si e' ribaltato. L'uomo sarebbe dunque stato colpito al petto dal braccio della ruspa e schiacciato contro una staccionata. Bordati aveva lavorato per 30 anni alle funivie di Campiglio ed era in pensione da 7 mesi.

N°482) FROSINONE - Un giovane operaio e' morto in un infortunio sul lavoro nel frusinate. Sulla dinamica dell'incidente stanno indagando i carabinieri di Anagni.

9 OTTOBRE

N°481) MORTARA (PAVIA) - Un operaio e' morto e un altro e' rimasto intossicato questa mattina in una fabbrica che produce vernici e resine tra Vigevano e Mortara, in provincia di Pavia. Durante le operazioni di manutenzione di una cisterna, l'operaio, che si era calato all'interno sarebbe rimasto intossicato da esalazioni di gas. Un collega ha cercato di soccorrerlo ma e' stato subito colto da malore per il gas ed e' risalito. Ricoverato all'ospedale di Vigevano, si trova fuori pericolo.

N°480) GROSSETO - Incidente mortale sul lavoro questa mattina anche a Grosseto, dove un imprenditore edile 70enne ha perso la vita cadendo dal tetto di un capannone. L'uomo era salito sul tetto di un'autocarrozzeria per eseguire lavori di manutenzione, quando ha perso l'equilibrio ed e' scivolato, facendo un volo di sette metri. Non e' ancora chiaro se la caduta sia stata frutto di una disgrazia oppure se l'uomo abbia perso l'equilibrio a causa di un malore.

N°479) FERRENTINO (FROSINONE) - E' morto l'operaio di 19 anni schiacciato stamane dal cassone di un Tir, mentre stava lavorando sotto l'automezzo in un'officina di Ferentino, nel Frusinate. Il ragazzo era stato ricoverato in ospedale a Frosinone, ma le sue condizioni erano apparse subito gravissime.

N°478) TORINO - C'è stato un altro incidente mortale sul lavoro, da aggiungere alla lunga lista di morti bianche: stamane un operaio romeno, di 43 anni, è morto cadendo da un balcone di un palazzo a Torino. La vittima è precipitata cercando di afferrare il tubo di una carrucola che si stava staccando, che per il peso lo avrebbe trascinato giù. L'altra ipotesi potrebbe essere quella secondo cui il tubo, dopo essersi staccato dalla carrucola, lo avrebbe scaraventato oltre la ringhiera, facendolo cadere nel cortile interno del condominio. L'uomo è morto sul colpo. Le indagini per ricostruire la dinamica degli eventi sono ancora in corso.

8 OTTOBRE

N°477) TORINO - Lavorava per mantenere la propria famiglia in Romania Emil Lupu, l'operaio di 43 anni morto a Torino. "Era un grande lavoratore e un bravo ragazzo" lo ricorda il titolare del Gruppo Imprese G.c.b. Snc, la ditta edile per cui era regolarmente assunto. "Lavoro in questo campo da 17 anni - ribadisce l'imprenditore - e tra i miei dipendenti non c'è mai stato neppure un infortunio. Sono distrutto". Sconvolto anche il proprietario dell'alloggio che l'operaio morto stava ristrutturando: "È una tragedia incredibile - commenta - quello che è accaduto mi ha profondamente turbato".

N°476) MACERATA - Si conferma che è un lavoratore agricolo indiano l'uomo trovato morto questa sera a Casette Verdini di Macerata, in una vasca di liquami di un allevamento di maiali dell'azienda La Cisterna. L'immigrato, secondo quanto si è appreso, aveva 54 anni e da sette era residente in Italia con moglie e due figli.

7 OTTOBRE

N°474 - 475) SASSARI. Chi va al lavoro e chi torna, due mondi che si sono incrociati e sfiorati chissà quante volte su quella strada dei pendolari. Ieri alle 13.15, sulla statale 672, la Sassari-Tempio, quattro chilometri dopo il bivio per Ploaghe, in un rettilineo senza pericoli apparenti, la tragedia. Lo scontro terrificante tra una Opel Zafira nera e un furgone blindato dell'istituto di vigilanza Executive lascia sull'asfalto due morti: una madre e un padre. Speranza Virdis, 43 anni, medico del 118 in servizio alla postazione di Tempio, e Pietro Luigi Solinas, 50 anni, vigilante di Ploaghe.

6 OTTOBRE

N°473) COLOGNO MONZESE (MILANO) - Questa mattina un operaio di 56 anni, titolare di una piccola azienda di manutenzione di canne fumarie,è morto precipitando dal tetto di una costruzione alla quale stava lavorando. E' accaduto nei pressi di Cologno Monzese, in via Giordano.L'uomo è precipitato da un altezza di 5 metri ed è morto sul colpo. Inutili i soccorsi del 118 accorsi immediatamente. Polizia e carabinieri stanno lavorando al fine di stabilire le dinamiche dell'incidente.

N°472) AIELLI (L'AQUILA).- Vittima di un incidente un agricoltore, Pasquale Pietrantonio, 41 anni, di Celano, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto nel pomeriggio. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, al momento dell'incidente l'uomo stava lavorando con un cavapatate su un agro nella piana del Fucino, a ridosso della strada 19, nel territorio del Comune di Aielli (L'Aquila).

N°471) N°470) TRINITAPOLI (FOGGIA) - Un autotrasportatore è morto in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio lungo la strada provinciale 75 che collega Barletta con Trinitapoli. L'uomo si chiamava Fortunato Calabrese, aveva 50 anni, era di Barletta e trasportava un carico di uva da Barletta a Trnitapoli.

03 OTTOBRE

N°470) PORDENONE - È morto all'ospedale di pordenone il camionista Carlo Corazza, 69 anni, di Maron di Brugnera (Pordenone), in gravissime condizioni dopo essere rimasto schiacciato ieri tra un camioncino e un muretto. L'incidente era avvenuto in prossimità dell'abitazione di alcuni conoscenti dell'uomo. Corazza aveva parcheggiato il mezzo ed era sceso, ma il camioncino, carico di ghiaia, probabilmente a causa della pendenza del terreno, lo aveva travolto schiacciandolo contro il muretto.

N°469) SPILIMBERGO (PORDENONE) - È deceduto nel primo pomeriggio, all'ospedale di Udine, Fabio Sovran, 33 anni, l'operaio precipitato stamani da circa otto metri in una struttura a Istrago (Pordenone). La vittima, residente a San Martino al Tagliamento (Pordenone), lavorava per conto della ditta paterna che si occupa di movimentazione con autogru e di soccorso stradale. Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri della locale stazione per individuare cause ed eventuali responsabilità nel cedimento della lastra di eternit, che ha determinato il tragico volo di Sovran.

N°468) MAGLIE (LECCE) - La vittima è Sergio Cariddi, 36 anni, di Uggiano La Chiesa. Il ferito è Mirko Verardi di 35 anni di Scorrano, che è ricoverato all'ospedale Vito Fazzi di Lecce. L'incidente vicino Maglie, nel leccese. Dalle prime informazione dei vigili del fuoco i due sono precipitati in un condotto di estrazione dei fumi in un oleificio

N°467) CARLAZZO (COMO) - Piero Vezzoli, 48 anni, residente a Porlezza (Alto Lario comasco) è morto nel pomeriggio a Carlazzo (Como). Stava spostando una gru quando improvvisamente si è spezzato il cavo d'acciaio che la teneva legata a un autocarro. L'uomo è stato schiacciato dal carrello della gru.

N°466) TREGLIO (CHIETI) - Un uomo di 82 anni, Luigi Tenaglia, è morto oggi pomeriggio per i traumi riportati in un incidente avvenuto a pochi chilometri dal centro del paese. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l'anziano - forse a causa di un malore - ha perso il controllo del trattore che stava guidando ed è finito in un torrente dopo un volo di 8 metri in una scarpata.

N°465) ROMA - Un giovane operaio è morto nel pomeriggio a Roma in un cantiere edile, nel quartiere Cinecittà Est. Secondo i primi accertamenti dei vigili fuoco la vittima era al lavoro all'interno di un ascensore in una struttura di due piani.

2 OTTOBRE

N°463 - 463 - 464) BARBERINO DEL MUGELLO (FIRENZE) - I tre operai morti questo pomeriggio in un cantiere autostradale nel Mugello sono: Giovanni Mesiti, 49 anni, di Locri (Reggio Calabria), Rosario Caruso, 26 anni, di Sinopoli (Reggio Calabria), e Gaetano Cervicato, 45, di Melito di Napoli (Napoli). In base alle prime verifiche dei sindacati, due di loro sarebbero stati dipendenti della ditta che aveva in appalto i lavori, la Toto, e il terzo di un'azienda in subappalto. Sono morti sul colpo cadendo da una quarantina di metri, dopo il cedimento della piattaforma sulla quale erano saliti per costruire un pilone di un viadotto della variante di valico dell'A1. Le prime ipotesi sulle cause dell'incidente nel Mugello parlano di un cedimento strutturale della passerella su cui si trovavano i tre operai. Un quarto lavoratore si è invece salvato.

N°461) GENOVA - Ci sono poche speranze di recuperare in vita Nino Emiliano Cassola l'operaio caduto in un pozzo per l'estrazione del biogas nella discarica di rifiuti di Scarpino, a Genova. I vigili del fuoco sono riusciti sinora a calare una telecamera, ma le dimensioni del pozzo (profondo 18 metri e del diametro di un metro) impediscono per il momento di far scendere degli uomini con autorespiratori. Nel pozzo infatti manca ossigeno. L'operaio caduto è dipendente della ditta multinazionale Asja.biz, la cui sede italiana è a Rivoli (Torino). La società gestisce l'impianto di estrazione del biogas prodotto dalla fermentazione dei rifiuti stoccati nella grande discarica genovese di Scarpino. Il biogas viene poi trasformato in energia elettrica.

N°460) SESTO FIORENTINO - Si chiamava Alessandro Marrai l'operaio delle Ferrovie morto ieri sera nei pressi della stazione di Castello, alle porte di Firenze, travolto da un carrello per la manutenzione. Marrai, 50 anni, originario di Pistoia ma residente a Prato, stava lavorando insieme ad altri due colleghi, entrambi rimasti feriti, nell'area della costruzione del così detto "scavalco di Sesto Fiorentino". Anche i due feriti, tutti dipendenti di Rfi, sono residenti a Prato. Secondo una prima ricostruzione i tre operai, che facevano parte di una squadra di manutenzione ordinaria, arrivati sul posto a bordo di un carrello, poco prima delle 23, erano scesi e avevano iniziato a lavorare sulla massicciata. Improvvisamente lo stesso carrello si è mosso e li ha travolti: in quel tratto la linea ferroviaria è in leggera salita.

N°459) TORGIANO (PERUGIA) - Un ventisettenne di Bastia Umbra è morto oggi in un incidente sul lavoro avvenuto in una ditta di Bettona. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della locale stazione è stato schiacciato da un pezzo precipitato da un carro-ponte. Una dinamica comunque ancora al vaglio degli investigatori. La ditta dove è avvenuto l'incidente tratta materiali in legno e profilati in rame. È stata ora posta sotto sequestro.

1 OTTOBRE

N°458) PONTELANDOLFO (BENEVENTO) - Ignoto di 72 anni, pensionato, muore schiacciato dalla motozappa che stava utilizzando e che si è ribaltata, schiacciandolo, in un terreno di sua proprietà a Pontelandolfo (Benvento).

N°457) NAPOLI - Una forte esplosione, nel tardo pomeriggio, terrorizza Napoli est: le fiamme sventrano una fabbrica di scarpe e pellame, che poi crolla. Sotto le macerie, nel corso degli interventi, i vigili del fuoco trovano il corpo, carbonizzato e irriconoscibile, di un uomo deceduto. Otto i feriti

N°456) BENEVENTO - Stava lavorando in un terreno agricolo di sua proprietà con una motozappa quando accidentalmente il mezzo è scivolato, si è ribaltato e lo ha colpito al capo e alle spalle schiacciandolo senza lasciargli scampo. È morto così un pensionato di 72 anni di Pontelandolfo (Benevento). Ad accorgersi dell'incidente la moglie che ha immediatamente chiamato le figlie per soccorrere l'uomo, ma non c'è stato nulla da fare.

N°455) STAZIONE DI TONCO (ASTI) - Mortale infortunio sul lavoro alla falegnameria Mamo. È accaduto nella tarda serata di ieri. Gene Harapj, 39 anni, albanese, operaio, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, ha avuto gli arti inferiori schiacciati da una autogrù in movimento. Soccorso dai compagni di lavoro, con l'elicottero è stato portato al Cto di Torino dove, nonostante le cure, questa mattina è deceduto. L'operaio lascia la moglie e due figli in tenera età che abitano in corso Torino ad Asti.

N°454) SAN CESARIO SUL PANARO (MODENA) - Un agricoltore, S.M. 73 anni, è morto mentre era alla guida del suo trattore. La tragedia è successa in via Liberazione intorno alle 10.30. Il mezzo condotto dall'anziano, per cause in corso di accertamento, è uscito dalla carreggiata finendo in un fosso. L'agricoltore, che stava trasportando uva su un carro, è stato parzialmente travolto dal trattore. Sono intervenuti i vigili urbani e i pompieri di Vignola. Ogni tentativo di salvare l'anziano è stato inutile.

30 SETTEMBRE

N°453) REZZATO (BRESCIA) - Carlo Gobbini, 79 anni, muore schiacciato dal crollo di un muro, urtato da un mezzo in retromarcia, nell'azienda agricola di cui era titolare insieme col fratello, tra Virle e Rezzato (Brescia).

N°452) EGNA (BOLZANO) - Un agricoltore è morto in un incidente sul lavoro durante la vendemmia in Alto Adige. La disgrazia è avvenuta nella zona di Egna, una paese a sud di Bolzano. L'uomo, di 70 anni, era al lavoro su un ripido pendio e il trattore sul quale stava operando si e rovesciato, schiacciandolo. La salma è stata trovata da un passante. L'incidente potrebbe essere causato da un guasto al freno a mano. Sulla dinamica della disgrazia indagano i carabinieri.

N°451) SPILIMBERGO (PORDENONE)Non si ferma la strage continua degli incidenti del lavoro. Un operaio di 25 anni è morto in un incidente avvenuto all'interno di un'azienda, dove si producono elementi per l'edilizia. La vittima è Angelo Andrigo, residente a San Quirino (Pordenone), figlio del proprietario della "Block energy Srl", azienda della Zona industriale Nord di Spilimbergo. Andrigo era appena sceso da un "muletto" sul quale era stata caricata una vasca con cemento e ghiaia quando, per cause da accertare, il carico è caduto dal supporto che lo teneva appoggiato al muletto, travolgendo e uccidendo il giovane all'istante.

N°450) PANTELLERIA (TRAPANI) - Bartolomeo Morello, 64 anni, è morto nell'isola di Pantelleria mentre stava lavorando in una cava. L'uomo si trovava alla guida di una pala meccanica quando il mezzo, per cause ancora da accertare da parte dei carabinieri, si è ribaltato. Morello è deceduto sul colpo.

29 SETTEMBRE

N°449) PONZONE DI TRIVERO (BIELLA) - Massimo Sasso, 43 anni, muore stritolato da una macchina sfilacciatrice nell'azienda tessile Filatura Giletti a Ponzone di Trivero (Biella).

27 SETTEMBRE

N°448) SANTA MARIEDDA (OLBIA), - Infortunio sul lavoro in Gallura. Un operaio di 39 anni, Angelo Calcina, e' morto cadendo dal tetto di un capannone. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118 che hanno tentato invano di salvare la vittima. L'uomo e' deceduto in breve tempo a causa delle gravi lesioni riportate nel volo di circa 6 metri.

26 SETTEMBRE

N°446-447) CASAPESENNA (CASERTA) - Drammatico incidente stradale, un'auto del Nucleo prevenzione crimine di Torino si è ribaltata mentre stava inseguendo un'autovettura che non si era fermata all'alt. Francesco Alighieri è deceduto poco dopo l'arrivo in ospedale. Gabriele Rossi è invece morto dopo qualche ora, mentre un terzo agente è rimasto ferito.

25 SETTEMBRE

N°445) PETTORAZZA (ROVIGO) - Un operaio è morto schiacciato da un palo della luce. Albo Bruni, 55 anni, residente in provincia di Cosenza, è stato investito dal palo mentre stava lavorando in subappalto per una ditta del cosentino impegnata appunto nell'installazione dei pali della luce.

24 SETTEMBRE

N°444) ZEVIO (VERONA) - Giuseppe Pasetto, 52 anni, muore colpito dall'attrezzo per tagliare il fieno legato al suo trattore, in un campo di sua proprietà a Zevio (Verona).

N°443) CARASSAI (ASCOLI PICENO) - Un uomo di 68 anni, Luigi Montani, è morto travolto dal proprio trattore cingolato mentre lavorava in un terreno agricolo. Per cause ancora da accertare, il trattore si è ribaltato e lo ha trascinato a terra uccidendolo sul colpo.

N°442) FIUMESANTO (SASSARI) ha perso la vita a un operaio di 38 anni, Ettore Crocianelli, dipendente della ditta di subappalto ''Aeg-Collu'' incaricata della costruzione delle opere civili del progetto Sapei, il cavo sottomarino ad alta tensione che colleghera' la Sardegna al Lazio.

N°441) FORLI' - Un operaio di 36 anni, Massimo Biuso, nato in Svizzera ma da tempo residente a Cesena, e' morto per le gravissime ferite riportate in una caduta dalla sommita' di un capannone di un'azienda di Forli'. Sul tetto di uno dei capannoni dell'azienda, la Tecnomek, erano in corso lavori per realizzare un impianto fotovoltaico. Biuso, socio della cooperativa di trasporti Trascoop, attorno alle 9.30 stava sollevando con la gru del proprio camion, fino sul tetto del capannone, alcune pile di pannelli del nuovo impianto. Durante l'operazione, forse per una manovra errata, una pesante pila e' caduta dall'impalcatura che la doveva sorreggere, sfondando il tetto del capannone e rimanendo appesa al cavo della gru. A questo punto Biuso, che da terra non aveva una visione esatta dell'accaduto e di quali manovre eseguire con la gru, e' salito sulla sommita' del capannone per concordare il da farsi con altri operai al lavoro. In un attimo la tragedia.

N°440) SALERNO - Un operaio di 24 anni, Fabrizio Materazzo, di Campagna (Salerno), e' deceduto a causa di un incidente sul lavoro avvenuto all'interno del pastificio ''Amato'', nella zona industriale. A quanto si e' finora appreso il giovane era alla guida di un 'muletto' che, per cause in corso di accertamento, si e' capovolto.

23 SETTEMBRE

N°439) ROMA - Un camionista di 50 anni è morto la scorsa notte in via Ardeatina in uno scontro frontale con un altro mezzo pesante. L'incidente è avvenuto verso l'una di notte. Il camionista alla guida di uno dei mezzi coinvolti è morto sul colpo mentre l'autista dell'altro camion è ricoverato in codice rosso.

N°438) ROCCA S.GIOVANNI (CHIETI - Incidente agricolo mortale oggi pomeriggio nel corso del quale ha perso la vita Filippo Aimola, 34 anni. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri l'uomo era alla guida di una pala meccanica appena acquistata che si è ribaltata all'improvviso probabilmente per il dislivello del terre con la terra resa viscida dalla pioggia. L'uomo è rimasto schiacciato dal mezzo ed è morto sul colpo a seguito di politraumi.

22 SETTEMBRE

N°437) PONTECORVO (FROSINONE) - Tre operai che stavano pulendo le sterpaglie lungo l'autostrada del Sole in territorio di Pontecorvo, nel frusinate, sono stati investiti da un camion. I tre operai del gruppo Autostrade sono stati soccorsi dai sanitari del 118. Uno di loro è morto durante il trasporto in ospedale. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio a circa un chilometro dall'uscita di Pontecorvo in direzione Napoli. Il servizio autostrade raccomanda agli automobilisti di fare attenzione alle segnaletiche sia orizzontali che verticali e esprime cordoglio ai familiari dell'operaio deceduto.

N°436) ISOLA DI MURANO (VENEZIA) - Era ucraino e avrebbe compiuto vent'anni tra qualche mese il muratore morto nel crollo del muro di un edificio a Murano: si chiamava Vitaliy Vasilyyuk, era in Italia da regolare. Sembra fosse al suo primo giorno di lavoro. Il giovane abitava a Favaro Veneto, nella terraferma veneziana, con la famiglia. Uno dei due feriti è il padre, che con un altro collega di lavoro ha riportato traumi cranici e contusioni in varie parti del corpo. Un quarto lavoratore edile ha subito una distorsione e una serie di escoriazioni.

18 SETTEMBRE

N°435) GENOVA - Un uomo di 62 anni ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto questa mattina intorno alle 10.30 nell'entroterra genovese, nel territorio comunale di Santo Stefano d'Aveto, località Villa Neri. Secondo la prima ricostruzione, l'uomo stava guidando un trattore, è caduto ed è stato travolto dal mezzo.

17 SETTEMBRE

N°434) OSTELLATO (FERRARA) - Infortunio mortale nelle valli del Mezzano. Un operaio e' morto sul lavoro, cadendo da un tetto nel ferrarese. L'uomo, Daniele Gelli, 50 anni, faceva l'imprenditore edile ed era abituato a stare in bilico, sulle impalcature o a salire sui tetti per sistemarli, lavori sempre ad alto rischio che richiedono competenza e fortuna. Questa volta e' caduto da 8-9 metri di altezza, mentre sistemava la copertura di un capannone. Il volo non gli ha lasciato scampo, e a nulla sono valsi i soccorsi.

N°431-432-433) PIATTAFORMA SAIPEM ALMERIA MEDITERRANEO - Tre morti, uno dei quali italiano, un disperso e tre feriti: questo il bilancio della tragedia del lavoro oggi in mezzo al Mediterraneo, a bordo della nave-piattaforma italiana Saipem 7000 impegnata nella costruzione del gasdotto MedGaz fra Orano, in Algeria, e Almeria, in Spagna. La vittima italiana è Giovanni Di Pietro, di 39 anni, di Vasto. La notizia si è diffusa rapidamente nella cittadina abruzzese, prima ancora della conferma ufficiale del nome da parte dell'ambasciata italiana giunta in serata. L'uomo era sposato e padre di una bambina.

15 SETTEMBRE

N°430) NANNO (TRENTO) - Ancora un infortunio mortale sul lavoro nel Trentino. Si e' verificato nel comune di Nanno, in Val di Non, dove ha perso la vita l'agricoltore 64enne del luogo Mario Bergamo, rimasto schiacciato sotto il pesante muletto meccanico montato sul suo trattore.

N°429) COLERE (BERGAMO) - Gabriele Felappi, 21 anni, muore precipitando in un burrone per circa 20 metri, a bordo della sua betoniera.

11 SETTEMBRE

N°428) CISTERNA (LATINA) - Un operaio di 49 anni, Pietro Favella, originario di Sabaudia (Latina) è morto oggi folgorato. L'uomo era impegnato con una squadra di colleghi nella riparazione di un pozzo artesiano in un campo di kiwi di via Torno a Doganella di Ninfa una frazione del comune di Cisterna. Il 49enne ha colpito con il braccio del mezzo dei cavi dell'alta tensione che si trovavano proprio sull'area sovrastante il luogo dove stata effettuando la riparazione. La corrente ha fulminato l'operaio che è caduto a terra privo di sensi. Inutili i soccorsi del 118 che hanno trasportato il corpo dell'uomo ancora in vita fino all'ospedale Goretti di Latina dove è morto poco dopo.

N°427) MASSA LOMBARDA (RAVENNA) Un operaio albanese di 49 anni, Fejzi Remani è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate in un incidente avvenuto presso l'azienda di smaltimento di pneumatici Albatros di Massa Lombarda. La vittima, un facchino dipendente di una ditta di Ravenna, si trovava nel piazzale dell'azienda quando è stato investito da una pala meccanica impegnata in una retromarcia, riportando un fatale trauma da schiacciamento.

10 SETTEMBRE

N°426) ROMA - Il titolare di una piccola impresa edile è morto in un incidente sul lavoro avvenuto a Dragona, in provincia di Roma. L'uomo è stato investito da un operaio mentre manovrava una ruspa presa a noleggio. L'uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale dove, purtroppo dopo qualche ora è deceduto.

N°426) CADEO (PIACENZA) - Si chiamava Sergio Vigevani, 62 anni, l'operaio che è morto sul colpo nel Piacentino dopo che una lastra di metallo del peso di 10 quintali lo ha schiacciato. L'incidente sul lavoro, l'ennesimo che allunga ancora la lista delle quotidiane morti bianche in Italia, è avvenuto alla 'Galezzi Trasporti, verso le 16, quando improvvisamente e per cause ancora da accertare la lastra di metallo si è staccata dalla gru che l'uomo stava maneggiando.

9 SETTEMBRE

N°424) CAMPAGNATICO (GROSSETO) - Le ultime speranze si sono spente, intorno alle 11.20. Angiolino Bardelli, sessantenne, era arrivato al Policlinico senese delle Scotte in condizioni gravissime, in seguito all'incidente sul lavoro di cui era rimasto vittima martedì mattina, intorno alle 12, mentre era impegnato sopra un ponteggio mobile, in un agriturismo nella zona di Casa Migliorini, nel comune di Campagnatico. Bardelli collaborava con una ditta edile di Grosseto, composta da due soci, uno dei quali era probabilmente con lui martedì mattina, mentre lavorava per realizzare la copertura di una piscina, all'interno dell'agriturismo.

N°423) RENDE (COSENZA) - Un operaio che stava lavorando alla realizzazione di una rete fognaria, in un cantiere edile nella zona industriale della cittadina, è stato travolto e ucciso da una frana dovuta al cedimento del terreno. Il corpo dell'uomo, Rosario Ruffolo, 53 anni, è stato recuperato dai vigili del fuoco intervenuti subito dopo l'incidente. La procura di Cosenza ha aperto un'inchiesta sull'incidente.

N°422) MODENA Schiacciato sotto il peso di dieci rotoli di bitume imballati e appesi a una gru, a 30 metri d'altezza. E' morto in maniera orribile Franco Marazzi, operaio 55enne di Medolla, davanti ai colleghi di cantiere ieri mattina in pieno centro a Modena. L'incidente sul lavoro è avvenuto pochi minuti prima delle otto in via Ganaceto, di fronte a palazzo Campori, uno stabile in via di ristrutturazione. Marazzi è stato travolto dal carico di bitume, l'ultimo che da un camion stava per essere trasferito all'interno del cantiere con un'altissima gru: proprio quando il catrame si trovava nel punto più alto, qualcosa è andato storto. Il carico è precipitato colpendo l'operaio in pieno. L'uomo, che sarebbe andato in pensione a dicembre, stava facendo altro. In particolare era intento a scaricare alcuni attrezzi da un furgone e si trovava sul marciapiede davanti all'ingresso del palazzo: il catrame, quindi, avrebbe potuto colpire chiunque visto che non c'erano transenne.

8 SETTEMBRE

N°420-421) ONO SAN PIETRO (BRESCIA) - due operai sono deceduti a seguito del crollo di un muro. I carabinieri della Compagnia di Breno e della stazione di Capodiponte sono intervenuti con i funzionari dell'Asl, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco. Le vittime sono due cognati. Remo Vaira, 53 anni, abitava a Ono San Pietro, mentre Giovani Angeli, 64 anni, era di Capo di Ponte.

N°419) VAILATE (CREMONA) - Un artigiano di 29 anni è morto per aver battuto la testa al termine di una caduta accidentale di 3 metri da un lucernaio mentre lavorava in un cantiere edile. L'uomo, residente a Bagnolo Mella (Brescia), soccorso e portato in eliambulanza all'ospedale di Cremona è deceduto per un "trauma da precipitazione".

7 SETTEMBRE

N°418) BAUNEI (OGLIASTRA) - Giovanni Cabras, 40 anni, operaio dell'Ente Foreste, muore schiacciato sotto l'autobotte su cui era a bordo e che si è ribaltata, durante un servizio antiincendo a iBaunei (Ogliastra).

N°417) CONFIGNI (RIETI) - Otello Regno, 80 anni, agricoltore, muore schiacciato sotto il suo trattore, del quale aveva perso il controllo, su una stradina nei pressi di un terreno agricolo di sua proprietà a Configni (Rieti).

6 SETTEMBRE

N°416) TARANTO - L'appuntato dei carabinieri che ha perso la vita si chiamava Bruno Massaro ed era in servizio nella Stazione dell'Arma, Taranto-Principale. La sua moto Ducati Monster si è scontrata con una macchina agricola condotta da un uomo di 72 anni, di Carosino.

5 SETTEMBRE

N°415) ROMA - Ignoto di 40 anni, elettricista, muore probabilmente a causa di un malore mentre stava effettuando lavori di manutenzione in un'agenzia del Monte dei Paschi di Siena, nell'esattoria comunale di via dei Normanni a Roma.

4 SETTEMBRE

N°414) PACENGO (VERONA) - La vittima, un operaio di nazionalità brasiliana, si chiamava Claudio Miro Gresele, di 38 anni e residente a Verona. stava lavorando insieme ad altri due colleghi, in un cantiere edile a Pacengo - nel comune di Lazise, sul Lago di Garda - quando un pannello di ferro di 600 chili di peso gli è crollato addosso schiacciandoli. Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, la catena della gru che stava sollevando il pannello ha ceduto improvvisamente perdendo il carico finito sui tre operai, il brasiliano è morto sul colpo, I suoi due colleghi (Andrea Frigo, 30 anni e Marco Venturelli, 43) sono rimasti feriti e si trovano ora ricoverati in ospedale. Il cantiere è stato posto sotto sequestro per le indagini.

N°413) A14 (BOLOGNA) - Ignoto di 49 anni, camionista di Ravenna, muore dopo un tamponamento con altri due Tir sull'autostrada A14 tra S.Lazzaro e Fiera di Bologna.

3 SETTEMBRE

N°412) GIARDINA GALLOTTI (AGRIGENTO) - Pasquale Pirrera, 78 anni, agricoltore, rimane schiacciato dal trattore che stava guidando a Giardina Gallotti (Agrigento).

N°411) GUALDO CATTANEO (PERUGIA) ) - Un agricoltore è precipitato con il suo trattore in un dirupo di 30 metri mentre stava lavorando, rimanendo schiacciato dal mezzo. È accaduto in località Pozzo, nel comune umbro di Gualdo Cattaneo, in prossimità della centrale Enel. Sul posto sono al lavoro carabinieri e vigili del fuoco, con mezzi giunti da Foligno e Perugia. Si stanno effettuando i rilievi per comprendere dinamica e cause dell'accaduto.

2 SETTEMBRE

N°410) FONDI (LATINA) - Enzo Marcantonio, muratore in pensione, muore cadendo da un'impalcatura dal primo piano di una palazzina in ristrutturazione a Fondi (Latina).

01 SETTEMBRE

N°408 - 409) RAVENNA - I morti nell'incidente stradale avvenuto dopo le 22 di ieri sera lungo la statale Romea a meno di venti chilometri da Ravenna sono i due camionisti alla guida dei mezzi pesanti che si sono scontrati frontalmente.

N°407) LODI - Risucchiato e dilaniato dalla potente turbina che aspirava l'acqua da un canale per l'irrigazione dei campi, a pochi chilometri da Lodi. È morto così Gianni Papetti, 62 anni, agricoltore della zona, proprietario della cascina Campolungo. A dare l'allarme è stata la moglie, che dopo aver sentito le urla strazianti provenire dal campo, ha tentato invano di soccorrere il marito. L'agricoltore si era avvicinato alla turbina perché qualcosa si era inceppato nell'aspirazione, forse si è sporto troppo, o forse è scivolato nel canale dalle sponde molto ripide. In un attimo l'uomo è stato trascinato nel grosso tubo per una gamba, poi è scomparso nelle acque alte del canale. Il corpo dilaniato dell'agricoltore è stato ritrovato dopo quasi un'ora di ricerche, lontano dalla turbina. Secondo i medici che lo hanno recuperato, ormai cadavere, l'uomo è riuscito a divincolarsi dal marchingegno che gli aveva triturato la gamba, ma non ha poi più avuto la forza di risalire a galla. In pochi minuti è annegato nelle acque della roggia.

N°405 - 406) MOTTA S. ANASTASIA (CATANIA) - Due operai delle Ferrovie sono morti in un incidente sul lavoro avvenuto sulla tratta Catania-Palermo, nei pressi della stazione di Motta Sant'Anastasia. Secondo i primi rilievi le due vittime, Giuseppe Virgillito, di 35 anni, e Fortunato Calabrese, di 55, indossavano le cuffie antirumore e non avrebbero sentito i fischi del treno regionale in arrivo che li ha travolti.

N°403-404) A4 (VENEZIA) - Autotrasportatore ungherese, 43 anni, e Ignoto, 32 anni, perdono la vita in uno scontro con un altro Tir sull'autostrada A4, tra Cessalto e San Donà di Piave (VE)

30 AGOSTO

N°402) RAGUSA - Emanuele Distefano, 46 anni, è morto mentre stava lavorando a Santa Croce Camerina, nel Ragusano, alla posa di un telone su una serra di contrada Canatello. L'uomo, originario di Vittoria, è stato colpito in testa da un attrezzo utilizzato per mettere in tensione il telone che copre la serra. Soccorso dai compagni di lavoro e portato alla guardia medica di Santa Croce Camerina in condizioni disperate e da lì, con un'ambulanza senza medico (impegnato in un altro soccorso), è stato accompagnato all'ospedale Civile di Ragusa. I medici gli hanno diagnosticato un trauma cranico con perdita di sostanza cerebrale. Allertato l'elisoccorso per trasportarlo in un centro più adatto, quando l'operaio stava per essere trasferito sull'elicottero, intorno alle 16, era già morto.

N°401) BRESCIA - Un operaio di 37 anni, Alberto Stornati, è morto in un incidente avvenuto nel primo pomeriggio mentre lavorava in una cava gestita dalla S.M. di Manerbio, a Offlaga, nel Bresciano. L'uomo, che non era sposato e viveva a Flero, si trovava su un nastro trasportatore quando ha perso l'equilibrio ed è scivolato, finendo con la testa tra il nastro stesso e la struttura metallica che lo sostiene. Nonostante l'arrivo tempestivo degli operatori del 118 e il trasporto al pronto soccorso dell'ospedale di Manerbio, non è stato possibile salvarlo.

N°400) VERONA - Un anziano contadino di 74 anni, Angelo Carli, è morto rimanendo schiacciato sotto al trattore frangierba con il quale stava lavorando. È accaduto a San Rocco Monte Cauro, una frazioen collinare di Verona. Sono stati i familiari ad allarmarsi, non vedendo il congiunto rientrare a casa. Dopo una breve ricerca hanno così scoperto il corpo di Carli, già privo di vita, sotto al mezzo agricolo. L'uomo stava lavorando all'interno di un uliveto.

29 AGOSTO

N°399) MALVITO (COSENZA) - Un operaio edile Andrea Luciano, di 33 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto nel cantiere per la costruzione della diga sul fiume Esaro, a Malvito, nel cosentino. La vittima stava lavorando quando, per cause ancora in corso di accertamento, è rimasto schiacciato tra un escavatore ed un camion. L'operaio è morto all'istante.

28 AGOSTO

N°398) BARI - La vittima è Gaetano Cicala, agricoltore trentenne di Gravina, sposato e padre di una bimba di quattro anni. Secondo quanto ha riferito la polizia, l'uomo stava eseguendo lavori di carpenteria nell'azienda D'Ecclesis. Era a bordo di una pala meccanica gommata, priva di cabina di guida, carica di legname. Mentre stava per attraversare un dislivello, profondo un metro e 70 centimetri e lungo 47 metri, il mezzo si è ribaltato all'imbocco del fossato finendogli addosso.

N°397) LATINA - Un agricoltore di 37 anni ha perso la vita travolto dal suo trattore. L'incidente è accaduto in località Le Fornaci, una zona di campagna di Roccamassima (Latina), intorno alle 19.30, lungo una strada situata all'interno di un terreno agricolo. Secondo le prime informazioni l'uomo, L.M., aveva lavorato sul suo terreno e si trovava a bordo del mezzo, quando è sceso lungo la stradina ed è stato travolto dal trattore rimanendo schiacciato.

N°396) VICENZA - Tragedia ad Arcugnano (Vicenza) dove un uomo mentre lavorava in un pastificio molto noto della zona è finito in una macchina impastatrice. L'operaio, un 42enne, stava intervenendo alla sommità del macchinario quando è scivolato e finito nel meccanismo. Inutile l'immediato stop dell'impastatrice: il 42enne è morto stritolato. Tra i primi a soccorrere l'operaio anche il figlio che risulterebbe dipendente della ditta.

N°395) GAUDIANO DI LAVELLO (POTENZA) - Ignoto di 20 anni, viene colpito da un fulmine mentre stava raccogliendo dei pomodori a Gaudiano di Lavello (Potenza).

26 AGOSTO

N°394) FUCECCHIO (FIRENZE) - Un uomo di 72 anni ha perso la vita in località Massarella, travolto dal trattore con cui stava lavorando un appezzamento di terreno vicino alla sua abitazione. La vittima, Mario Talini, pensionato, lascia la moglie e due figli.

25 AGOSTO

N°393) PAVIA - Bruno Zanardelli di 49 anni, sposato e padre di tre figli, titolare della ditta, è stato travolto e ucciso da una balla di fieno del peso di 500 chili.

N°392) TARANTO - Un uomo di 56 anni, Fortunato Giannattasio, di Rutigliano (Bari), dipendente di una ditta di generi alimentari, è morto schiacciato da un tir che stava eseguendo una manovra in retromarcia nell'area-parcheggio dell'ipermercato Auchan di Taranto. L'operaio, del quale non è stato ancora reso noto il nome, stava scaricando la merce dal camion di proprietà dell'azienda presso la quale lavorava quando è stato travolto da un altro tir riportando lo schiacciamento del torace: è morto sul colpo.

22 AGOSTO

N°391) VITERBO - È morto schiacciato sotto al trattore con cui stava lavorando, G.S., di 81 anni, residente a Montefiascone (Viterbo). L'incidente è avvenuto intorno alle 11 di questa mattina in località le Coste.

21 AGOSTO

N°390) TRENTO - Un operaio Orfeo Andriollo, 52 anni, è morto in un cantiere nei pressi della stazione ferroviaria di Villazzano, sulla collina di Trento. L'operaio è rimasto schiacciato fra la cabina di un camion e il suo rimorchio.

N°389) GENZANO (POTENZA) - Gaetano Cardacino, 49 anni, muore in un incendio, mentre stava pulendo dalle sterpaglie un terreno di famiglia a Genzano (Potenza).

20 AGOSTO

N°388) GALLICANO (LUCCA) - Incidente mortale sul lavoro in un bosco di Gallicano, in località La fredda, dove un marocchino di 25 anni che stava raccogliendo la legna è scivolato ed è caduto, dopo un volo di alcune decine di metri, in un dirupo, perdendo la vita sul colpo a causa delle gravi ferite riportate alla testa. Secondo i primi accertamenti, pare che stesse lavorando senza alcuna dotazione di sicurezza ed i carabinieri di Gallicano indagano per risalire alla sua identità, ma soprattutto per stabilire se avesse un regolare permesso di soggiorno e se fosse stato regolarmente assunto ed assicurato. Se così non fosse l'uomo per il quale il marocchino, assieme ad altri due connazionali, stava lavorando alla raccolta del legname, rischierebbe l'accusa di omicidio colposo.

18 AGOSTO

N°387) VITERBO - Stava lavorando in un campo alle porte di Viterbo quando è morto rimanendo schiacciato dal trattore, che si è ribaltato su un tratto scosceso del terreno. Guglielmo Frassantito, 75 anni, era alla guida del mezzo agricolo, ma avrebbe perso il controllo e sarebbe così rimasto schiacciato. Sul posto sono intervenuti il 118 e i vigili del fuoco di Viterbo, ma per l'anziano non c'è stato niente da fare.

14 AGOSTO

N°386) POTENZA - Giuseppe Santoro, operaio di 37 anni, è morto dopo cinque giorni di coma. Dipendente della SiderPotenza, Gruppo Pittini, impianto siderurgico costruito quasi fin dentro il capoluogo lucano. L'8 Agosto, un giorno come tanti altri, era impegnato nella sua ordinaria attività (Giuseppe svolgeva il compito di addetto agli scambi ferroviari) a bordo di un vagone di treno vuoto sul quale, a causa di un deragliamento, ha sbattuto violentemente un altro, delle ferrovie statali, carico di rottami, sbalzando l'uomo per terra. Il treno ha poi terminato la sua corsa contro un edificio dello stabilimento usato come spogliatoio e solo il caso ha voluto che non vi fossero operai lì dentro. Per Giuseppe, non c'è stato nulla da fare.

N°385) SANTA CATERINA VALFURVA (SONDRIO) - Travolto da un abete, Un boscaiolo è morto in un incidente sul lavoro avvenuto in mattinata in alta Valtellina. L'uomo, Ersilio Martinelli, 57 anni, residente a Valdisotto (Sondrio), era impegnato nel taglio di alberi in un bosco con un collega, che ha dato l'allarme al 118 quando un grosso abete ha schiacciato sotto il suo peso il compagno di lavoro. L'incidente si è verificato in un bosco sopra l'abitato di Sant'Antonio, frazione del comune di Santa Caterina Valfurva. Inutile anche l'intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Valdisotto: il boscaiolo era rimasto ucciso sul colpo. I carabinieri di Bormio, informato il magistrato Stefano Latorre, stanno ora cercando di ricostruire l'esatta dinamica della disgrazia dopo avere posto sotto sequestro l'area.

13 AGOSTO

N°384) FIRENZE - un uomo di 67 anni, operaio edile in pensione, è morto nel pomeriggio per le ferite riportate precipitando da un ballatoio al secondo piano di un edificio in ristrutturazione. Secondo una prima ricostruzione l'operaio ha probabilmente perso l'equilibrio nel tentativo di penetrare attraverso una finestra in uno degli appartamenti in ristrutturazione, ed è precipitato da un'altezza di circa 15 metri. L'uomo è stato soccorso dai compagni di lavoro, che hanno avvisato subito il 118, ma non c'è stato niente da fare. Sembra che in passato la vittima avesse lavorato con la ditta che stava eseguendo i lavori di ristrutturazione.

12 AGOSTO

N°383) A1 SIENA - Antonio Cupiello, 33 anni, operaio di origine napoletana, rimane travolto da un Tir, mentre stava rifacendo la segnaletica orizzontale sull'autostrada A1, tra Chiusi e Valdichiana, in territorio senese.

N°382) POTENZA - Giuseppe Santoro, 37 anni, viene investito da un treno merci, che ha perso il controllo e ha sfondato il cancello della fabbrica in cui stava lavorando, la "Siderpotenza" di Potenza.

N°381) NAPOLI - Dopo due mesi di agonia è morta la guardia giurata ferita in un assalto a un portavalori avvenuto lo scorso 16 giugno a Marano di Napoli. L'uomo, di 41 anni, originario di Portici, è deceduto la scorsa notte nell'ospedale Cardarelli dove era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Durante la rapina fu colpito anche uno dei malviventi che morì poco dopo in ospedale.

11 AGOSTO

N°380) MONTEPULCIANO (SIENA) - Un uomo è morto in un incidente sull'A1, tra Chiusi e Valdichiana. Alle 23.15 un mezzo pesante ha tamponato il furgone in fondo al "trenino mezzi" di un cantiere mobile per lavori stradali. A bordo c'era un operaio dell'impresa Fau, un trentatreenne di origine napoletana, deceduto nell'urto, mentre l'autista e il passeggero dell'autoarticolato sono rimasti feriti in modo lieve. Entrambi sono stati ricoverati all'ospedale di Nottola, vicino Montepulciano.

N°379) BUCCHIANICO (CHIETI) - Un romeno di 25 anni, Biorel Marius Maxim, è morto oggi pomeriggio a Bucchianico (Chieti), schiacciato dal trattore del cognato, mentre tentava di irrigare un terreno.

9 AGOSTO

N°378) GALLINARO (FROSINONE) - A Gallinaro, nel Frusinate, un uomo è morto schiacciato da un escavatore mentre lavorava alla costruzione di una fognatura. Ad accorgersi dell'incidente sul lavoro subito da Maurizio Vecchioni, di 38 anni, sono state alcune persone vicine al campo che hanno chiamato il 118 di Frosinone. All'arrivo dei soccorritori l'uomo era già morto e il medico non ha potuto far altro che costatarne il decesso. I carabinieri stanno accertando le modalità dell'incidente.

N°377) CASERTA - Si è schiantato al suolo precipitando dal tetto di un edificio sul quale era salito per sistemare la copertura Fiorentino Captano, 60 anni, titolare di un'impresa edile di Caserta. Nella caduta l’uomo ha riportato gravi ferite al capo e al bacino ed è morto durante il trasporto in ospedale. Sulla vicenda sono state aperte due inchieste.

N°376) CHIVASSO (TORINO) - Un operaio è morto dopo essere stato travolto da un'automobile mentre svolgeva dei lavori su una strada statale. La vittima, di 48 anni, era un dipendente della ditta Sirti, incaricata da Fastweb della posa e della manutenzione dei cavi telefonici e si trovava sul posto insieme a un collega. L'incidente è avvenuto mentre, a lavoro finito, si stava lavando le mani, il compagno dell'operaio, dopo qualche ritrosia iniziale, ha ammesso che il cantiere non era adeguatamente segnalato.

7 AGOSTO

N°375) SANT'AMBROGIO DI VALPOLICELLA (VERONA) - Un operaio veronese di 37 anni, Pierluigi Ronconi, di Pescantina, è morto schiacciato da alcune lastre di marmo che stavano per essere caricate su un container. L'incidente è avvenuto nell'azienda "Marmi Sava Srl" di Sant'Ambrogio di Valpolicella. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, la vittima era all'interno di un container dove era stato sistemato un "pacchetto" di lastre di marmo, mentre ne veniva caricato con un apposito mezzo un secondo. Il primo "pacchetto" ha ceduto, schiacciando l'operaio, che è deceduto all'istante.

N°374) ISPICA (RAGUSA) - Un tunisino di 29 anni, Mohamed Gharsi, che abitava ad Acate, e' morto in un incidente sul lavoro in contrada Gerbi Cancaleo. Gharsi sarebbe rimasto schiacciato dal trattore che stava guidando e che si e' ribaltato. Per liberare il cadavere e' stato necessario l'intervento dell'autogru dei vigili del fuoco. Indagano i carabinieri.

6 AGOSTO

N°373) CERMES (BOLZANO) - La vittima è un uomo di 58 anni del posto. Con suo figlio stava lavorando in un bosco a 1.100 metri di quota sopra l'abitato di Marlengo, quando e' stato colpito da un albero. Il figlio ha subito chiamato i soccorsi. Il luogo dell'incidente non era però raggiungibile con automezzi e cosi' il medico d'urgenza e' stato calato dall'elicottero del 118 con il verricello. Il medico ha solo potuto constatare la morte dell'uomo. Il cadavere e' stato portato a valle dal soccorso alpino con difficolta' a causa del terreno impervio.

N°372) TREBASELEGHE (PADOVA) - Un operaio senegalese di 37 anni e' morto in un incidente sul lavoro all'interno di una ditta vitivinicola di Trebaseleghe (Padova). L'uomo si trovava sul tetto di un capannone quando, per motivi al vaglio dei carabinieri e dei tecnici dello Spisal e' caduto da una altezza superiore ai 15 metri, morendo sul colpo. Lavorava regolarmente in Italia Dame Niang. L'immigrato risiedeva a Villa D'Ogna (Bergamo). Resta da chiarire l'esatta dinamica della tragedia. Il corpo dell'uomo, caduto da un'altezza di 15 metri, e' stato notato da altri operai che stavano lavorando nell'azienda padovana. Nessuno lo avrebbe visto cadere. Il parapetto sulla copertura, nel punto da cui sarebbe precipitato Niang, e' piuttosto alto.

5 AGOSTO

N°371) GENOVA - Un autotrasportatore francese è morto per le gravi ferite riportate nel primo pomeriggio dopo essere stato investito da un camion mentre attraversava a piedi il piazzale del porto container VTE di Voltri, nel ponente genovese.

4 AGOSTO

N°370) SASSOFELTRINO (PESARO URBINO) - Un uomo di 60 anni, Alvaro Bartolini, di Verucchio (Rimini), è morto a Sant'Anastasia di Sassofeltrio, luogo di cui era originario, dove stava lavorando in campagna. L'uomo era alla guida di un trattore su un terreno scosceso quando il mezzo si e' ribaltato. Bartolini è stato sbalzato a terra ed è rimasto schiacciato sotto il trattore, ed è morto sul colpo.

N°369) BOSSO DEL GRAPPA (TREVISO) - Un morto nel trevigiano, per un infortunio sul lavoro. L'uomo stava lavorando sul tetto di un capannone quando per motivi ancora da accertare è precipitato. La vittima, originaria di Bologna, aveva 51 anni.

N°368) BENEVENTO - Un imprenditore del Beneventano è morto in un incidente in un cantiere di cui era titolare. Gerardo Bufano, 44 anni, a Calvi, stava aiutando un operaio a trasportare al primo piano di una villetta in costruzione del materiale, ma la scala in legno del cantiere non ha retto, e il titolare è caduto da un'altezza di 7 metri. L'uomo, che ha battuto la testa, è deceduto sul colpo.

N°367) ROCCAGORGA (LATINA) - Ignoto di 70 anni, muore cadendo da un'impalcatura, da sei metri d'altezza, mentre stava ristrutturando la sua abitazione a Roccagorga (Latina).

3 AGOSTO

N°366) FERMO - Un agricoltore di 50 anni Fabrizio Cerretani, è morto travolto da un trattore, che probabilmente si era sfrenato e che lo ha investito. Il fatto è avvenuto poco prima delle 9, in contrada Monte di Monte Urano (Fermo).

N°365) TOFFIA (RIETI) - G.D., 74 anni, agricoltore, muore schiacciato dal trattore di cui era alla guida a Toffia (Rieti).

2 AGOSTO

N°364) GIOIA DEL COLLE (BARI) - Un uomo di 70 anni, Pietro Stasi, e' morto questo pomeriggio mentre effettuava dei lavori agricoli nella sua azienda in contrada 'Santa Candida' a 6,5 km da Gioia del Colle, in provincia di Bari. Sul posto e' intervenuta la Polizia Municipale.

N°363) CERCOLA (NAPOLI) - Eugenio Flauto, 31 anni, è morto ieri sera schiacciato dal macchinario a cui lavorava. La morte è avvenuta nella Cooperativa La Vera Napoli, dove si inscatolano pomodori. Secondo una prima ricostruzione l'operaio stava lavorando al confezionamento di alcune pedane di legno quando è rimasto schiacciato dai macchinari industriali. E' morto sul colpo.

N°362) SERRA DI PRATOLA (AVELLINO) - Raffaele Maffei, 44 anni, tre figli, è morto folgorato da una scarica elettrica mentre lavorava alla costruzione del solaio di un'abitazione a Serra di Pratola, una frazione a pochi chilometri da Avelino. Era dipendente di una piccola ditta di costruzioni di Solofra. Il lungo braccio meccanico della betoniera utilizzata per pompare il cemento sul solaio, ha tranciato i cavi dell'alta tensione che gli sono caduti addosso: 20 mila volt che non hanno lasciato scampo.

N°361) RUFFIA (CUNEO) - Un giovane polacco impegnato nella potatura di un pioppeto nelle campagne di Ruffia, vicino a Cuneo, è morto a causa di una scarica elettrica. Il braccio meccanico del suo trattore ha sfiorato i cavi dell'alta tensione e la morte è stata immediata.

1 AGOSTO

N°360) ROCCELLA JONICA (REGGIO CALABRIA) - Un operaio edile, Vincenzo Antonio Frangipane, di 67 anni, ha perso la vita a causa delle ferite subite in un incidente sul lavoro. L'uomo stava lavorando sul tetto di una abitazione rurale in costruzione quando, per cause ancora in corso di accertamenti, è precipitato.

N°359) CASAL MAGGIORE (BOLOGNA) - Un camionista napoletano di 46 anni è morto schiacciato tra il suo mezzo e un muro a Castel Maggiore, in provincia di Bologna. L'incidente è accaduto intorno alle 14 alla Mtn, ditta di trasporti e spedizioni. L'uomo non era dipendente dall'azienda, ma un 'padroncino' che si occupava occasionalmente di trasporti per suo conto, e stava controllando le operazioni di carico e scarico, quando l'autotreno è scivolato all'indietro spingendolo contro un muro.

N°358) REGGIO EMILIA - Incidente mortale sul lavoro alle 14 nella frazione Villalunga di Casalgrande, nel reggiano. Vittima un operaio edile romeno, C.V.L. di 19 anni. L'incidente nell'azienda Cart.Ri.Sa. Il muratore, dipendente di una cooperativa, era nell'azienda (che aveva appaltato dei lavori di ristrutturazione) e stava scaricando da un furgone materiale per un ponteggio quando è stato schiacciato da una trave in cemento lunga oltre 20 metri. A causare la caduta della trave forse il cedimento dei paletti di sostegno.

N°357) PISA - La vittima, Mirko Mancioppi di Cortona (Arezzo) di 36 anni, di professione autotrasportatore, si era fermato sulla corsia d'emergenza per un guasto al suo furgone, quando è stato travolto da un'auto. L'impatto è stato violentissimo e il 36enne è stato sbalzato sul guard-rail, morendo sul colpo.

N°356) BUCCHIANICO (CHIETI) - Un uomo è morto schiacciato dal trattore che stava manovrando durante alcuni lavori su un terreno di sua proprietà nelle campagne di Bucchianico (Chieti). L'uomo - Aquilino Mancinelli, carpentiere di 52 anni - nell'affrontare un tratto di terreno molto scosceso, ne ha perso il controllo.

N°355) CASSANO IRPINO (AVELLINO) - Tragedia nei campi: un agricoltore di 72 anni ha perso la vita a Cassano Irpino (Avellino). Il trattore a bordo del quale si trovava e che stava utilizzando per lavorare il terreno si è ribaltato e l'uomo è morto.

N°354) AVELLINO - Tragedia nei campi: un agricoltore di 72 anni ha perso la vita a Cassano Irpino (Avellino). Il trattore a bordo del quale si trovava e che stava utilizzando per lavorare il terreno si è ribaltato e l'uomo è morto.

31 LUGLIO

N°353) CASTROVILLARI (COSENZA) - Salvatore Guarino, 41 anni, muore colpito da una scossa elettrica, mentre stava prelevando del rame a Castrovillari (Cosenza).

30 LUGLIO

N°352) ROMANENGO (CREMONA) - Un operaio è morto in un incidente sul lavoro in un cantiere per la realizzazione degli spogliatoi di un impianto sportivo. A perdere la vita è stato un moldavo di 22 anni, Denis Bogdan. L'operaio è stato schiacciato dal braccio pompante di una betoniera, mentre si procedeva a una colata di calcestruzzo.

N°351) CHIAMPO (VICENZA) - Un operaio serbo di 35 anni, Nenad Markovic, è morto stritolato da uno dei macchinari della conceria dove lavorava. L'uomo era impegnato nelle operazioni di pulizia all'interno della fabbrica "Nuova mini", quando i suoi abiti sono rimasti impigliati in una parte in movimento del macchinario. L'allarme è stato lanciato immediatamente dai compagni di lavoro, ma l'0peraio è morto prima dell'arrivo dei soccorsi.

N°350) CERMENATE (COMO) - Un operaio, Placido Fusco di 44 anni, è stato travolto e ucciso da una pala meccanica in movimento. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio alla ditta di legnami Bellotti di Cermenate. Il collega della vittima, che movimentava la pala meccanica, è stato colto da malore.

29 LUGLIO

N°349) CESA (CASERTA) - Un operaio di 40 anni, Umberto Pucci, è morto cadendo da una gru in un cantiere edile del Casertano. È successo a Cesa, alle 11.30, in un edificio in costruzione sulla strada provinciale Aversa-Caivano. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'operaio si trovava sulla parte più alta del mezzo quando, nell'eseguire la manovra di aggancio della cintura di sicurezza alla gru, è caduto da un'altezza di circa dieci metri, riportando gravi lesioni al capo e al bacino. Inutili i soccorsi del 118.

N°348) CASTELNUOVO DEL GARDA (VERONA) - Un giovane dipendente di «Gardaland» è morto in un incidente sul lavoro all'interno del grande parco divertimenti. Il giovane si è chinato per raccogliere una carta non accorgendosi del sopraggiungere di un vagone del trenino monorotaia, che gira tutta attorno al parco. La vittima dell'incidente sul lavoro è un giovane di 18 anni, Alessandro Fasoli, di Sona (Verona), che era addetto ai cancelletti di ingresso e uscita di una delle "stazioni" della monorotaia. Il giovane, sempre secondo le prime informazioni, avrebbe lasciato la sua postazione dopo il passaggio di un vagone per raccogliere una carta finita nell'area di impiego della monorotaia. Il tempo d'intervento non è stato però sufficiente per evitare di essere investito dal vagoncino successivo. "Gardaland" è meta ogni giorno di migliaia di visitatori.

N°347) GENOVA - Un camionista cinquantaseienne è morto in un incidente automobilistico avvenuto questo pomeriggio sulla provinciale della Val Graveglia nell'entroterra del Tigullio (Genova). Secondo la prima ricostruzione del fatto, l'automezzo sarebbe andato fuori strada e si sarebbe ribaltato nella scarpata, precipitando fino al torrente sottostante.

N°346) CAMPOMARINO (CAMPOBASSO) - Ignoto, 30 anni, bracciante rumeno, muore per un collasso a Campomarino (Campobasso).

28 LUGLIO

N°345) ROMA - Ignoto, 59 anni, operaio, muore colpito da un malore mentre lavorava alla ristrutturazione della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.

26 LUGLIO

N°344) CARNIACCO (UDINE) - Mortale infortunio sul lavoro avvenuto alle acciaierie Abs di Carniacco alle porte di Udine. Un operaio di 39 anni Laurentiu Virna, di origine rumena, - è precipitato dal tetto di un capannone. L'uomo ha fatto un volo di una decina di metri schiantandosi al suolo. Le condizioni del lavoratore - dipendente di una ditta esterna - sono apparse disperate già ai primi soccorritori e cioè il personale medico dell'eliambulanza del 118. Trasportato all'ospedale di Udine è morto pochi minuti dopo il ricovero.

N°343) CARRÈ (VICENZA) - Un autotrasportatore vicentino è morto schiacciato dal cassone del suo camion mentre stava eseguendo una manutenzione del mezzo. La vittima è Leopoldo Bassi, 55 anni, di Carrè (Vicenza), socio di una ditta di trasporti. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l'uomo era intento a lavorare sulla pompa idraulica del pistone che garantisce la salita e la discesa del cassone. Un'improvvisa fuoriuscita dell'olio del pistone avrebbe fatto precipitare il cassone, che ha schiacciato il camionista. Bassi è morto praticamente sul colpo e ogni tentativo di soccorso è risultato vano.

25 LUGLIO

N°342) BELPASSO (CATANIA) - Un operaio catanese di 43 anni, Mario Ranno, è morto precipitando all'interno di un capannone Parmalat, da un'altezza di nove metri, in contrada Valcorrenti, a Belpasso. L'uomo, dipendente da 25 anni della ditta "Zitelli Franco" che si occupa di costruzioni metalliche, forse a causa di una distrazione, è caduto nel vuoto spostandosi sul tetto del vecchio deposito in uso, adiacente a quello su cui erano in corso i lavori dell'impresa. Inutile la corsa del 118 di Misterbianco: la vittima è deceduta quasi subito per un grave trauma cranico.

N°341) GIOVO (TRENTO) - Enzo Moser, che in passato, come il fratello Francesco, era stato ciclista professionista, è rimasto schiacciato dal trattore sul quale stava lavorando nei campi nella zona di Giovo, in provincia di Trento. Per liberarlo dal mezzo che lo ha schiacciato, sono dovuti intervenire i Vigili del fuoco della zona. Sul posto, sono accorsi anche il 118 e i Carabinieri per ricostruire l'accaduto.

N°340) PISTOIA - È morto per le lesioni subite nello schiacciamento del suo mezzo e perchè sommerso dalle tonnellate di argilla trasportate dal tir, il conducente del furgone coinvolto nell'incidente avvenuto sulla rampa di accesso al casello di Pistoia della A11. La vittima si chiamava Paolo Franco, 38 anni, contitolare dell'azienda edilie di famiglia con sede nella zona industriale di Sant'Agostino a Pistoia. Alla guida del furgone carico di materiale edilizio, Franco stava percorrendo la rampa di ingresso all'A11 in direzione Firenze quando si è incrociato con l'autoarticolato che proveniva in senso inverso e che nel tratto in curva si è ribaltato schiacciando il furgone.

23 LUGLIO

N°339) RIVA DEL GARDA (TRENTO) - Un operaio è morto in seguito al crollo di un'impalcatura avvenuto questa mattina poco dopo le 10 in un cantiere a Riva del Garda. L'operaio caduto da un'altezza di cinque metri mentre stava eseguendo lavori nella ditta Chc, nei pressi della Cartiera di Riva. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del '118' con il rianimatore portato con l'elicottero ma non c'è stato nulla da fare.

N°338) ARCIDOSSO (SIENA) - Nei boschi di Arcidosso, sul Monte Amiata, un romeno di 26 anni è stato travolto e ucciso da un pino che stava abbattendo. Il suo corpo è stato trascinato dall'albero per una ventina di metri verso valle, per recuperarlo i soccorritori si sono calati con un elicottero.

N°337) SILIGO (SASSARI) - Un agricoltore di 64 anni, Domenico Stoccoro, è morto intorno alle 12 schiacciato dal proprio trattore mentre arava un campo nella propria azienda agricola nelle campagne di Siligo (Sassari). Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Bonorva, vigili del fuoco e un'autoambulanza del 118. I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.

22 LUGLIO

N°336) LOVERTINO DI ALBETTONE (VICENZA) - Un allevatore avicolo di 48 anni, Pierluigi Zen di Lovertino di Albettone (Vicenza) è morto colpito da una scarica elettrica mentre lavorava all'interno della sua azienda. L'uomo, titolare dell'azienda «Fratelli Zen», ha perso la vita mentre operava con un trapano su un macchinario, utilizzato per dare il mangime agli animali. Sembra che la causa dell'incidente possa essere stato il contatto con acqua o altro liquido. L'uomo è stato subito soccorso da alcuni suoi dipendenti che hanno lanciato l'allarme: sul posto un elicottero partito da Padova e un'ambulanza dell'ospedale di Noventa Vicentina. Inutili tutti i tentativi di rianimarlo da parte dei medici.

20 luglio

N°335) MASSAFRA (TARANTO) - Antonio Scarci, 40 anni, rimane folgorato da un cavo dell'alta tensione, toccato con il rullo con il quale stava tinteggiando una parete a Massafra (Taranto).

N°334) LONGIARÙ (BOLZANO) - Luis Valentin, 20 anni, viene colpito da un tronco d'albero caduto da una teleferica per il trasporto del legname, durante le operazioni di taglio del bosco a Longiarù (Bolzano).

19 LUGLIO

N°333) LONGIARÙ (BOLZANO) - Un giovane di 20 anni, è la vittima di un infortunio sul lavoro, in Alto Adige. Luis Valentin, di San Vigilio di Marebbe, è morto a Longiarù, in Val Badia, dopo essere stato travolto dal tronco di un albero trasportato con una teleferica.

N°332) MASSAFRA (TARANTO) - L'operaio morto folgorato si chiamava Antonio Scarci, di 40 anni, di Taranto. Era dipendente non della ditta Maraglino, come si era appreso in un primo momento, ma dell'azienda 'Fonseca' di Taranto alla quale i titolari della Maraglino avevano dato il compito di tinteggiare le pareti esterne dell'azienda. Scarci era nel cestello di un camion elevatore quando con il rullo con il quale stava tinteggiando una parete, ha toccato un cavo dell'alta tensione, morendo all'istante fulminato.

N°331) MELDOLA (FORLÌ) - Angelo Grillandi, 78 anni, agricoltore, viene schiacciato sotto il trattore che stava guidando e che si è ribaltato a Meldola (Forlì).

18 LUGLIO

N°330) ACQUASPARTA (TERNI) - Un uomo di 73 anni, Angelo Sperandei, è morto oggi pomeriggio ad Acquasparta per il ribaltamento del trattore con il quale stava lavorando in un suo campo. Secondo le prime informazioni è rimasto schiacciato dal veicolo ed è morto durante il trasporto in ospedale.

N°329) BRIOSCO, (Milano) - Un giovane operaio è morto in un incidente sul lavoro avvenuto oggi pomeriggio in un cantiere edile in via Manzoni, a Briosco (Milano), di proprietà dell'impresa Fulvio Colombini. La vittima è Patrizio Guglielmana, di 22 anni, residente a Samolaco, in provincia di Sondrio. Mentre era alla guida di un escavatore, il giovane è rimasto sepolto sotto un' enorme massa di terra e un muro di contenimento di cemento armato alto tre metri. Il tragico incidente si è verificato attorno alle 15.15. Nel tardo pomeriggio i vigili del fuoco erano ancora al lavoro per recuperare il corpo del giovane da sotto le macerie, incastrato nell'escavatore.

17 LUGLIO

N°328) RONCADELLE (BRESCIA) - Un muratore è morto in un incidente sul lavoro avvenuto intorno alle 8 in un cantiere edile a Roncadelle (Brescia). L'uomo, secondo una prima ricostruzione, è caduto da un'altezza di circa due metri ed è morto dopo aver battuto il capo. Della ricostruzione della vicenda si stanno occupando i carabinieri della stazione di Roncadelle e i funzionari della Asl. La vittima era residente in provincia di Brescia.

N°327) BORNO (BRESCIA) - Un anziano è morto stamani mentre tagliava l'erba guidando un trattore a Borno (Brescia). L'anziano, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato travolto e ucciso dal trattore dopo che il mezzo agricolo si è ribaltato. Sono intervenuti i sanitari del 118 ma non c'è stato nulla da fare.

16 LUGLIO

N°326) RAVENNA - Hildetonio Da Silva, 34 anni, operaio brasiliano, dipendente della ditta di pulizia "Copura", viene investito da un furgone, mentre stava rifornendo di benzina un automezzo rimasto a secco, sul ciglio di una strada a Ravenna.

15 LUGLIO

N°325) MIGLIARINO (FERRARA) - Un artigiano edile è morto cadendo dal tetto di una stalla in ristrutturazione nella campagna di Migliarino, nel Ferrarese. C.T., 44 anni, rumeno, è morto sul colpo e i soccorsi non hanno potuto far nulla per lui, che ha cessato di vivere davanti ai colleghi sotto choc. Sono partite le indagini dei carabinieri di Migliarino sulla ditta per cui lavorava, come artigiano, e dunque in subappalto. L'uomo è caduto da un'altezza di otto metri e non aveva alcuna misura di protezione.

N°324) ERBA (LECCO) - Un pensionato di 72 anni, Luigi Moiana, di Suello (Lecco) è morto dopo una caduta dall'albero che stava tagliando. L'infortunio è avvenuto all'interno di un'azienda di Erba, che aveva chiesto l'intervento di un'azienda florovivaistica per rimediare ai danni provocati dai temporali degli ultimi giorni. Il pensionato era aggregato alla squadra di operai, ed è precipitato da un'altezza di circa tre metri, per cause non ancora accertate. L'uomo è stato subito trasportato in ospedale ed è deceduto dopo il ricovero.

N°323) MASONE (GENOVA) - Incidente sul lavoro nel pomeriggio sul passo del Faiallo, in località Cappelletta, nel comune di Masone, nell'entroterra di Genova, dove un operaio di 50 anni, Amabile Corbelli, di Brescia, è stato travolto da un albero, morendo sul colpo. L'uomo stava lavorando alla pulizia del bosco, con un collega, quando per cause in via di accertamento, è stato investito da un tronco. Sul posto è intervenuto anche l'elisoccorso dei vigili del fuoco.

N°322) TRANI (BARI) - Un autotrasportatore è morto in un incidente stradale avvenuto oggi sulla A14. Si tratta di Bartolo Tedone, di 62 anni, di Bisceglie. Per cause ancora da accertare, mentre era alla guida del suo furgone ha tamponato violentemente un tir in prossimità dello svincolo di Trani in direzione Sud. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, mezzi del 118 e agenti della polizia stradale.

N°321) GRAVINA (BARI) - Vito Capozzo, 44 anni, cade morto a terra, mentre stava caricando del materiale su un furgone per conto della ditta "Stimolo" a Gravina (Bari).

14 LUGLIO

N°320) SPOLTORE (PESCARA) - Un agricoltore di 72 anni è morto questa mattina nelle campagne di Spoltore (Pescara). L'uomo è stato trovato impigliato in un cavo usato per l'irrigazione, dal quale probabilmente è stato stritolato mentre lo arrotolava utilizzando un congegno automatico. La vittima è Guerino Pietrangelo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, il 118 e i Carabinieri.

13 LUGLIO

N°319) CASAVATORE (NAPOLI) - È caduto da un'altezza di quattro metri mentre, su una scala, stava riparando le luminarie di un «giglio», una delle alte strutture da portare in processione durante la tradizionale festa paesana. Paolo Di Biase, 33 anni, operaio che stava lavorando per conto della ditta «Armonioso», è morto all'istante. Gli investigatori hanno accertato che non sono state osservate le norme sulla sicurezza del lavoro. A quanto si è appreso, i festeggiamenti previsti saranno annullati in segno di lutto.

N°318) LONIGO (VICENZA) - Un uomo è morto stasera, schiacciato da un trattore, a Lonigo (Vicenza), in località Madonna. Secondo quanto si è appreso, il deceduto sarebbe un anziano agricoltore. Tra i soccorritori anche i vigili del fuoco di Vicenza, che stanno ultimando il recupero della salma.

N°317) TRICARICO (MATERA) - Paolo Carbone, 82 anni, agricoltore, rimane ustionato sull'80% del corpo, mentre stava spegnendo un incendio in campagna a Tricarico (Matera).

12 LUGLIO

N°316) CASALNUOVO DI NAPOLI (NPOLI) - Avrebbe compiuto 18 anni il prossimo ottobre il giovane operaio morto oggi al corso Umberto di Casalnuovo di Napoli. Raffaele C., residente nel quartiere di Secondigliano, a Napoli, è precipitato da un'altezza di circa quindici metri. Secondo quanto accertato dai carabinieri il giovane operaio è salito sul terrazzo di un edificio per montare un condizionatore per un appartamento attiguo. Sembra che all'improvviso abbia perso l'equilibrio, precipitando al suolo. Per Raffaele C. non c'è stato nulla da fare.

11 LUGLIO

N°315) VILLANOVA DI CAMPOSAMPIETRO (PADOVA) - Un operaio, Mirco Ranzato, 41 anni, di Borgoricco (Padova), è morto a Villanova di Camposampiero (Padova), travolto da una trave di legno nella fabbrica dove lavorava. Stamani, l'uomo, dipendente di una ditta locale, è stato colpito all'addome da una trave di legno caduta da un muletto in movimento, condotto da un altro operaio. Subito soccorso, Razzato è stato trasportato con l'elisoccorso all'ospedale di Padova, doce è deceduto alcune ore dopo.

N°314) CARIGNANO (PARMA) - Un uomo di 56 anni, titolare di una ditta di materiale zootecnico, è morto folgorato nel pomeriggio da una scarica elettrica, mentre era al lavoro in un'azienda agricola di Carignano, frazione di Parma. Secondo una prima ricostruzione l'uomo, Mino Pigazzani, stava lavorando nella stalla quando, da un quadro elettrico, si sarebbe sprigionata la scarica che lo ha ucciso. Era solo nello stabile al momento dell'incidente: i colleghi di lavoro erano in pausa pranzo e solo al loro ritorno è scattato l'allarme. All'arrivo dei soccorsi era disteso a terra ormai senza vita.

N°313) S.SEVERO (FOGGIA) - Ignoto, 40 anni, bracciante agricolo, muore cadendo nel pozzo di un'azienda sgricola a S.Severo (Foggia).

10 LUGLIO

N°312) SAN LAZARO DI SAVENA (BOLOGNA) - È morto dopo essere caduto da un albero su cui era salito per montare un faretto per un matrimonio in programma per sabato. Tragico incidente sul lavoro nel giardino di villa Marzaduri sulla via Emilia a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna: la vittima è un uomo italiano di 50 anni N.L. che abita nella zona, impiegato della ditta di catering “Mediterraneo”. Era al lavoro nella villa per ultimare i preparativi per le nozze. L’uomo, riferiscono i carabinieri, è precipitato da un’altezza di dieci metri. Gli inquirenti ipotizzano che non siano state rispettate le procedure di sicurezza e oltretutto appare strano che ad occuparsi di montare faretti sia la ditta a cui spetta la gestione del catering. L’uomo era assunto regolarmente.

9 LUGLIO

N°311) FARFENGO (BRESCIA) - Mercoledì mattina poco dopo le 8 un agricoltore di 43 anni, Gianmario Paoletti, ha perso la vita a causa di un incidente verificatosi a un silos dell'azienda agricola famigliare di cui era socio con i fratelli a Farfengo di Borgo San Giacomo. L'uomo era impegnato alla guida di un carro unifeed nei pressi dei tre grandi contenitori in vetroresina, pieni con i mangimi utilizzati dall'allevamento di bovini situato in un'ala della cascina Menec. Stava preparando la miscela per il cibo quando probabilmente ha urtato con il mezzo una delle gambe del silos. Improvvisamente il pesante manufatto è caduto su un fianco e ha schiacciato il tettuccio del carro, sommergendolo poi con quintali di mangime usciti da uno squacio del contenitore. L'agricoltore non ha avuto scampo ed è morto praticamente sul colpo.

N°310) OVIGLIO (ALESSANDRIA) - Un carpentiere in pensione è morto per le ferite riportate cadendo dal tetto di una villetta in costruzione a Oviglio, paese a pochi chilometri da Alessandria. L'incidente è avvenuto questa mattina. Francesco Abate, 66 anni, abitante a Spinetta Marengo, sobborgo di Alessandria, si trovava sul tetto quando è precipitato da un'altezza di circa cinque metri, riportando un grave trauma cranico. Trasportato in ospedale, è deceduto un paio di ore dopo.

N°309) SAN GREGORIO D'IPPONA (VIBO VALENTIA) - Un bracciante agricolo, Francesco Gentile, di 52 anni, è morto in un incidente sul lavoro accaduto a San Gregorio d'Ippona. Gentile, nel momento dell'incidente, era alla guida di un trattore che, per cause in corso d'accertamento, si è ribaltato, schiacciandolo. Le indagini sull'incidente sono state avviate dai carabinieri.

N°308) MONTE DI PROCIDA (NAPOLI) - Un operaio, Giuseppe Carbone, di 44 anni, è morto oggi pomeriggio a causa di un incidente sul lavoro avvenuto all'interno di una ditta di elettromeccanica situata in via Caranfe a Monte di Procida (Napoli). L'uomo si trovava su una scala, all'altezza di tre metri e stava cambiando un neon, quando ha barcollato ed ha sbattuto con la testa a terra. Carbone è morto sul colpo. Inutili i tentativi di soccorso e l'arrivo di un ambulanza.

7 LUGLIO

N°307) SAN PAOLO BELSITO (NAPOLI) - La vittima Un marocchino di 42 anni,Amghit El Manoun, carpentiere di professione e regolare, è morto nel tardo pomeriggio di oggi a seguito di un incidente sul lavoro avvenuto a San Paolo Belsito, area Nolana. La vittima stava eseguendo dei lavori all'interno di un cantiere dove è in costruzione un edificio a due piani quando un muro di contenimento è franato e lo ha sepolto. Inutili i soccorsi: l'uomo è morto subito dopo l'arrivo in ospedale.

N°306) SANT'ONOFRIO (VIBO VALENTIA) - Un bracciante agricolo di 35 anni Pasquale Cugliari, è morto schiacciato dal proprio trattore. L’incidente è avvenuto a Sant’Onofrio, un comune nei pressi di Vibo Valentia. A dare l’allarme sono stati alcuni familiari di Cugliari, ma i soccorsi si sono rivelati vani.

N°305) BITRITTO (BARI) - Un operaio edile è morto poco fa per un incidente sul lavoro in un cantiere a Bitritto, piccolo comune a pochi chilometri da Bari. L'operaio, Raffaele Masiello, di 47 anni, di Bitonto (Bari), sposato e con due figli, stava lavorando per conto di una ditta edile di Modugno presso la quale era regolarmente assunto. L'incidente è avvenuto verso le 8 in via della Resistenza, dove sono in corso lavori di ristrutturazione di una abitazione. L'uomo, secondo gli accertamenti svolti dai carabinieri, era su una impalcatura mobile issata a sei metri d'altezza quando è caduto al suolo picchiando la testa. È morto sul colpo. I carabinieri hanno avviato le indagini per accertare se erano state rispettate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

6 LUGLIO

N°304) PONTE NIZZA (PAVIA) - Giancarlo Corsi, 67 anni, agricoltore, muore schiacciato sotto il suo trattore a Ponte Nizza (Pavia).

N°303) PERTICA BASSA (BRESCIA) - Un agricoltore di 61 anni è morto stamani in un incidente sul lavoro accaduto a Levrange, frazione di Pertica Bassa (Brescia). E. G., con il trattore, stava trainando un carro carico di legname. Il veicolo si è improvvisamente ribaltato e l'agricoltore è stato travolto. Della disgrazia si è accorto un passante che ha dato l'allarme. Le indagini sono state condotte dai carabinieri di Vestone (Brescia).

5 LUGLIO

N°302) VALMONTONE (ROMA) - Un operaio di 52 anni, dipendente della Terna, è morto folgorato mentre lavorava alla manutenzione della linea ad alta tensione a Valmontone, vicino a Roma. Umberto De Luca, sposato, aveva cominciato alle 8.30 il suo turno di lavoro sul cestello mobile, quando una scarica elettrica lo ha colpito. Per soccorrere l'operaio si è levata in volo un'eliambulanza che, per la foschia, non è riuscita ad atterrare. Contemporaneamente, informa il 118, è arrivata un'ambulanza che ha trasportato l'operaio all'ospedale di Colleferro dove è giunto in gravissime condizioni.

3 LUGLIO

N°301) FASANO (BRINDISI) - Raimondo Fiume, 36 anni, conducente di un autocarro carico di legname, muore perché coinvolto in un incidente con un pullman e altri due veicoli a Fasano (Brindisi).

N°300) MORES (SASSARI) - Un operaio di 22 anni è morto questa mattina in un incidente sul lavoro a Mores (Sassari). Secondo quanto si apprende il giovane sarebbe rimasto schiacciato da un muro crollato all'interno del cantiere del depuratore del paese. Sul posto, per i rilievi del caso, sono giunti i carabinieri della Compagnia di Bonorva.

2 LUGLIO

N°299) MODUGNO (BARI) - Un operaio è morto stamattina mentre era al lavoro nello stabilimento "Bridgestone" (Ex Firestone), nella zona industriale di Bari. La vittima è Giuseppe Gigante, ed era dipendente di un'impresa edilizia, Vinella, che aveva avuto l'appalto per la costruzione di un nuovo capannone per la "Bridgestone". La costruzione è un deposito all'esterno dell'unità produttiva. L'impresa edilizia stava realizzando i solai e l'operaio era impegnato sul solaio del secondo livello che, per cause non ancora accertate, ha ceduto. Gigante era stato regolarmente assunto.

N°298) CUSTOZA (VERONA) - Un giovane operaio che a Custoza (Verona) stava lavorando alla ristrutturazione di un fabbricato è morto schiacciato da una carriola precipitata al suolo per la rottura del cavo di acciaio di una gru. La vittima è Andrea Ghisi, 26 anni, di Nogarole Rocca (Verona). Ghisi stava lavorando con il padre, titolare di una impresa edile, alla ristrutturazione di un rustico di proprietà di un'azienda vinicola, quando si è spezzata la fune d'acciaio della gru e gli è caduta addosso la carriola piena di materiale. Sul posto sono giunti i carabinieri e i tecnici dello Spisal, che stanno accertando le cause dell'incidente.

N°297) PARMA - Leonardo Carrara, 55 anni, muore per un arresto cardio-circolatorio in ospedale, dove era stato ricoverato in seguito all'incidente avvenuto nella clinica "Città di Parma". Durante lavori di ristrutturazione, un incendio gli aveva provocato ustioni sul 90% del corpo.

1 LUGLIO

N°296) PARRANO (TERNI) - M.N di 28 anni originaria di Città della Pieve e residente a Perugia, ha perso la vita precipitando dal tetto del castello di Parrano (Terni) sul quale stava effettuando alcuni lavori.L'incidente è avvenuto intorno alle 15. Sembra che il giovane stesse svolgendo alcuni lavori idraulici quando ha perso l'equilibrio precipitando a terra dopo un volo di una ventina di metri. Per lui non c'è stato nulla da fare nonostante i soccorsi del 118.

N°295) TARANTO - Ancora una vittima sul lavoro nello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. Antonio Avagni, operaio di una ditta appaltatrice della manutenzione, è morto schiacciato dal carico di una gru questo pomeriggio. La vittima, che lavorava per la ditta esterna Petrosillo, stava operando in una zona transennata.

N°294) CHIAVARI (GENOVA) - Mariariosa Garibaldi, 52 anni, muore precipitando nella tromba delle scale durante le pulizie di un palazzo a Chiavari (Genova).

30 GIUGNO

N°293) AFRAGOLA (NAPOLI) - Un operaio, di nazionalita' albanese, di cui non si conosce ancora il nome, e' morto mentre erano in corso dei lavori fognari al corso Meridionale, ad Afragola, comune a nord di Napoli. La vittima sarebbe caduta per cause ancora non precisate in un fosso ed e' deceduta.

N°292) TERRE DI CANOSSA (REGGIO EMILIA) - Giovanni Volpicelli, 54 anni, camionista, muore in un maxi-tamponamento con altri tre camion e due automobili. Originario della provincia di Salerno, trasportava un carico di verdure a Terre di Canossa (Reggio Emilia).

N°291) BELLAGIO (COMO) - Sestilio Di Pietro, 60 anni, titolare della "Pirotecnica Santa Chiara" di Ascoli Piceno, rimane schiacciato tra il molo e una piattaforma galleggiante carica di fuochi d'artificio a Bellagio (Como).

29 GIUGNO

N°290) GROTTE SANTO STEFANO (VITERBO) - Un uomo di 40 anni, Moreno Vittori, residente a Grotte Santo Stefano a Viterbo, è morto schiacciato dal trattore con il quale stava lavorando su un terreno di sua proprietà. Il trattore, secondo quanto accertato dai carabinieri, si è ribaltato in un punto particolarmente scosceso del podere. L'uomo è finito sotto la parte posteriore del mezzo agricolo che gli ha schiacciato il torace e le gambe.

N°289) SAN VITTORE DI CESENA (CESENA) - E' morto nella serata di ieri, folgorato da una scarica elettrica, un operaio che stava lavorando allo stabilimento Amadori di Cesena, che oggi resta chiuso per due ore. La vittima, Stefano Barchi, di 34 anni, dipendente di un'azienda specializzata in appalti elettrici, stava lavorando alla riparazione di un guasto. Le indagini sono in corso.

28 GIUGNO

N°288) PIZZOLI (L'AQUILA) - Un operaio macedone quarantenne Misljimi Memetali è morto nell'Aquilano travolto da una mensola di acciaio di 250 chili sganciatasi da una gru. L'incidente è accaduto a Pizzoli (L'Aquila.). Secondo le prime ricostruzioni, l'operaio stava lavorando su una piattaforma al di sotto di un ponte stradale, quando la mensola si è sganciata precipitandogli addosso. Sul caso stanno indagando l'ufficio Prevenzione degli infortuni sul lavoro della Asl e la Procura della Repubblica, che ha aperto un inchiesta per verificare le condizioni di sicurezza del cantiere e le responsabilità dell'incidente.

N°287) LUGNANO IN TEVERINA (TERNI) - Un quarantenne di Lugnano in Teverina è morto questa mattina travolto dal trattore con il quale era impegnato in alcuni lavori in un oliveto. In particolare - secondo le prime informazioni - sembra che l'uomo stesse andando a prendere il rimorchio in un appezzamento di terreno confinante, adiacente la strada Attiglianese, tra Lugnano, ed Attigliano. Per cause in corso di accertamenti, il trattore si è però ribaltato e il conducente è rimasto schiacciato. L'allarme è stato dato subito da alcune persone che avevano assistito alla scena e sul posto sono giunti carabinieri di Amelia e vigili del fuoco del distaccamento di Orvieto. I soccorsi sono stati però inutili.

27 GIUGNO

N°286) MASSAROSA (LUCCA) - Un artigiano di 46 anni è morto per le ferite riportate in un incidente sul lavoro. L'infortunio si è verificato mentre l'uomo, Stefano Musetti Fallatti, un fabbro socio di un ditta di Camaiore, stava lavorando alla saracinesca di una villetta a Bargecchia, sulle colline di Massarosa. Nel corso della riparazione, effettuata insieme al suo socio, il fabbro è stato colpito alla testa da un gancio staccatosi dall'ingranaggio della saracinesca ed è caduto dalla scala sulla quale si trovava. L'uomo è morto poi durante il trasporto dall'ospedale Versilia al Santa Chiara di Pisa. Accertamenti sull'incidente sono in corso da parte dei vigili urbani di Massarosa e del servizio prevenzione infortuni sul lavoro del'Asl 12 Versilia.

N°285) BARBERINO-CALENZANO (FIRENZE) - Pier Emilio Barlassina, 60 anni, conducente di un autotreno, muore in un incidente stradale sull'autostrada A1 a Barberino-Calenzano (Firenze).

N°284) VIADANA (MANTOVA) - Vijai Kumar, 44, operaio agricolo di origine indiana, viene trovato morto nei campi di Viadana (Mantova). Il titolare di un'azienda agricola è accusato di averlo lasciato morire di fatica e successivamente di aver abbandonato il corpo fuori dal proprio appezzamento (vedi 19 dicembre).

26 GIUGNO

N°283) SCARLINO (GROSSETO) - Si chiamava Martin Decu, l' operaio romeno morto nell' incendio del capannone dell' Agridecu di Scarlino. L' uomo abitava vicino a Scarlino con la moglie e un figlio (altri due figli si trovano in Romania) e aveva 47 anni. Lo scoppio di una bomboletta spray, dovuta allo schiacciamento o alla perforazione, potrebbe esser stata la causa scatenante l' incendio.È questa una delle ipotesi formulate dai carabinieri del Noe che hanno trovato la documentazione relativa allo smaltimento di un Tir intero di bombolette spray di una nota ditta di deodoranti che recavano sull' etichetta l' avvertenza di non esporre a fonte di calore superiore ai 50 gradi centigradi, nè perforare i contenitori nè schiacciarli. Gli operai, secondo le testimonianze raccolte, stavano scaricando le bombolette dal Tir con un 'ragno', un carrello elevatore, per gettarle nel trituratore. Una bomboletta potrebbe esser stata perforata o schiacciata ed è esplosa, causando lì incendio. Il calore sprigionato dalle fiamme potrebbe aver innescato una serie di esplosioni a catena.

N°282) DOLCÈ (VERONA) - Enrico Peretti, 45 anni, conducente di un tir, muore in un tamponamento con un'automobile e un tir, sull'autostrada A 22 del Brennero, in prossimità di un rallentamento per il rifacimento del manto stradale a Dolcè (Verona).

25 GIUGNO

N°281) CREMONA - Aldo Bruscia, 54 anni, autotrasportatore in proprio, originario di Gemmano (FG) e residente a Rimini, viene schiacciato sotto i sette quintali di una delle rotoballe di fieno che stava scaricando dall'automezzo, nella sede dell'Anafi, (Associazione nazionale allevatori frisona italiana) a Cremona.

N°280) RONCADE (TREVISO) - Ignoto, conducente di una bisarca carica di autovetture, di orignine polacca, muore tamponato da un autotreno, sull'autostrada A 4 Trieste-Venezia a Roncade (Treviso).

N°279) RIPIGLIANO (SALERNO) - Ignoto, 39 anni, boscaiolo di Polla (SA), rimane schiacciato e ucciso da un albero ad alto fusto a Ripigliano (Salerno).

N°278) RISTIGLIANO (PADOVA) - Ignoto, 59 anni, resta folgorato da una scarica elettrica, mentre stava facendo dei lavori edili nel giardino della sua abitazione a Ristigliano (Padova).

N°277) SAN GIOVANNI IN FIORE (COSENZA) - Un imprenditore, Luigi Curia di 49 anni, è morto schiacciato dal suo trattore mentre era intento a trasportare della legna dentro un capannone della sua azienda. L'uomo, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo che stava guidando finendo sotto il grosso mezzo: è morto sul colpo. Sul posto per le indagini ci sono i carabinieri di San Giovanni in Fiore.

N°276) COGNE (AOSTA) - Un'operaio albanese di 34 anni, Tomorr Xeka, residente ad Aosta, è morto alle 15 di oggi in un incidente a Cogne. Stava lavorando a un'armatura nel cantiere di ampliamento dell'albergo 'Fior di roccia' quando è stato travolto da una pala meccanica. L'operaio, dipendente di un'impresa di Saint-Christophe che ha in subappalto i lavori dell'hotel, era vicino ad alcuni colleghi quando il mezzo, guidato dal committente, gli è finito addosso. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Cogne e di Aosta. L'uomo lascia la moglie e due figli.

24 GIUGNO

N°275) MONTEROTONDO (ROMA) - Angelo Tocco, 55 anni, agricoltore, muore schiacciato dal trattore che stava guidando e che si è ribaltato a Monterotondo (Roma).

N°274) CAIRO MONTENOTTE (SAVONA) - Incidente fatale sul lavoro questa mattina all’Italiana Coke di Bragno. Un operaio è rimasto schiacciato sotto un cosiddetto “carro-guida” non si esclude che Garabello sia entrato dal lato opposto e che il manovratore non si sia accorto della sua presenza nel tunnel durante le operazioni di trasporto lungo il binario, all’interno dell’azienda siderurgica ed è deceduto. Inutili i soccorsi, seppure immediati, da parte dei sanitari accorsi sul posto. Si tratta di Giancarlo Garabello, 45 anni, di Saliceto (Cuneo). L’uomo era alle dipendenze della Simic, un’azienda metalmeccanica esterna che si occupa di manutenzione.

N°273) BOLZANO - Ancora un tragico infortunio sul lavoro in Alto Adige. Uno stradino, Alois Franz Anthof, 52enne di Monguelfo, e' morto, travolto da un albero lungo la strada della Val di Landro, nei pressi di Dobbiaco. L'uomo era intento a lavori ai margini della strada, quando e' stato travolto dall'albero che stava abbattendo.

N°272) CIVITAVECCHIA (ROMA) - Ivan Ciffary, 24 anni, operaio slovacco, muore cadendo da un'impalcatura alta 20 metri, nel cantiere della centrale Enel di Torre Valdaliga Nord. Era dipendente della ditta Pilcher di Bolzano a Civitavecchia (Roma).

21 GIUGNO

N°271) MENFI (AGRIGENTO) - Non ce l'ha fatta Giuseppe Russo, l'operaio di 48 anni, che un mese fa era rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro, in un cantiere di carpenteria metallica a Menfi. L'uomo è deceduto nella tarda serata di ieri all'ospedale Civico di Palermo, dove era stato trasferito dopo le prime cure all'ospedale di Sciacca. Russo, durante la giornata lavorativa era scivolato ed aveva sbattuto la testa su alcune lastre metalliche. Gravi le ferite riportate nonostante indossasse il casco di protezione.

20 GIUGNO

N°270) BAGNOLO IN PIANO (REGGIO EMILIA) - Nella tarda mattinata, a San Tommaso della Fossa, una frazione di Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, un agricoltore 71enne, Arrigo Sonetti, è morto schiacciato dal proprio trattore. L’uomo era al lavoro quando, percorrendo l’argine di un canale, il mezzo ha perso aderenza con il terreno reso melmoso dalle piogge dei giorni scorsi e si è ribaltato. A nulla sono valsi i soccorsi: l’anziano è morto sul colpo.

19 GIUGNO

N°269) SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MANTOVA) - È morto dopo essere stato investito dal camion che stava scaricando mangime nella sua azienda. La vittima è un imprenditore di san Giovanni del Dosso, in provincia di Mantova. L'incidente è avvenuto questa mattina. Vito Pedrazzoli, 70 anni, uno dei titolari dell'omonimo salumificio, si trovava nella sua azienda agricola a pochi chilometri dallo stabilimento e stava controllando che lo scarico del mangime avvenisse regolarmente. All'improvviso l'autista del mezzo ha effettuato una manovra in retromarcia e, non accorgendosi dell'imprenditore, lo ha investito. Pedrazzoli è stato subito soccorso ma è morto poco dopo per le gravi ferite riportate.

N°268) SUSEGANA (TREVISO) - Un altro incidente sul lavoro nel trevigiano: Vittorio Franceschet, 71 anni, è morto ieri sera travolto da un trattore. L'uomo, pensionato ed ex agricoltore residente a Carbonera, è rimasto schiacciato dal pesante mezzo mentre lavorava in un'azienda agricola di Susegana, in via Casonetti. L'incidente e' avvenuto ieri sera intorno alle 21: il trattore si è ribaltato, travolgendo il contadino. Franceschet è rimasto intrappolato ed è morto sul colpo sotto il peso dell'attrezzo.

18 GIUGNO

N°267) TREVIGNANO (TREVISO) - Un operaio di 54 anni, Luciano Brugnera, è morto stamane in incidente avvenuto a Trevignano (Treviso) in un cantiere dove e' in corso la costruzione di un magazzino della Geox. L'uomo, secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Montebelluna, e' precipitato da una scala, da un'altezza di circa 4 metri, battendo il capo sul pavimento. Nessuno e' stato pero' testimone dell'incidente. Alcuni suoi colleghi lo hanno trovato steso al suolo, con una grossa ferita alla testa, gia' privo di vita.

N°266) OGGIONA S. STEFANO (VARESE) - Roberto Gallipani, 24 anni, macellaio a Oggiona S.Stefano (Varese), stava disossando un pezzo di carne, quando la lama del coltello gli è sfuggita e lo ha trafitto in petto.

15 GIUGNO

N°265) CEVA (CUNEO) - Armando Mattei, 66 anni, stava controllando il motore del suo trattore, quando il mezzo si è rimesso in moto travolgendolo a Ceva (Cuneo).

N°264) CAPRIATI AL VOLTURNO (CASERTA) - Angelo Pezza, 47 anni, ferroviere, era andato ad arare un campo tra Venafro (IS) e Capriati. Il suo trattore è stato trovato il giorno dopo nel lago della centrale idroelettrica a Capriati al Volturno (Caserta). Il giorno successivo è stato ritrovato nell'invaso il cadavere dell'uomo.

14 GIUGNO

N°263) CASTELLUCCIO VALMAGGIORE (FOGGIA) - Ignoto, 75 anni, agricoltore, muore schiacciato dal trattore di cui era alla guida, in un campo di sua proprietà a Castelluccio Valmaggiore (Foggia).

13 GIUGNO

N°261-262) SETTIMO MILANESE (MILANO) - Grave incidente sul lavoro anche a Settimo Milanese, alle porte di Milano. L'impalcatura di uno stabile in costruzione è crollata e tre operai, di nazionalità egiziana, sono precipitati da un'altezza di 20 metri. Un 27enne, Mohammed Hassan, e un 28enne, Omar Salama Awad, sono morti sul colpo. Il terzo, 38 anni, Khamis Hassan, è ricoverato in coma all'Humanitas di Rozzano. Un quarto operaio è rimasto leggermente ferito. Per chiarire la dinamica e la responsabilità dell'incidente il pm della procura di Milano, Roberto Pellicano, ha disposto il sequestro del cantiere. Secondo indiscrezioni gli operai tutti irregolari, erano al loro primo giorno di lavoro per le società impegnate nella costruzione del palazzo, la Delta di Nerviano e la Ecoponteggi di Trezzo d'Adda, Comuni in provincia di Milano

N°260) TERMINI IMERESE (PALERMO) - Verso le 9 di oggi, un operaio 44enne di Trabia è caduto da un'impalcatura da circa tre metri, morendo sul colpo. L'uomo, un lavoratore impiegato nella locale centrale termoelettrica Enel, stava eseguendo dei lavori di manutenzione ai supporti meccanici, unitamente ad altri operai. Indagini sono in corso per accertare la responsabilità di terzi o se si sia trattato di un malore accusato dall'operaio mentre eseguiva lavori di manutenzione. Era all'ultimo giorno di lavoro nella centrale Enel per l'operaio morto stamattina dopo essere precipitato da un'impalcatura. Domenico Cagnina lavorava per conto della ditta Marine srl di Messina.

N°259) DONORI (CAGLIARI) - Fausto Serci, 55 anni, muore schiacciato da un palo della luce crollato in un cantiere nello stadio comunale a Donori (Cagliari).

11 GIUGNO

N°258) VALLI DEL NATICONE (UDINE) - Dino Berghignan, 33 anni, resta schiacciato dalla ruspa che stava guidando e che si è ribaltata a Valli del Naticone (Udine).

N°257) CARINOLA (CASERTA) - Giuseppe Arcopinto, 50 anni, agricoltore, muore mentre raccoglieva ciliegie, probabilmente per una scarica elettrica provocata dal contatto tra la scala e i cavi dell'alta tensione a Carinola (Caserta).

N°256) NUORO - Un operaio di Orani, Francesco Ziranu, di 46 anni, è morto questo pomeriggio in ospedale a Nuoro dove era stato ricoverato dopo la caduta da un ponteggio nel centro del paese barbaricino. L'incidente sul lavoro è avvenuto verso le 10:30. Secondo i Carabinieri della Compagnia di Ottana, che stanno svolgendo le indagini sull'accaduto, l'uomo stava eseguendo dei lavori di manutenzione di un'abitazione privata, da solo, quando, per cause ancora da accertare, ha perso l'equilibrio ed è caduto, facendo un volo di alcuni metri. Subito soccorso da un'unità medica del 118, l'operaio è stato trasferito nel reparto di rianimazione del San Francesco di Nuoro, dove però e deceduto poco dopo il ricovero.

N°255) ALESSANDRIA - Un agricoltore è morto in un incidente verificatosi nel pomeriggio in località Salcido di San Salvatore Monferrato. L'uomo era a bordo di un trattore che trainava uno spargiconcime. Per cause in corso di accertamento è rimasto schiacciato tra il mezzo agricolo e l'attrezzo.

N°254) MODENA - Un operaio della ditta Intergeos, Damiano Camarella 46 anni, che stava lavorando in una piazzola di emergenza al km 168 dell' Autosole tra Modena sud e Modena nord, è stato investito e ucciso da un mezzo pesante che poi si è allontanato. L' incidente - ha reso noto Autostrade per l' Italia - è avvenuto poco prima delle 17. Dalle prime ricostruzioni si ipotizza che in fase di sorpasso tra due mezzi pesanti, uno abbia perso il controllo e sia sbandato in piazzola di emergenza, investendo l' operaio.

N°248-249-250-251-252-253) MINEO (CATANIA) - Ancora una volta. Come ogni giorno. Corpi senza vita nei cantieri. Sopra le impalcature. Nelle cisterne. Nelle vasche di depurazione. Di lavoro si muore. E stavolta sono morti in sei. Tutti assieme, disperatamente, per una intossicazione da esalazioni venefiche mentre pulivano una vasca di depurazione. I sei operai lavoravano nella struttura consortile di Mineo, a 35 km da Catania. Quattro erano dipendenti comunali (uno era un precario dei Lsu) e gli altri due di un azienda privata. I quattro dipendenti del Comune di Mineo morti nella tragedia sono Giuseppe Zaccaria 47 anni, Giovanni Natale Sofia 37 anni, Giuseppe Palermo 57 anni e Salvatore Pulici 37 anni, quest'ultimo un lavoratore precario ex art. 23. Al momento della tragedia gli operai erano impegnati nella pulizia del filtro dell'impianto. I due operai morti nel depuratore di Mineo che non sono dipendenti comunali lavoravano per conto della dittà Carfì di Ragusa. Lo hanno confermato fonti della stessa azienda, i loro nomi sono, Salvatore Tumino 47 anni e Salvatore Smecca 47 anni.

10 GIUGNO

N°247) REGGIO EMILIA - È un autotrasportatore di 34 anni di Bergamo, Tiziano Caironi, la vittima del tamponamento tra cinque mezzi pesanti avvenuto poco prima delle 7 al km.129 della carreggiata sud dell'Autosole. L'uomo era alla guida dell' ultimo dei veicoli che si sono urtati tra il casello di Terre di Canossa-Campegine e quello di Reggio Emilia. Per estrarre il corpo dalle lamiere, i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo. Quattro i camionisti rimasti feriti, uno in modo grave.

N°246) FARIGLIANO (CUNEO) - Un tragico incidente è occorso oggi pomeriggio a Madonna dell’Olmo, nel deposito della Lannutti Autotrasporti dove un operaio è rimasto schiacciato da una lastra di metallo pesante 10 quintali. La vittima, Guglielmo Terreno di 50 anni, stava facendo dei lavori nell’azienda di autotrasporti cuneesi per conto della ‘Occelli’ di Farigliano, ditta specializzata in carpenteria metallica. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava lavorando a bordo di un muletto per spostare una grande lastra metallica di 9 metri per 3,50. Improvvisamente, il pesante carico lo ha travolto. Sul posto è giunta un ambulanza del 118 che, purtroppo, non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’operaio.

N°245) IMPERIA - Incidente mortale sul lavoro ieri sera alle 21.30, all’interno della galleria "Poggi" in fase di costruzione, nei pressi di via Ballestra, al Prino di Imperia. L’incidente sarebbe stato provocato dalla caduta di una (centina), un’impalcatura che viene utilizzata proprio per la realizzazione delle galleria, da parte della "Cossi". L’operaio, un 42enne di Sondrio, Bortolo Strambini, è stato investito in pieno dalla caduta dell’impalcatura. I compagni di lavoro hanno subito dato l’allarme e, sul posto, sono intervenuti i medici del 118, i volontari della Croce Bianca ed i Vigili del Fuoco. I soccorsi sono stati immediati ma, purtroppo, l’uomo è morto poco dopo l’arrivo dei medici. Il 42enne era stato in mensa fino a pochi minuti prima delle 21, quanto ha poi iniziato il turno.

9 GIUGNO

N°244) CAMPO CALABRO (REGGIO CALABRIA) - Un uomo di nazionalità albanese è rimasto vittima di un incidente sul lavoro a Campo Calabro, nel reggino. Burgu Aget, di 38 anni, è caduto accidentalmente (forse in seguito a un malore) in una vasca per l'irrigazione in un fondo agricolo ed è morto annegato. Sul luogo sono giunti i carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni. La Procura ha disposto l'autopsia sul corpo dell'uomo.

8 GIUGNO

N°243) CALTANISSETTA - Incidente sul lavoro oggi nelle campagne di Riesi dove Gaetano Mirisola, 19 anni, è morto rimanendo impigliato nel rullo di un'imballatrice utilizzata per la paglia. È stato il padre Giuseppe ad avvertire i carabinieri. Gaetano Mirisola all'alba era andato in campagna in contrada Mariano dove avrebbe dovuto imballare il fieno insieme al genitore. La macchina però si è fermata per un'avaria e quando il giovane è sceso dal veicolo, condotto da suo padre, per controllare cosa fosse accaduto è stato risucchiato dalle lame che improvvisamente sono ripartite.

7 GIUGNO

N°242) CAPEZZANA (PRATO) - Colpito in testa da una trave caduta da una gru mentre stava lavorando in un cantiere edile per la costruzione di una Coop a Capezzana, in provincia di Prato. È morto così un operaio trentino di 32 anni, Monte Fabrizio. L'incidente è avvenuto intorno alle 9 e trenta a Prato, in via Allende. La polizia è stata avvertita da un uomo che dalla finestra di casa sua aveva visto nel cantiere davanti cadere una grossa trave di legno trasportata da una gru su un gruppo di operai che stavano lavorando proprio lì sotto. Quando gli agenti sono arrivati non hanno potuto far altro che constatare il decesso di M. F. L'operaio, nato a Trione di Trento nel 1976 e residente in provincia di Trento, lavorava per ditta che eseguiva i lavori, la «Trentino Legno» SpA, di proprietà del futuro suocero, per la costruzione di centro commerciale della Coop nella zona di Capezzana a Prato . Secondo i primi rilievi, la trave che lo ha colpito è caduta dq 15 metri d'altezza sganciandosi per il cedimento di un perno metallico.

N°241) SAN MARTINO DI LUPARI (TREVISO) - Un romeno, padre di tre bambini. Abitante a Castello di Godegno, in provincia di Treviso. Stamane lavorava a una macchina utensile in una segheria a San Martino di Lupari. Un grosso pezzo di legno è schizzato via colpendolo alla testa. Proprio oggi, Vasile Danc compiva 46 anni.

N°240) SERRA DI PRATOLA (AVELLINO) - Raffaele Maffei, 44 anni, tre figli, è morto folgorato da una scarica elettrica mentre lavorava alla costruzione del solaio di un'abitazione a Serra di Pratola, una frazione a pochi chilometri da Avelino. Era dipendente di una piccola ditta di costruzioni di Solofra, la stessa città dove vivveva con la moglie e i bambini. La tragedia si è verificata nella tarda mattinata. Il lungo braccio meccanico della betoniera utilizzata per pompare il cemento sul solaio, ha tranciato i cavi dell'alta tensione che gli sono caduti addosso: 20 mila volt che non hanno lasciato scampo.

N°239) RUFFIA (CUNEO) Un giovane polacco impegnato nella potatura di un pioppeto nelle campagne di Ruffia, vicino a Cuneo, è morto a causa di una scarica elettrica. Il braccio meccanico del suo trattore ha sfiorato i cavi dell'alta tensione e la morte è stata immediata.

N°238) FRANCAVILLA A MARE (CHIETI) - Nuovo incidente mortale sul lavoro oggi in Abruzzo. A perdere la vita Giorgio Ciofani, un agricoltore di 70 anni impegnato in alcuni lavori di decespugliamento su un terreno nel comune di Francavilla a Mare (Chieti). Sembra che il trattore con cui stava lavorando il Ciofani in una parte scoscesa di terreno si sia ribaltato schiacciandolo mortalmente. A nulla sono valsi i soccorsi prestati dai sanitari del 118 e dai vigili del fuoco: l'uomo e' morto poco dopo per le numerose ferite riportate.

6 giugno N°237) CUNEO - Stava eseguendo alcuni lavori in cima ad una scala quando, per cause ancora da accertare, ha perso l'equilibrio ed è caduto al suolo. Vittima dell'ennesimo infortunio sul lavoro, avvenuto oggi ad Alba, nel cuneese, è un operaio di 46 anni. L'uomo è deceduto sul colpo e sono stati inutili i soccorsi del 118.

N°233-234-235-236) VITERBO - Lo scoppio di una fabbrica di fuochi d'artificio ha provocato la morte di quattro persone. Nell'ospedale Sant'Eugenio di Roma, è ricoverato per ustioni su circa il 30% del corpo, Giandomenico Cignelli, 26 anni, unico sopravvissuto all'incidente. Cignelli si è salvato perché al momento dell'esplosione era fuori dell'edificio. Ha detto che fino al momento dello scoppio non aveva rilevato nulla di strano nella lavorazione dei fuochi.

4 GIUGNO

N°232) JESI (ANCONA) - Incidente mortale sul lavoro a Monsano (Ancona) presso la ditta Lecabloc, che fabbrica blocchi di cemento. Il morto è un giovane operaio indiano, Dilawar Singh, che avrebbe compiuto 20 anni domani, regolarmente assunto da tre anni e residente a Belvedere Ostrense. È stato colpito al capo da un braccio di una macchina operatrice automatica, mentre operava nella catena di montaggio. L'incidente è avvenuto intorno alle 17:30. Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri di Jesi e dell'Ispettorato del Lavoro dell'Asur 5. Il magistrato ha disposto il sequestro della macchina e dell'area dove è avvenuto l'infortunio, oltre alla ricognizione cadaverica dell'operaio. Presso la Lecabloc sono impiegati un fratello del giovane deceduto, che non avrebbe assistito al fatto, e altri parenti.

3 GIUGNO

N°231) MOTTOLA (TARANTO) - Un camionista di 44 anni, Nicola Grillo, di Avellino, è morto in un incidente avvenuto sulla statale 100 Taranto-Bari, all'altezza di Mottola. L'uomo ha perso il controllo del mezzo finendo contro lo spigolo di una galleria. Inizialmente si era pensato ad un guasto meccanico del Tir oppure ad una manovra repentina che il camionista avrebbe fatto per un rallentamento dovuto ad un altro incidente accaduto a poche decine di metri di distanza. Un testimone oculare ha riferito invece di aver visto il Tir cambiare direzione mentre procedeva a bassa velocità, circostanza che farebbe pensare ad un colpo di sonno o ad un malore.

30 MAGGIO

N°230) DELEBIO (SONDRIO) - Un operaio valtellinese di 55 anni ha perso la vita oggi pomeriggio in un incidente sul lavoro avvenuto all'interno di una impresa metalmeccanica di Delebio (Sondrio). L'uomo, secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Delebio e del nucleo operativo della compagnia di Chiavenna (Sondrio), ancora sul posto con i tecnici dell'Asl di Morbegno sarebbe stato stritolato da un macchinario per la pulizia delle bobine d'acciaio. Sul posto è giunto pochi minuti fa anche il procuratore della repubblica di Sondrio, Gianfranco Avella, per coordinare le prime indagini. L'azienda dà lavoro a una settantina di persone. La vittima lascia la moglie e tre figli di età compresa fra i 16 e 25 anni.

N°229) FABRIANO (ANCONA) - Non è stato un malore quello che ha portato al decesso, il 30 maggio scorso, di Armando Dolce, un pensionato di 62 anni con un contratto di collaborazione con il comune di Fabriano per l'inserimento sociale di persone anziane impiegate in servizi di pulizia e manutenzione nelle frazioni del capoluogo. L'autopsia ha infatti rivelato che l'uomo, intento alla ripulitura nell'area archeologica di Attiggio con altri due dipendenti comunali, è stato colpito violentemente al petto da un oggetto metallico a punta. Si pensa a un pezzo di recinzione grande come un chiodo, che probabilmente stava conficcato nel terreno ed è stato rimosso da un tagliaerba, da cui è 'schizzatò colpendo Dolce. La dinamica dell'incidente è ora al vaglio dello Spisal, il servizio prevenzione infortuni dell'azienda Sanitaria. Subito era stata diagnosticata una morte per malore, ma la presenza di una piccola echimosi sotto il capezzolo sinistro dell'uomo aveva suggerito di eseguire l'autopsia. Sulla vicenda la Procura di Ancona ha aperto un'inchiesta.

29 MAGGIO

N°228) SAN MARCELLO (ANCONA) - Un muratore palermitano di 54 anni, Santino Guida, è morto in un cantiere edile delle Marche, a San Marcello (Ancona), precipitando da un'impalcatura alta sei metri. Nel cantiere lavorava anche uno dei suoi quattro figli, che è stato fra i primi a soccorrere il padre morto poco dopo. La procura della Repubblica di Ancona ha disposto il sequestro del cantiere.

N°227) BONATE (BERGAMO) - È deceduto in ospedale a Bergamo Stefano Locatelli, l'artigiano, rimasto vittima di un incidente sul lavoro in una ditta di Bonate Sotto. L'uomo, 30 anni, stava lavorando nell'azienda 'Record' quando un cancello elettrico scorrevole è uscito dai binari e ha travolto l'artigiano. La morte è sopraggiunta in seguito al grave trauma cranico.

N°226) IVANO FRACENA (TRENTO) - Non è sopravvissuto ai gravi traumi riportati in seguito al ribaltamento del proprio trattore un uomo di 54 anni di Ivano Fracena (Trento). Dopo l'infortunio in una campagna di sua proprietà alle porte del paese, è stato soccorso e trasportato in gravi condizioni in ospedale, ma nella notte è deceduto per le gravi lesioni interne. Croda, consigliere comunale a Ivano Fracena, ex comandante dei vigili del fuoco.

N°225) SANREMO (Imperia) - Salvatore De Moro, 73 anni, di Cittanova (Reggio Calabria) è morto, stritolato dalla motozappa con la quale stava lavorando all'interno di una serra. È stato il cognato a lanciare l'allarme, dopo aver sentito le disperate grida di aiuto dell'uomo. Per liberare il corpo di Salvatore dalle lame della macchina, con la quale stava fresando il terreno, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco.

N°224) VALVASONE (UDINE) - Un operaio romeno di 38 anni, R. T., è caduto dal tetto di un capannone industriale a Valvasone, in provincia di Udine. L'uomo ha fatto un volo di circa 8 metri e ha riportato fratture al bacino e altri traumi. È stato soccorso dagli altri operai e dai sanitari del 118, che lo hanno elitrasportato all'ospedale di Udine, dove è stato ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva. L'infortunio è avvenuto nel capannone di un'azienda che produce pannelli per il settore del mobile, la Friul Pannelli. Sembra che il romeno, salito sul tetto per eseguire alcuni lavori, sia precipitato a causa del cedimento della copertura in eternit.

N°223) VICENZA - Nuova tragedia sul lavoro a Vicenza: un operaio è precipitato da un ponteggio in una ditta specializzata nella fornitura di attrezzature per l'edilizia. Il fatto è avvenuto nei pressi di Sandrigo: sul posto si sono recati i tecnici dello Spisal ed i Carabinieri di Thiene (Vicenza). Poco prima era anche intervenuta anche una ambulanza i cui medici non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell'uomo.

28 MAGGIO

N°222) CASTIONS DI STRADA (UDINE) - È stato sottoposto a sequestro il macchinario che ha stritolato Enzo Barone, l'operaio di 41 anni morto oggi a Castions di Strada (Udine). L'incidente è avvenuto alle 9,30 di oggi nella cava della Union Beton, in località Casali Tamburlini. Per cause in corso di accertamento, l'operaio è rimasto impigliato nell'ingranaggio di un nastro trasportatore che lo ha stritolato in pochi istanti. Un collega di Barone, richiamato dalle urla, è subito giunto sul posto ma ormai non c'era più nulla da fare. Sul luogo dell'incidente sono arrivati i Carabinieri della Compagnia di Latisana (Udine), il magistrato di turno e la moglie della vittima. Per le operazioni di recupero del corpo sono intervenuti i vigili del fuoco di Udine e personale del 118. La salma è stata ricomposta presso la camera mortuaria dell'ospedale civile di Udine. Originario di Ragusa, Enzo Barone era da tempo residente a Terzo d'Aquileia (Udine).

N°221) SAN SEVERINO LUCANO (POTENZA) - Travolto da una motozappa mentre era al lavoro in un terreno di sua proprieta, un uomo - Antonio La Sala, di 46 anni - è morto oggi, a San Severino Lucano (Potenza). Secondo quanto si è appreso, l'uomo stava lavorando in una vigna in contrada Cropani, quando - per cause ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri - è stato travolto dalla motozappa.

27 maggio

N°220) LOCOROTONDO (BARI) - La vittima dell'incidente sul lavoro avvenuto nel pomeriggio a Locorotondo è il titolare della ditta individuale di movimentazione terra 'Recchia srl' di Martina Franca (Taranto) che stava operando in un'area privata. L'uomo si chiamava Angelo D'Onghia, aveva 47 anni ed era di Martina Franca. Secondo la prima ricostruzione fatta dai carabinieri, Recchia stava manovrando una pala meccanica. All'improvviso il terreno ha ceduto e il pesante mezzo si è ribaltato, schiacciandolo. Per gli investigatori non ci sarebbe stata alcuna negligenza ma si tratterebbe di fatalità. Sul luogo dell'incidente, oltre ai carabinieri, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno utilizzato un argano per sollevare la pala meccanica, estraendo il corpo dell'uomo. D'Onghia è la decima vittima per incidente sul lavoro in provincia di Bari dall'inizio dell'anno.

N°219) RAGUSA - Un operaio è morto mentre lavorava in un cantiere nelle campagne tra Modica e Ragusa, in contrada San Giacomo. La vittima è Orazio Linguanti, 44 anni, originario di Rosolini (Siracusa) e residente a Modica. Era dipendente della ditta Occhipinti & Corallo, che opera nel campo della lavorazione della pietra. Era su una scala a pioli quando, per cause in via di accertamento, è caduto da circa tre metri, sbattendo la testa contro una lastra di pietra. La morte è stata istantanea. La Procura di Ragusa ha aperto un'inchiesta.

N°218) MONTESILVANO COLLE (PESCARA) - Un ispettore di Polizia è morto, questa mattina, nel ribaltamento del trattore con il quale stava lavorando su un terreno di famiglia, a Montesilvano Colle (Pescara). La vittima è Francesco Pizii, 49 anni, in servizio presso la Questura di Pescara. Al momento dell'incidente stava aiutando il padre. Secondo una prima ricostruzione il trattore si è ribaltato su un tratto di terreno scosceso. Si ritiene che un cingolo possa avere ceduto durante una manovra.

26 MAGGIO

N°217) ASSISI - È morto stasera all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia l'operaio perugino di 52 anni caduto da un'impalcatura. L'incidente sul lavoro è avvenuto oggi in un cantiere edile di Tordandrea di Assisi per la ristrutturazione di un residence. L'uomo - secondo i carabinieri - verso le 13,30 di oggi era caduto da una impalcatura, dall'altezza di circa dieci metri. L'impalcatura sarebbe stata colpita dal cestello di una gru in movimento, facendo così precipitare l'operaio.

N°216) CIARDES (BOLZANO) - Un agricoltore è morto in un incidente sul lavoro accaduto in Alto Adige. La disgrazia è avvenuta nel pomeriggio a Ciardes in Val Venosta, nel Meranese. L'uomo era intento al lavoro a bordo del suo trattore che si è rovesciato travolgendolo.

24 MAGGIO

N°215) BERNALDA (MATERA) - Un uomo - Francesco Lovascio, di 54 anni, di Bitonto (Bari) - è morto nel pomeriggio in seguito alle ferite provocate - per cause ancora in fase di accertamento - dal motore di una macchina per la lavorazione delle olive, mentre era al lavoro in un frantoio, nelle campagne di Grumento Nova (Matera). L' uomo è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso di Bernalda (Matera), distante diverse decine di chilometri, dove è morto poco dopo. Secondo quanto si è appreso, i Carabinieri hanno trovato Lovascio mentre, in condizioni gravissime, era a bordo di un'automobile guidata da un altro uomo, che lo ha soccorso dopo l'incidente. I militari dell'Arma hanno poi avvertito il 118, che ha trasportato il ferito al pronto soccorso di Bernalda. Ulteriori indagini, coordinate dal pm di Matera, Salvatore Colella, sono in corso da parte dei Carabinieri delle Compagnie di Pisticci e di Viggiano (Potenza) che stanno identificando le altre persone presenti sul luogo dell'incidente. Il pm ha disposto l'autopsia che dovrebbe essere effettuata domani mattina.

N°214) RAVENNA - Stava spianando alcuni cumuli di terra all'interno del cortile della casa nella quale presto sarebbe andato a convivere con la ragazza quando - per cause ancora in via di accertamento - è stato strangolato dalla benna dell'attrezzo da lavoro (un bobcat) che stava manovrando. Così poco prima di mezzogiorno ad Ammonite (Ravenna) è morto un trentaduenne ravennate. Secondo i primi rilievi di Carabinieri e medicina del Lavoro, l'uomo potrebbe essersi slacciato l'imbracatura di sicurezza ed essersi sporto in avanti per controllare il terreno proprio mentre una buca ha fatto sobbalzare il suo mezzo determinando il repentino sollevamento della benna.

23 MAGGIO

N°213) CASTAGNARO (VERONA) - Un romeno di 39 anni, Habelea Doni, è morto oggi in un'azienda meccanica del veronese, schiacciato da una lastra di ferro di 10 quintali. L'incidente è avvenuto questo pomeriggio all'interno della carpenteria «C.M.G. Ghirlanda» di Castagnaro (Verona). Doni lavorava per un'altra ditta metalmeccanica, la Consorzi Maria di Settimo Pescantina (Verona), che ha degli interscambi per alcune commesse con la Ghirlanda. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, Doni stava lavorando ad una grande lastra di due metri e mezzo per un metro e mezzo , appoggiata ad un cavalletto. Il pesante pannello di metallo avrebbe dovuto essere agganciato da una gru, per potervi lavorare mentre era in verticale. Ma quando il romeno, con il flessibile, ha tagliato il cavalletto sui cui poggiava la lastra questa l'ha travolto, schiacciandolo. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Alla tragedia ha assistito anche un fratello di Doni, come lui dipendente dell'azienda di Settimo Pescantina.

N°212) GUBBIO (PERUGIA) - È stato colpito da una bombola di gas che si è proiettata verso di lui dopo aver perso la valvola di sicurezza: è morto così un uomo di 31 anni, di San Giustino Umbro, oggi pomeriggio mentre scaricava materiale ferroso all'interno dell'area di stoccaggio di una ditta di autodemolizioni di Gubbio, in località Ponte D'Assi. Alla scena ha assistito il padre della vittima. L'uomo stava scaricando il materiale da un autocarro di sua proprietà, nell'ambito della sua attività lavorativa. Secondo la ricostruzione dei fatti dopo aver terminato senza problemi le operazioni e dopo che si era allontanato dal punto di scarico materiali, per cause ancora in corso di accertamento, l'uomo è stato colpito al torace da una bombola di anidride carbonica che si trovava tra i materiali trasportati. La bombola, precipitando a terra dal mezzo, ha perso la valvola di sicurezza - che probabilmente si era danneggiata nella caduta - e si è proiettata proprio contro il trentunenne, per quella che sembra una tragica fatalità. L'uomo è stato scaraventato a diversi metri di distanza ed è morto sul colpo.

N°211) ASTI - Ancora un mortale infortunio sul lavoro nelle campagne astigiane a causa del ribaltamento del trattore. La disgrazia oggi pomeriggio in località Valle Versa alla periferia di Asti. La vittima, Domenico Origlia, 69 anni, era intento ad arare un campo in forte pendenza. Improvvisamente il pesante mezzo si è rovesciato schiacciando l'uomo al posto di guida. Il corpo senza vita di Domenico Origlia è stato recuperato dai vigili del fuoco. È il quinto infortunio sul lavoro in agricoltura dall'inizio dell'anno.

N°210) CAGLIARI - Un appuntato dei carabinieri è stato travolto e ucciso da un vettura, arrivata a elevata velocità nella zona dove il militare insieme con un altro collega stava soccorrendo una giovane rimasta incastrata nella sua vettura dopo un incidente. L'episodio è accaduto sulla statale 131 «Carlo Felice» all'altezza di Monastir, a una ventina di chilometri da Cagliari. L'investitore è stato fermato, in attesa che, dopo un sopralluogo del magistrato di turno della Procura, venga chiarita la sua posizione. L'investimento mortale è avvenuto poco prima di mezzanotte, mentre l'appuntato Francesco Deias di 34 anni ed originario di Oristano stava prestando i primi soccorsi alla giovane ferita, in attesa dell'arrivo di un'ambulanza del 118. I due militari avevano messo i lampeggianti della propria radiomobile e con altri segnalatori luminosi stavano regolando il traffico in arrivo. Ad un certo punto, è sopraggiunta ad alta velocità una Citroen C2 che ha tamponato con violenza la parte posteriore del Radiomobile, ha urtato un'altra auto che si era fermata e ha, infine, investito l'appuntato, scaraventandolo a una cinquantina di metri.

22 MAGGIO

N°209) CEPRANO (FROSINONE) - Si chiamava Giuseppe Simeone, 29 anni, di Rocca D'Evandro (Caserta) l'operaio morto stamani dopo essere stato investito da un tir sull'Autostrada del sole. La vittima stava tagliando una siepe nell'area verde dell'autostrada, quando è stato falciato dal mezzo pesante e sono stati vani tutti i tentativi di soccorso. L'incidente sul lavoro è avvenuto questa mattina alle 9,20 tra Ceprano e Pontecorvo, in provincia di Frosinone. L'operaio lavorava per la ditta Cassone di San Vittore nel Lazio (Frosinone).

N°208) BOLZANO - Un operaio è morto in un incidente sul lavoro in Alto Adige. La vittima è un meccanico altoatesino, Thomas Pichler, 30 anni, di Nova Ponente. È stato schiacciato dal braccio idraulico di un muletto su cui stava facendo lavori di manutenzione. Sull'incidente, all'interno della ditta Bitumisarco, è stata aperta una inchiesta.

20 MAGGIO

N°207) CASALMAGGIORE (CREMONA) - Incidente mortale questa mattina alla Marcegaglia di Casalmaggiore in provincia di Cremona. Stamattina nel corso del primo turno di lavoro è morto un lavoratore di 32 anni, che lascia la moglie e due bambini. Il lavoratore è stato schiacciato da un pacco di tubi d'acciaio, caduti da un supporto. È un evento sconcertante, che lascia senza fiato. Il sindacato, il Coordinamento, le Rsu, i lavoratori della Marcegaglia, sono da sempre costantemente impegnati sui temi della sicurezza.

19 MAGGIO

N°206) SAN LUCIDO (COSENZA) - Un operaio di 60 anni, del quale non sono state rese note le generalità, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere edile a San Lucido, nel cosentino. L'uomo era a bordo di un mezzo meccanico che, per cause in corso di accertamento, si è ribaltato, schiacciandolo.

N°205) OGGIONO (LECCO) - Stava lavorando con il fratello e stava dirigendo le operazioni di carico di un macchinario, l'imprenditore morto in un incidente sul lavoro avvenuto nella sua ditta di minuterie metalliche di Oggiono (Lecco). Il fratello della vittima con un muletto stava caricando il macchinario su un autocarro Fiat Iveco quando, per cause ora in corso d'accertamento, lo stesso macchinario, pesante diversi quintali, è caduto, ribaltandosi e travolgendo Angelo Origgi, di 57 anni, legale rappresentante della ditta, poi morto per politrauma da schiacciamento, poco dopo il ricovero all'ospedale di Lecco.

17 MAGGIO

N°204) SCLAFANI BAGNI (PALERMO) - Ancora una vittima del lavoro in Sicilia. A Sclafani Bagni, in provincia di Palermo, è deceduto Antonio Guarino, 67 anni. L' agricoltore, a bordo di un trattore su un terreno di sua proprietà, è scivolato in un dirupo di 5 metri. Una nuova tragedia del lavoro accaduta nel giorno in cui il Comitato paritetico territoriale per la prevenzione degli infortuni in edilizia, l' Inail, l' Ispettorato del lavoro e l' assessorato regionale ai Lavori pubblici hanno fatto il punto sul nuovo testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

16 MAGGIO

N°203) PIOMBINO - Infortunio mortale questa mattinata, Giuseppe Accomando, capo coibentatore della ditta Coibesa della Spezia, mentre manovrava un muletto di proprieta' di un'altra impresa presente nella centrale Enel di Piombino, con l'intento di movimentare una bobina di cavo elettrico, senza che tale attività - movimentazione ed uso di bobine di cavi elettrici - rientrasse in alcun modo nell'oggetto dell'appalto nè tantomeno rispondesse ad un comando diretto, si è ribaltato rimanendo schiacciato all'interno della gabbia di protezione del muletto. Nonostante il tempestivo intervento dei colleghi di lavoro e del personale Enel, Accomando è deceduto.

15 MAGGIO

N°202) SALERNO - Un operaio, Giuseppe De Stefano di 29 anni, di Battipaglia (Salerno), è morto in un incidente verificatosi nel cantiere del nuovo svincolo di San Mango Piemonte dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, in provincia di Salerno. L' operaio e stato travolto da un tir in fase di retromarcia, che trasportava materiale bituminoso. L'uomo si trovava accanto a una betoniera ed era intento a controllare il getto del calcestruzzo per conto dell'impresa esecutrice dei lavori del nuovo svincolo autostradale.

N°201) MONTESILVANO (PESCARA) - L'incidente è avvenuto in tarda mattinata, ma l'uomo, Bruno Di Felice, è stato trovato solo nel pomeriggio dal figlio, allarmato per non averlo visto tornare a casa all'ora di pranzo. Il 75enne si trovava in contrada Fosso Nono, territorio del Comune di Montesilvano (Pescara) al confine con Cappelle sul Tavo. Di Felice stava trasportando del legname con un motocoltivatore su un terreno con forte pendenza, quando il mezzo si è rovesciato, facendo cadere un tronco che lo ha travolto schiacciandolo.

14 MAGGIO

N°200) ROBECCO SUL NAVIGLIO (MILANO) - Ancora un incidente mortale sul lavoro. È successo alle 19 a Robecco sul Naviglio, Cascina Buscreva, nel milanese. Un uomo è stato travolto e ucciso da un trattore. Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente, anche se sembra che la vittima sia caduta dal mezzo, venendo poi travolta. sono intervenuti i vigili del fuoco.

N°199) GIOIA DEL COLLE (BARI) - Avevano appena finito di rilevare un incidente stradale quando una Bmw è piombata loro addosso, travolgendoli nonostante fossero fuori dalla carreggiata. Un agente della Polstrada morto, un suo collega ferito così come due carabinieri. La vittima è l'assistente Francesco Ciquera: avrebbe compiuto 36 anni a giugno, era in servizio al distaccamento di Gioia del Colle ed è morto nell'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti (Bari).

N°198) MANZANO (UDINE) - Il pensionato Silverio Zin, di 71 anni, di Aquileia (Udine), è morto oggi schiacciato dal trattore con il quale stava lavorando in una vigna, a Manzano (Udine) e del quale ha perso il controllo per cause imprecisate. L'incidente è avvenuto nella vigna di proprietà dello stesso pensionato che - secondo i primi accertamenti dei Carabinieri di Manzano - è morto all'istante.

13 MAGGIO

N°197) LAMEZIA TERME (CATANZARO) - Un operaio di 40 è morto stamani, a Lamezia Terme, cadendo dall'impalcatura sulla quale si trovava per dei lavori di ristrutturazione di un palazzo. L'incidente è accaduto in via Misiani, nel centro del quartiere Nicastro. L'uomo, di cui non sono state ancora fornite le generalità, era sull'impalcatura, all'esterno dell'edificio, quando per cause che sono in corso di accertamento è precipitato dall'altezza del quarto piano morendo sul colpo. Sul posto si sono recati i carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme e gli ispettori del lavoro dell'Azienda sanitaria provinciale.

N°196) TRINITAPOLI (FOGGIA) - Un coltivatore di 45 anni, Domenico Mennea, di Barletta, è morto oggi in un incidente sul lavoro su un terreno di sua proprietà. Secondo quanto hanno accertato i carabineri del Comando provinciale di Foggia, l'uomo, al momento dell'incidente, stava vicino al trattore che aveva condotto sino a poco prima. Mentre si accingeva a montare un pezzo di collegamento tra la pompa per spruzzare diserbanti e il trattore stesso, il cappuccio della felpa che indossava si è incastrato accidentalmente nei meccanismi roteanti del trattore: la maglia dunque si è stretta attorno al suo collo sino a strozzarlo. Inutili sono stati i soccorsi del padre che stava a poca distanza da lui.

N°195) SEMINARA (REGGIO CALABRIA) - Una donna di 78 anni, R.C., è morta oggi in un incidente sul lavoro avvenuto in un uliveto, in località Pace di Seminara, nel reggino, schiacciata da un grosso ramo. La donna era in compagnia del figlio che stava potando alcuni alberi. L'uomo non si è accorto che la madre era sotto di lui ed ha tagliato un grosso ramo che è caduto addosso alla donna uccidendola sul colpo.

11 MAGGIO

N°194) MIRABELLA IMBACCARI (CATANIA) - Incidente sul lavoro a Mirabella Imbaccari. Un operaio e' morto cadendo dal tetto di una casa alta 10 metri. La vittima si chiamava Giovanni Berretta e aveva 41 anni. L'uomo e' deceduto durante il trasporto nell'ospedale di Caltagirone.

10 MAGGIO

N°193) MONTECCHIO MAGGIORE (VICENZA) - Ha perso la vita l'operaio di una ditta di verniciatura, Davide Muraro, 66 anni. L'uomo, dipendente della Famacs di Montorso (Vicenza), stava lavorando all'interno di un'altra azienda, la Svecom di Montecchio, che aveva appaltato alla prima la verniciatura di una piattaforma metallica. Mentre si trovava sopra ad una scala, Muraro ha perso all'improvviso l'equilibrio, cadendo a terra da circa due metri. L'operaio ha battuto il capo sul cemento, morendo all'istante.

N°192) CORNEDO VICENTINO (VICENZA) - Un muratore, Gaetano Reniero di 35 anni, che stava lavorando alla ristrutturazione della propria casa. Mentre stava completando una gettata di cemento, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, è stato schiacciato da alcuni pannelli di metallo che servivano a contenere il materiale. L'uomo è deceduto a causa di un trauma toracico.

N°191) MONOPOLI (BARI) - Un operaio specializzato è morto mentre si occupava della manutenzione di un nastro trasportatore: l'uomo aveva 46 anni ed era un dipendente a tempo determinato della società che gestisce la cava in cui si è verificato l'incidente, Giuseppe Cassano, l'operaio morto stamattina in una cava per l'estrazione della pietra a Monopoli, nel sud barese. La vittima era sposata, aveva un figlio e viveva a Polignano a Mare, a poca distanza da Monopoli. Secondo quanto si è appreso dai carabinieri, Cassano, nonostante l'età, non aveva un lavoro fisso: quindi, per portare qualche soldo a casa, lavorava saltuariamente alla manutenzione dei nastri trasportatori, ma faceva anche il marittimo e l'agricoltore. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, Cassano, mentre da una piattaforma montata su una roccia controllava il motore del nastro trasportatore, ha perso l'equilibrio ed ha fatto un volo di una decina di metri. È morto quasi sul colpo per le lesioni riportate. L'incidente è avvenuto in contrada 'Grotta dell'Acquà, sulla via per Alberobello, dove si trova la cava gestita dalla società 'Leonardo Medico e figli snc'.

9 MAGGIO

N°190) ALESSANDRIA - Un operaio di 52 anni, Carlo Raschellà, è morto questa sera all'ospedale di Alessandria, dove è stato trasportato in elicottero dopo essere rimasto schiacciato sotto il muletto che guidava all'interno della ditta Ormig di Ovada (Alessandria). L'incidente è accaduto nel tardo pomeriggio. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, intervenuti sul posto con il 118, l'operaio stava trasportando materiale edile con un muletto a tre ruote di grosse dimensioni. Forse a causa di una manovra errata, il mezzo si è rovesciato su un fianco, schiacciando l'uomo. Immediatamente soccorso dai colleghi, è arrivato ancora cosciente in ospedale, anche se le sue condizioni sono risultate subito molto gravi ai medici che gli hanno prestato le prime cure.

N°189) PIACENZA - Un capocantiere è stato schiacciato da una macchina spazzatrice ed è morto due ore dopo il ricovero all'ospedale di Piacenza. È successo nel pomeriggio. L'uomo, Danilo Matta di 60 anni originario di Cagliari ma residente a Fidenza, era al lavoro in un cantiere ad Agazzano, in val Luretta nel piacentino. Matta era al lavoro nel cantiere per conto della ditta di Parma dove era impiegato. Era in corso il rifacimento di alcune strade del centro di Agazzano. Ma in via Acerbi la macchina spazzatrice utilizzata per la pulizia della strada, guidata da un collega della vittima, ha investito a marcia indietro il capo cantiere schiacciandolo contro un muro.

N°188) SAN MINIATO (PISA) - Un agricoltore di 47 anni è rimasto schiacciato dal trattore su cui lavorava in una zona scoscesa, dopo che il mezzo si era ribaltato. È accaduto questo pomeriggio vicino al crossodromo Santa Barbara a La Serra, una località nel Comune di San Miniato. L'agricoltore, morto sul colpo, si chiamava Iuri Baldacci. L'uomo stava coltivando i campi dell'azienda agricola di cui era titolare in una zona collinare quando, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, il mezzo si è ribaltato schiacciandolo. L'agricoltore era da solo al momento dell'incidente. Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta e il magistrato di turno ha disposto l'autopsia e il sequestro del mezzo agricolo. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici della medicina legale dell'Asl 11 di Empoli.

N°187) NAPOLI - Un operaio di 35 anni, Stanislao Crispino, è morto oggi investito da una scavatrice mentre venivano eseguiti lavori in un terreno a in via Caduti di Nassyria a Casandrino, in provincia di Napoli. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della stazione di Grumo Nevano, l'uomo stava eseguendo uno scavo quando è stato investito dalla macchina guidata da un collega che non si era accorto della sua presenza. Crispino è morto all'istante.

7 MAGGIO

N°186) CHIVASSO (TORINO) - Un operaio edile di 33 anni, Fabio Castaldelli, di Strona (Biella), è morto stamani precipitando dal tetto di un edificio in ristrutturazione, nella frazione Cascina Risaia di Villareggia (Torino). L'operaio, che lavorava per la ditta Perossi di Vigliano (Biella), è morto sul colpo. È caduto da un'altezza di 12 metri, sbattendo su di un ponteggio e sfracellandosi poi nel cortile. A causare la caduta sarebbe stato lo scivolamento della vittima su una lamiera da sistemare nel sottotetto.

5 MAGGIO

N°185) CALOSSO D'ASTI (ASTI) - Un agricoltore è morto schiacciato dal suo trattore mentre stava ultimando l'aratura di un campo in forte pendenza. L'incidente si è verificato in provincia di Asti nella serata di ieri, ma dell'accaduto si è appreso solo oggi. Poco dopo le 20, alla periferia di Calosso d'Asti, Giorgio Grasso, 73 anni, che abitava in paese, alla guida di un grosso trattore stava finendo di arare un campo scosceso di sua proprietà, quando il veicolo si è rovesciato schiacciandolo al posto di guida. Inutili i pronti soccorsi. Il decesso nel giro di pochi minuti.

N°184) ROMA - Un uomo di 31 anni, originario del Bangladesh, è morto dopo essere stato travolto da un trattore a Castel di Leva, una borgata nella periferia sud-ovest di Roma.

3 MAGGIO

N°183) MONOPOLI (BARI) - Un operaio di 60 anni è morto questa mattina folgorato da una scarica di corrente elettrica mentre era al lavoro nei campi a Monopoli, a una quarantina di chilometri da Bari. L'uomo, Francesco Laneve, stava eseguendo lavori di potatura nella masseria 'Pezze di Sole', in località Sant'Oronzo, dopo essersi sistemato sul cestello sollevatore del proprio trattore. Probabilmente ha urtato alcuni cavi dell'alta tensione restando folgorato da una scarica di corrente che l'ha preso tra il collo e le spalle.

N°182) MILO (CATANIA) - Un operaio romeno di 30 anni, Codurt Tetedilia, è morto travolto da uno degli alberi che, assieme al fratello aveva abbattuto in un castagneto di Milo, sull'Etna. Secondo la ricostruzione dei carabinieri della locale stazione - dell'incidente, accaduto ieri, riferisce oggi il quotidiano La Sicilia - l'uomo sarebbe rimasto schiacciato da uno dei tronchi che i due fratelli avevano accatastato sulla cima di una collinetta, che sarebbero scivolati per un improvviso smottamento del terreno. I lavori erano svolti da un'azienda autorizzata, che aveva ottenuto l'appalto per un disboscamento della zona.

N°181) SPEZZANO ALBANESE (COSENZA) - Un agricoltore, Giuseppe Ferraro, 31 anni, di Spezzano Albanese, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto nella frazione Apollinara di Corigliano Calabro (Cosenza). L'uomo era alla guida di un trattore che, per cause in corso di accertamento, si è ribaltato schiacciandolo. Ferraro è morto all'istante.

2 MAGGIO

N°180) PENNABILLI (PESARO-URBINO) - Un agricoltore, Paolo Rossini di 78 anni, è morto schiacciato dal suo trattore a Poggio Elia, frazione di Pennabilli, in provincia di Pesaro-Urbino. Al momento dell'incidente l'uomo era a bordo di un trattore, con un rimorchio carico di legna. L'agricoltore è morto sul colpo.

29 APRILE

N°179) MIGLIANICO (CHIETI) - Un nuovo incidente sul lavoro si e' verificato oggi pomeriggio in Abruzzo. Vi ha perso la vita un uomo di 53 anni, Luciano Di Maretino, titolare di un'impresa specializzata nella copertura di solai, impegnato in un lavoro in un cantiere di Miglianico (Chieti). Sembra che oggi a conclusione della giornata lavorativa l'uomo sia salito sul tetto per verificare lo stato dei lavori. E' stato proprio a quel punto che il Di Maretino ha messo i piedi su un lucernaio in pvc che non ha retto al peso ed ha ceduto. L'uomo e' caduto da un'altezza di circa 10 metri rovinando al suolo. Trasportato con urgenza in ospedale ha cessato di vivere poco dopo il ricovero.

28 APRILE

N°178) REGIO EMILIA - Un ennesimo infortunio sul luogo di lavoro si è consumato oggi a Reggio Emilia, dove un operaio albanese di 36 anni, Altin Mustain, regolarmente in Italia, ha perso la vita cadendo da un ponteggio alto circa 8 metri. Nel cantiere, aperto nella zona periferica della cittadina emiliana. Da qui l'uomo è stato trasportato in ospedale, ma non c'è stato nulla da fare. La gravissime lesioni riportate ne hanno provocato la morte. Sull'incidente è stata aperta un'inchiesta della locale magistratura, così come dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni.

27 APRILE

N°177) CROPANI (CATANZARO) - Un ventenne, Luigi Guzzetti, è morto oggi in un incidente sul lavoro mentre era alla guida di un trattore nelle campagne di Cropani, un centro del Catanzarese. Il giovane stava arando un podere di proprietà della sua famiglia per aiutare il padre, quando il mezzo, per cause da accertare, si è ribaltato finendo in un fossato e schiacciandolo. Guzzetti è morto sul colpo.

25 APRILE

N°176) VITERBO - Un agricoltore di 51 anni, Massimo Pacetti, residente a Tre Croci, una frazione di Viterbo, è morto schiacciato dal trattore con il quale stava lavorando un terreno di sua proprietà. Il mezzo si è improvvisamente ribaltato. L'uomo, quando sul posto sono giunti i soccorritori, era ancora vivo ed è stato trasportato a bordo di un elicottero del 118 al policlinico Gemelli di Roma, ma è morto poco dopo il ricovero, nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita.

24 APRILE

N°175) PORTO CESAREO (LECCE) - Un operaio di 56 anni che stava imbiancando le mura esterne di un'abitazione estiva è caduto da un'altezza di tre metri ed è ora ricoverato in prognosi riservata per un trauma commotivo da caduta. L'incidente è avvenuto in località Torre Lapillo, alla periferia di Porto Cesareo, nel Salento. L'operaio, che risiede a Salice Salentino, è precipitato dopo essersi appoggiato alla ringhiera in alluminio di un'abitazione confinante.

N°174) SAN DEMETRIO CORONE (COSENZA) - Demetrio Sisca, 69 anni, agricoltore, è morto questa mattina mentre con il suo trattore era intendo a eseguire dei lavori nell'uliveto di sua proprietà, a San Demetrio Corone. Forse per una manovra errata, il pesante mezzo si è ribaltato finendo addosso all'agricoltore, che non ha avuto scampo e neanche la fortuna di essere subito soccorso in quanto si era recato a lavorare da solo. È stata la moglie, avvertita da un automobilista che transitava lungo il tratto stradale tra San Demetrio e la frazione rurale Poggio, a dare l'allarme e chiamare i carabinieri della locale stazione.

N°173) LECCO - Era già finito sotto sequestro dieci mesi fa per la presenza di lavoratori cinesi irregolari, il cantiere di Lecco dove oggi si è verificato l'incidente mortale sul lavoro costato la vita a C. B. D. un operaio di 24 anni di Rozzano (Milano) caduto da un ponteggio da oltre sei metri d'altezza. A ricordarlo sono stati alcuni sindacalisti edili di Lecco dopo la manifestazione organizzata per il rinnovo del contratto. I sindacalisti hanno sottolineato come l'ultima vittima, per quanto finora appurato, lavorasse per un'impresa in subappalto ad altre aziende.

23 APRILE

N°172) ROMA - È precipitato dal terrazzo del condominio in cui lavorava come portiere, in via Nomentana 13 a Roma, l'uomo di 51 anni, Angelo Galante, morto sul colpo questa mattina. La vittima, sposata e residente nella Capitale, stava facendo le pulizie sul terrazzo condominiale quando, per cause ancora da accertare, è precipitato da un'altezza di 30 metri.

N°171) MODENA - Un operaio di 45 anni, G.V., originario del casertano ma residente a San Damaso di Modena, è morto mentre con alcuni colleghi stava allestendo un forno nello stand di un consorzio di panificatori in un padiglione del quartiere fieristico di Modena, dove venerdì sarà inaugurata la 70/a edizione della 'Multifierà, la campionaria della città emiliana. Le ipotesi al vaglio degli investigatori sono quelle di un folgoramento o di un malore provocato da cause naturali. L'uomo, a quanto risulta sposato e con una figlia, lavorava da circa un anno e mezzo per conto di una ditta che produce e monta forni per panifici ed era impegnato a completare l' allestimento dello stand assieme a un paio di colleghi, tra cui il padre del titolare dell'azienda, quando - secondo le testimonianze di questi ultimi - improvvisamente si è accasciato al suolo, privo di vita.

N°170) PONTE IN VALTELLINA (SONDRIO) - Un anziano agricoltore ha perso la vita oggi pomeriggio rimanendo schiacciato sotto un mezzo agricolo che si è ribaltato affrontando una curva mentre si dirigeva verso il paese, al ritorno dai maggenghi della località San Bernardo, a 1.200 metri di quota, nel territorio comunale di Ponte in Valtellina. La vittima, Millo Pedrotti, di 85 anni, alle 16.00 è stato sbalzato dall'autocarro per il trasporto della legna e del fieno, finendo intrappolato fra un albero e il mezzo pesante, nel sottostante bosco.

22 APRILE

N°169) FROSINONE - Giulio Agostino, 44 anni, di Giuliano di Roma, in provincia di Frosinone, stava lavorando, assieme ad altri operai, alla ristrutturazione del tetto di un'abitazione di Villa Santo Stefano. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l'operaio è precipitato da un'altezza di oltre otto metri, dopo aver messo un piede fuori posto. Il cantiere edile è stato posto sotto sequestro giudiziario. La vittima era sposata ed era padre di due figli, di 18 e 14 anni.

N°168) FERRARA - Un altro incidente mortale e' avvenuto sempre oggi nel ferrarese, la vittima e' un operaio bosniaco di 21 anni, Adis Masinovic, residente nella provincia di Treviso. Masinovic stava lavorando in in un cantiere per la costruzione di un sovrappasso, vicino alla ferrovia. Stamattina intorno alle 8 e' stato investito da un Eurostar partito da Venzia e diretto a Roma nei pressi della stazione di Coronella, tra Bologna e Ferrara. L'operaio e' stato travolto sui binari e aveva una motosega in mano. Secondo una prima ipotesi investigativa della Polfer, probabilmente stava attraversando per andare a tagliare della legna o degli arbusti li' vicino. Il traffico ferroviario e' stato bloccato per un paio d'ore, ed e' ripreso regolarmente solo alle 11.45.

N°166 - 167) SCHIAVONIA D'ESTE (PADONA) - Due uomini, il titolare di un'azienda di trasporti e un suo parente, sono morti folgorati questo pomeriggio in un incidente avvenuto alla 'Eurosfusi', un'azienda di autotrasporti di Schiavonia d'Este (Padova). Pare che i due stessero lavorando alla pulizia della cisterna di una betoniera quando con una lunga spazzola idraulica hanno toccato i cavi della linea a media tensione, venendo raggiunti da una scarica elettrica. Le vittime sono Stefano Trovò, 42 anni, titolare della ditta, e Diego Trovò (34), suo parente. Sul posto si trovano i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici dello Spisal.

N°165) TARANTO - È deceduto nell'ospedale Santissima Annunziata di Taranto l'operaio albanese di 47 anni, e non 51 come si era appreso in un primo momento, caduto da una altezza di 15 metri da una passerella. L'infortunio si è verificato in un reparto ancora in costruzione dell'Ilva di Taranto. Gjoni Arjan lavorava per una ditta appaltatrice ed era rimasto gravemente ferito dopo una caduta da una passerella nel reparto elettrozincatura all'Ilva di Taranto.

N°164) MONFALCONE (GORIZIA) - Un operaio di nazionalità croata, Luko Jerco di 41 anni, è morto in un incidente sul lavoro nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone (Gorizia). L'incidente è avvenuto poco prima delle 18. La dinamica è attualmente ancora da ricostruire ma da quanto si è potuto apprendere finora l'operaio croato sarebbe rimasto schiacciato da un macchinario. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i sanitari del 118 e i vigili del fuoco oltre a polizia e carabinieri per i rilievi.

21 APRILE

N°163) PISTICCI (MATERA) - Un ragazzo di 16 anni, Julian Marius, di nazionalità romena è morto nel pomeriggio, in contrada Sant'Angelo, nelle campagne di Pisticci (Matera), schiacciato dal trattore che stava guidando in un campo dove erano in corso lavori di aratura. Secondo quanto si è saputo, il ragazzo - del quale non è stato reso noto il nome - aiutava il padre nei lavori agricoli, in un terreno di proprietà di un'altra persona. La Polizia sta accertando il motivo della presenza del ragazzo alla guida del trattore che, in un avvallamento del terreno, si è ribaltato, uccidendo il conducente all'istante.

N°162) COMO - Un netturbino è morto oggi in un incidente stradale a Mozzate, nel Comasco. Pietro La Fata, 52 anni, di Lurago Marinone, era alla guida del furgoncino Apecar di servizio che si è scontrato con un'auto all'altezza di un incrocio. In seguito all'impatto, l'uomo è sbalzato fuori dall'abitacolo ed è morto sul colpo.

N°161) LECCO - Un agricoltore, G. P. di 54 anni, ha perso la vita oggi in un incidente sul lavoro avvenuto in un'azienda agricola di Costa Masnaga, centro della provincia di Lecco. Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo, collaboratore del titolare e residente in paese, stava scaricando del fieno da un rimorchio quando, dopo aver sganciato le funi che reggevano il carico, per cause ora in corso d'accertamento è stato travolto da una balla di fieno pesante quattro quintali. È stato lanciato l'allarme ma ogni soccorso si è rivelato vano.

19 APRILE

N°160) MASSAROSA (LUCCA) - Un operaio di 35 anni, Massimiliano Salvetti di Carrara, è morto all'ospedale Santa Chiara di Pisa dove era stato trasportato dopo essere stato investito da un'auto, intorno alle 10,30, mentre lavorava in un cantiere allestito sulla Bretella dell'A11 Lucca-Viareggio, poco prima della galleria Montramito, nel comune di Massarosa.

N°159) MILANO - Un incidente sul lavoro, nel milanese. Un dipendente della Sampla Belting è morto questa mattina intorno alle 9 dopo un incidente sul posto di lavoro. L'operaio, Davide Martis, aveva 34 anni, era originario di Vimercate e risiedeva con i genitori ad Agrate. Stava facendo il turno dalle ore 6 alle ore 12 con un'altra decina di operai nell’azienda produttrice di nastri trasportatori. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo sarebbe rimasto incastrato tra i rulli di una macchina alta cinque metri che produce nastri di gomma.

18 APRILE

N°158) MILANO - un artigiano egiziano di 37 anni è rimasto schiacciato fra la ringhiera di sicurezza del sollevatore su cui stava lavorando e una trave in cemento del soffitto all'interno di un cantiere a Legnano. Della vicenda, a quanto si è appreso, è stata avvertita la Procura di Milano. Le indagini sono seguite dai tecnici della Asl e dagli agenti del commissariato di Legnano. L'uomo, in Italia regolarmente, era titolare di una ditta individuale. Il cantiere dove è avvenuto l'incidente, Ex area Cantoni, è ubicato in corso Sempione in una vecchia area dismessa destinata a divenire una zona residenziale e commerciale.

17 APRILE

N°157) CASTROVILLARI (COSENZA) - Un agricoltore è rimasto schiacciato dal suo trattore a Castrovillari. L'uomo, Silvio Malomo, di 69 anni, stava arando il suo campo quando, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, si e' ribaltato in un punto in cui il terreno era particolarmente scosceso. I militari hanno sequestrato il trattore ed inviato un'informativa alla Procura della Repubblica.

N°158) CUSTONACCI (TRAPANI) - Infortunio mortale questa mattina in una cava di marmo di Custonaci, piccolo centro della provincia di Trapani. La vittima è un romeno di 23 anni, Visile Craiu, residente a Custonaci.

16 APRILE

N°154-155) CORNATE D'ADDA (MILANO) - Ennesima tragedia sul lavoro. Due operai sono morti intorno alle 17 di oggi in un'esplosione avvenuta alla fabbrica Masterplast di Cornate d'Adda, comune della Brianza alle porte di Milano, in via Stucchi. Nell'incidente altri due operai sono rimasti feriti in maniera non grave. Le vittimesono Raimondo Casati, di 47 anni e Moussa Compaore, 28enne originario del Burkina Faso . Feriti, con prognosi di dieci giorni, i due figli del titolare. Quest'ultimo ha avuto un malore dopo aver appreso la notizia della morte di due degli operai. L'esplosione, avvenuta intorno alle 17 è stata causata dall'estursore, che serve per la lavorazione di materiale plastico, che è esploso. Gli investigatori confermano che già in mattinata il macchinario si era guastato. Un guasto segnalato da alcuni operai e che si sarebbe riproposto nel pomeriggio, poco prima delle 17. Quando l'estursore si è inceppato, i quattro operai si sono avvicinati al macchinario che, forse per un surriscaldamento, sarebbe esploso ferendo mortalmente due delle quattro persone che cercavano di ripararlo

N°153) LIVORNO - Un camionista e' morto stamani dopo essere stato travolto da un autoarticolato guidato da un collega nei pressi del porto. La vittima, che lavorava per una ditta di Grosseto, si chiamava Paolo Benocci, aveva 48 anni. Era originario di Udine, ma abitava a Civitella Paganico (Grosseto). Benocci trasportava nel terminal dei Grandi molini italiani un carico di cereali ed era in coda quando un camion con rimorchio impegnato in retromarcia lo ha schiacciato.

14 APRILE

N°152) TERNI - Mentre stava lavorando alla realizzazione di alcune opere per la sicurezza di uno dei reparti della stabilimento ThyssenKrupp-Ast di Terni è stato colpito dal braccio meccanico di un escavatore: è morto così oggi Umberto Aloe, 59 anni, originario di Napoli, dipendente di una ditta esterna alla multinazionale tedesca. Un incidente sul quale sono ancora in corso accertamenti della polizia e dell'ispettorato del lavoro. Aloe lavorava per una ditta edile impegnata a realizzare nell'area della ex Terninoss una sorta di sottopasso destinato a essere utilizzato come via di fuga in caso di emergenza dagli addetti al reparto Pix. Trincee che hanno una larghezza di un metro e mezzo ed una altezza di circa due metri. Un lavoro appena iniziato e per il quale veniva utilizzato un escavatore. L'operaio si trovava nei pressi del mezzo quando, forse a causa di un guasto, è stato colpito dal braccio meccanico. È stato soccorso dai colleghi e con una ambulanza trasportato in ospedale dove gli sono stati riscontrati un trauma toracico con fratture al bacino e a un femore. Ricoverato nel reparto rianimazione è morto nel primo pomeriggio.

12 APRILE

N°151) VILLORBA (TREVISO) - Si chiamava Benjamin Florian Coste, romeno di 22 anni, ed era dipendente di una ditta del settore impiantistico con sede nel milanese. Il ragazzo è precipitato all'interno dello stabilimento Benetton di Castrette di Villorbada da un'altezza di 18 metri, attraverso un'apertura rettangolare sulla copertura. È deceduto poco dopo il ricovero nel reparto di rianimazione dell'ospedale Cà Foncello di Treviso.

N°150) BASILICAGOIANO (PARMA) - Un operaio edile di 33 anni, Salvatore De Santis, è morto schiacciato da una trave che si è staccata dal soffitto di un casolare in ristrutturazione a Basilicagoiano, frazione di Montechiarugolo (Parma). Il giovane, nato a Crotone ma residente da molti anni a Lesignano Bagni, nel parmense, assieme ad un collega stava lavorando al primo piano del casolare quando si è staccata una trave del solaio, che lo ha travolto in pieno uccidendolo sul colpo. Il collega, che era accanto, è stato solo parzialmente colpito dai calcinacci caduti dal soffitto, senza riportare ferite, e ha dato l'allarme. Salvatore De Santis aveva compiuto giovedì scorso 33 anni e lavorava nell'azienda edile del fratello. Il casolare, fatiscente, era già stato oggetto di alcuni crolli. L'azienda edile aveva comunque avuto l'incarico di recuperare la struttura, per renderla nuovamente abitabile.

N°149) CASTELBELFORTE (MANTOVA) - Incidente sul lavoro mortale a Mantova. Un operaio di una fabbrica specializzata nella lavorazione di materiali plastici a Castelbelforte è rimasto schiacciato questa mattina dai rulli durante i lavori di manutenzione di un macchinario. La vittima è Saadane Hocine, algerino di 45 anni, sposato e con due figli. Erano le 8.20 quando la vittima, insieme a un collega, doveva effettuare la manutenzione a una macchina composta da rulli. L'uomo, per cause ancora da chiarire, è scivolato ed è rimasto imprigionato. Inutile i tentativi di soccorso da parte del collega e dei medici del 118: il 45enne è morto sul colpo.

11 APRILE

N°148) SANT'ANTONIO ABATE (NAPOLI) - Un uomo, Massimo Borriello, 36 anni, è morto in un incidente sul lavoro. E' stato schiacciato da alcune casse che venivano scaricate in un deposito di un industria conserviera di Sant'Antonio Abate, in provincia di Napoli. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri, Borriello stava assistendo alle operazioni di scarico quando alcune casse sono cadute e lo hanno colpito: Borriello è morto sul colpo. I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno effettuato accertamenti in merito ad un eventuale sovraccarico del tir da cui sono cadute le casse, circostanza che avrebbe potuto comportare una errata e pericolosa collocazione delle casse.

10 APRILE

N°147) PONTELAGOSCURO (FERRARA) - Per motivi ancora in corso di accertamento da parte della Polizia, un operaio di 32 anni è morto nel pomeriggio all'interno dello zuccherificio Sfir di Pontelagoscuro, in provincia di Ferrara. L'uomo era dipendente di una ditta di facchini. L'incidente, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe morto mentre lavorava in un silos. Il suo corpo seppellito dallo zucchero è stato ritrovato dopo tre ore dall'incidente.

N°146) BUSTO ARSIZIO (VARESE) - Un operaio extracomunitario di 26 anni ha perso la vita stamani in un cantiere edile di Busto Arsizio, in provincia di Varese. Secondo quanto ricostruito finora il giovane manovale sarebbe stato schiacciato da un carico sospeso sganciatosi improvvisamente da un gru al lavoro, nel rione di Sacconago. Il lavoratore è deceduto all'istante.

9 APRILE

N°145) PORTOVESME (CAGLIARI) - L'incidente mortale è avvenuto in un cantiere del polo industriale di Portovesme. Giovanni Lai di 57 anni originario di Teulada (sarebbe andato in pensione fra 7 mesi) lavorava alla Sicmi Montaggi, una ditta che ha in appalto lavori di manutenzione negli stabilimenti industriali di Portovesme. Sarebbe caduto da un grosso tubo su cui lavorava.

N°144) LECCE - Un uomo di 53 anni di Strudà, frazione di Vernole, ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto a Lecce. La vittima è Antonio Carlino, operaio della Telecom. Era impegnato in lavori di allaccio in via Toma a Lecce, nel rione S.Pio, quando ha perso l'equilibrio dalla scala cadendo rovinosamente a terra da un'altezza di tre metri. È stato portato all'ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove è morto poche ore dopo.

8 APRILE

N°143) MARTANA DI CASTELLARQUATO (PIACENZA) - Un agricoltore di 60 anni - Giovanni Grandini - è morto schiacciato fra un trattore e un rimorchio nel piacentino. L'agricoltore lavorava anche per una ditta di macchine e proprio per questa azienda si era recato a Martara con un trattore e un rimorchio per caricare una ruspa. L'uomo aveva parcheggiato su una pendenza trattore e rimorchio e si accingeva a fare le operazioni di carico quando, per cause ancora da accertare, il trattore si è mosso schiacciando l'agricoltore contro il rimorchio.

N°142) CAGLIARI - Un elettricista di 47 anni di Mogoro (Oristano), Elio Casu, e' morto affogato ieri sera a Cagliari mentre stava lavorando in un tombino. Il corpo esanime e semissommerso dell'uomo e' stato trovato da una guardia giurata all'interno del pozzetto ampio poco piu' di mezzo metro, colmo d'acqua. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia locale.

7 APRILE

N°141) ORISTANO - È morto mentre eseguiva dei lavori di ammodernamento della strada statale 131 'Carlo Felice', in provincia di Oristano, l'operaio rimasto coinvolto nel crollo parziale di una galleria all'altezza del km 75 nei pressi di Marrubiu, in provincia di Oristano. Orazio Statzu, 35 anni, è rimasto per un paio d'ore intrappolato. Quando i vigili del fuoco sono riusciti ad estrarlo era ormai troppo tardi.

6 APRILE

N°140) LAVELLO (POTENZA) - L'agricoltore Vito Prussiano, 74 anni, è morto la notte scorsa negli Ospedali riuniti di Foggia, in seguito alle ferite riportate ieri mentre era nella sua azienda agricola di Lavello (Potenza) dove è stato investito da un autocarro in retromarcia. Dopo l'incidente, Prussiano è stato soccorso prima all'ospedale di Canosa (Bari) e poi trasferito a Foggia, dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione con ferite a diverse parti del corpo e con un trauma addominale.

5 APRILE

N°139) PESCHIERA DEL GARDA (VERONA) - Un giovane operaio che stava lavorando in un cantiere lungo la A4 Milano-Venezia, è stato investito e ucciso da un'auto che è sbandata. La vittima è Danilo Farina, 26 anni, di Cremona, che è morto sul colpo. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio al km 134,200 Est nei pressi di Peschiera del Garda quando, per cause in via di accertamento, un automobilista, N.R., 42 anni, di Varese, che viaggiava in direzione Venezia, ha improvvisamente perso il controllo della vettura che è sbandata ed è entrata nel cantiere, regolarmente segnalato, dove stava lavorando l'operaio.

N°138) URBANIA (PESARO URBINO) - Un uomo di 39 anni, Corrado Rossi, camionista, residente a San Giorgio di Urbania, è morto dopo essere precipitato dal tetto di un capanno agricolo di proprietà, che stava sistemando. È caduto da un'altezza di circa cinque metri, sotto gli occhi del padre e del fratello. Inutili i soccorsi di un'ambulanza del 118. L'uomo lascia la moglie e una bambina di quattro anni.

3 APRILE

N°137) CENTALLO (CUNEO) - Un manutentore della squadra di impianti elettrici delle ferrovie è rimasto folgorato dai cavi dell'alta tensione nei pressi della stazione ferroviaria di Centallo, nel cuneese. Si chiamava Aldo Botasso, aveva 52 anni ed era padre di due figli. Le Ferrovie dello Stato hanno precisato che l'incidente si è verificato «alle 13.40, nella stazione di Centallo, sulla linea ferroviaria Fossano-Cuneo». L'operaio «è stato colpito mentre stava effettuando un intervento di manutenzione al trefolo di guardia, filo in acciaio privo di tensione elettrica». «Per motivi da accertare - proseguono le Ferrovie dello Stato - durante i lavori l'operaio si è spostato con parte del corpo in una zona elettricamente non sicura, rimanendo folgorato. Immediati, ma vani, i tentativi di soccorso e rianimazione fatti all'uomo dai colleghi».

2 APRILE

N°136) ROMA - Si chiamava Dimitri Gradicia e aveva 50 anni è morto oggi a Roma dopo essere caduto da un'impalcatura, precipitando da un'altezza di 10 metri, in via Lombardia, nel quartiere di Castro Pretorio, nelle vicinanze della stazione Termini. L'incidente è avvenuto alle 16.45 circa, mentre l'operaio lavorava alla ristrutturazione di un garage. Secondo la polizia stava lavorandosenza regolare contratto. L'allarme è stato dato con una telefonata al 113 e, nonostante il pronto intervento, il muratore è morto poco dopo l'arrivo al policlinico Umberto I della capitale.

N°135) ISERNIA - Tragico incidente nei campi vicino Pietrabbondante, piccolo centro in provincia di Isernia. Qui un uomo di 65 anni ha perso la vita in un incidente sul lavoro mentre stava tagliando un albero con una motosega. Per cause in via di accertamento, la vittima è stata travolta dal tronco perdendo così la vita.

1 APRILE

N°134) CANOSA DI PUGLIA (BARI) - Un agricoltore, Ruggero Dimonte, di 48 anni, di Barletta, è morto travolto dal trattore che guidava che si sarebbe ribaltato per il cedimento del terreno. Il corpo senza vita dell'uomo è stato trovato, insieme con il mezzo agricolo, in una fossa poco visibile dalla strada nelle vicinanze di un terreno di sua proprietà, in contrada 'La Marchesà, sulla strada che collega Barletta a Canosa di Puglia. A dare l'allarme sono stati i familiari dell'agricoltore preoccupati che l'uomo, uscito nelle prime ore di ieri mattina, nel pomeriggio inoltrato non fosse ancora tornato a casa. L'ipotesi dell'incidente è stata fatta dagli agenti del commissariato di polizia di Canosa di Puglia dopo prime indagini che hanno escluso un eventuale impatto tra il trattore e altri mezzi.

30 MARZO

N°133) VESTENOVA (VERONA) - A perdere la vita è stato un agricoltore rimasto schiacciato dal trattore con cui stava lavorando nella campagna di Vestenanova. Angelo Siviero, 75 anni, era uscito per lavorare nei campi quando il mezzo si è improvvisamente ribaltato. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

N°132) NAPOLI - Un giovane operaio, Mauro Delle Donne, è morto in serata all'ospedale "Loreto Mare" di Napoli. L'operaio era rimasto ferito, nel primo pomeriggio a causa del capovolgimento di un cestello elevatore nel quale stava lavorando, insieme ad un altro operaio, rimasto ferito, all'interno di un cantiere edile di Ponticelli, alla periferia orientale di Napoli, dove si sta realizzando un grande centro commerciale. Un terzo operaio, come si apprende da una nota di Feneal-Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, è rimasto invece ferito alla mano mentre adoperava una sega elettrica. Sulle cause del capovolgimento del cestello sono in corso accertamenti da parte delle forze dell'ordine. Nell'impatto Pasquale Diana ha riportato delle fratture; soccorso da alcuni colleghi, è stato portato al Centro traumatologico ortopedico. Le condizioni di Delle Donne, invece, sono apparse subito molto più gravi: il giovane è deceduto qualche ora dopo il ricovero.

N°131) MADDALONI (CASERTA) - Oggi nel centro di Caserta, in corso Trieste. Michele Sposito De Lucia, operaio di 39 anni originario di Maddaloni (Ce), è caduto da un'impalcatura situata a circa 20 metri dal livello stradale ed è morto. L'uomo è stato portato all'Ospedale Civile dove è giunto privo di vita. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Caserta che stanno svolgendo indagini per accertare la dinamica della tragedia ed eventuali responsabilità. L'operaio indossava il casco protettivo, ma a poco è servito considerata l'altezza dalla quale è precipitato. Lascia la moglie e due bambini.

N°130) TERAMO - Ioann Mariciuk, operaio di 44 anni di origine romena, è morto a Teramo nel capannone ex 'Aquila d'oro'. L'uomo, per cause ancora in fase di accertamento, è precipitato nel vuoto da un'altezza di oltre 20 metri e l'ipotesi più accreditata sembra essere quella di una perdita di equilibrio durante un movimento. L'operaio, infatti, insieme ad altre due persone era impegnato nello smantellamento di alcune strutture metalliche e nella rimozione di materiale ferroso. Prontamente soccorso, Mariciuk è stato trasportato nel vicino ospedale dove è arrivato già morto. Sull'incidente stanno ora indagando carabinieri e polizia che hanno già posto sotto sequestro il cantiere.

27 MARZO

N°129) CASCINE DI BUTI (PISA) - Non ce l'ha fatta Massimo Ronchetti l'ingegnere di 34 anni, di Modena, precipitato dal tetto di un capannone industriale a Cascine di Buti (Pisa), dove stava lavorando all'installazione di alcuni pannelli solari. L'uomo è morto questo pomeriggio, intorno alle 18,30, all'ospedale Santa Chiara di Pisa a causa delle gravi lesioni. Nella caduta, avvenuta da un'altezza di circa 7,50 metri, il giovane professionista aveva riportato fratture e traumi contusivi gravissimi in molte parti del corpo e una forte emorragia cerebrale.

N°128) VITTORIA (RAGUSA) - Il tunisino morto per una scarica elettrica stava lavorando in una serra di Acate (Rg). Dalle prime indagini condotte dalla polizia è emerso che l'uomo, dell'apparente età di 45-50 anni, si trovava all'interno di una serra per prodotti ortofrutticoli in contrada Dirillo, quando è stramazzato al suolo per gli effetti di scariche elettriche. L'ipotesi più probabile è che un fulmine, abbattutosi nella zona, abbia creato all'interno della struttura un campo magnetico che ha colpito il lavoratore a contatto con tubature metalliche contenenti anche fili dell'elettricità. I connazionali del tunisino, che lo hanno soccorso, hanno detto di non conoscere l'uomo che probabilmente risiedeva a Gela. La Polizia sta cercando di rintracciare il titolare della serra nella quale la vittima lavorava.

26 MARZO

N°127) PARMA - Marco Gelati, un operaio di 52 anni di Parma, ha perso la vita la scorsa notte a Parma travolto da alcuni bancali che stava sollevando con un carrello elevatore in un magazzino gestito dalla Cooperativa Taddei, per conto della società di logistica Number One. Stando ai primi accertamenti, l'uomo, che era alla guida del carrello, sarebbe stato colto da malore e avrebbe perso successivamente il controllo del mezzo che avrebbe così rovesciato sull'operaio il materiale movimentato. Sull'incidente è stata aperta un'indagine da parte della Procura di Parma e dell'Ispettorato del Lavoro.

N°126) MELFI (POTENZA) - Un operaio - Domenico Monopoli, di 43 anni, di Cerignola (Foggia) - è morto stamani per le ferite riportate in seguito a una caduta da un soppalco, avvenuta mentre stava effettuando il turno di notte nello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat. Monopoli era al lavoro nel reparto verniciatura quando - per cause in fase di accertamento - è caduto dal soppalco, da un'altezza di almeno quattro metri. Trasportato al pronto soccorso del San Giovanni di Dio di Melfi (Potenza), è stato trasferito nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Rionero in Vulture (Potenza) dove è morto intorno alle ore 10.

21 MARZO

N°125) VERANO BRIANZA (MILANO) - Il titolare di una ditta di Verano Brianza, nel Milanese, è morto, oggi pomeriggio, nella ditta di cui era contitolare specializzata nella produzione di macchine utensili: l'uomo è stato colpito da una gru. In base alla ricostruzione dell'incidente, verso le 14 Dante Tomanin, di 67 anni, insieme a un dipendente stava spostando un macchinario con una gru che manovrava lui stesso con un telecomando, quando uno dei due anelli di ferro che reggevano il carico si è spezzato. La macchina ha compiuto un'oscillazione colpendolo alla testa. L'uomo è morto all'istante. Dante Tomanin era titolare insieme al fratello, Luigi, della ditta omonima di 12 dipendenti a conduzione familiare, specializzata nella produzione di macchine per la lavorazione del legno.

20 MARZO

N°124) MILANO - Doveva girare la scena di un incidente sul lavoro, ma la finzione si è trasformata in realtà per uno stuntman precipitato stamane da un'impalcatura in via Falck, angolo via Mazzini, a Sesto San Giovanni alle porte di Milano. L'attore, impegnato nella serie "Hospital Center", fiction medico-ospedaliera prossimamente in onda su Raidue, è caduto da circa cinque metri d'altezza.

N°123) TERAMO - Un operaio di 30 anni, Massimo Luciani, di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), è morto dopo essere stato schiacciato da una pressa. L'uomo stava lavorando nello stabilimento di un'azienda che produce profilati metallici in Contrada Valle Cupa di Colonnella. Non è ancora chiara la dinamica dell'infortunio. Soccorso immediatamente dai colleghi, Luciani, che aveva riportato un trauma da schiacciamento, è morto nel corso del trasporto in ospedale da parte del 118. Indagano i carabinieri.

N°122) VERONA - Un uomo, un 58enne della provincia di Trento, è stato travolto da una ruspa sulla quale stava lavorando. La vittima è Rinaldo Potric, 58 anni, residente a Rovereto. Il mezzo, impegnato in un cantiere edile, per motivi al vaglio dello Spisal e della Polizia, si è rovesciato su se stesso schiacciando l'operaio. Per estrarre il lavoratore è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco.

17 MARZO

N°121) GORO (FERRARA) - Un uomo di 67 anni, Gianpaolo Fregnan, è morto a Goro (Ferrara) mentre stava facendo dei lavori di manutenzione ad un trattore dell'azienda agricola 'Scolà. Durante il lavoro, nella tarda serata di ieri, il trattore, per circostanze da definire, si è messo in moto e una ruota ha schiacciato l'uomo, elettrauto pensionato, di Porto Viro (Rovigo). I soccorritori hanno tentato una disperata corsa all' ospedale, ma l'artigiano è morto poco dopo, per le gravi lesioni riportate.

16 MARZO

N°120) CIVITELLA DEL TRONTO (TERAMO) - Incidente mortale sul lavoro, questo pomeriggio, nelle campagne di Civitella del Tronto, nel teramano. Un agricoltore di 82 anni, Giuseppe Zuccarini, è stato schiacciato e ucciso dal trattore che stava guidando, mentre arava un terreno di sua proprietà. Il mezzo si è ribaltato all'improvviso.

15 MARZO

N°119) CHERASCO (CUNEO) - Un operaio è morto oggi in un incidente sul lavoro, l'uomo, il cinquantacinquenne Virginio Spirito, di Racconigi (Cuneo), è stato travolto da una pesante struttura in acciaio che stava montando insieme a un collega e che si è staccata da un carro ponte. L'incidente è avvenuto nei capannoni dell'officina meccanica Omr. Spirito, dipendente di una ditta esterna, stava lavorando all'installazione di una cappa in acciaio, e per controllare l'operazione si era messo sotto il ponteggio: per cause ancora da accertare, il blocco si è staccato dal carro ponte al quale era agganciato ed è precipitato. I soccorsi all'operaio sono stati inutili. Spirito aveva due figli.

13 MARZO

N°118) VIGO DI TON (TRENTO) - Tragico infortunio questo pomeriggio sul lavoro nel Trentino, ne è rimasto vittima l'imprenditore 78 enne Arrigo Zucal, agricoltore in pensione, il quale ha perso la vita a causa del ribaltamento del trattore che stava guidando per recarsi a vedere un fondo appena fuori del paese. Improvvisamente, il trattore ha urtato un muretto, ha proseguito per qualche metro la strada, poi e' precipitato per alcuni metro lungo la scarpata, rimanendo schiacciato ed imprigionato sotto il pesante mezzo agricolo. Inutili i pur tempestivi soccorsi.

N°117) AUTOSTRADA A13 - Gualtiero Monti, 57, due figlie, Ferrara: muore dopo un anno di agonia in ospedale. Stava eseguendo dei lavori di manutenzione lungo l’autostrada A13 quando era stato investito da un autocarro dell’impresa Acmar per cui lavorava. 12 marzo

N°116) CHIVASSO (TORINO) - Ancora una morte sul lavoro nel torinese. La vittima è un operaio italiano di 34 anni, Antonio Stramandinoli, dipendente della Comao, che, poco prima della mezzanotte, stava effettuando dei lavori di riparazione ad una pressa all'interno della Mac di Chivasso (Torino), una ditta di stampaggio per diverse case automobilistiche, tra cui anche Fiat e Lancia. Secondo quanto si è appreso, l'uomo è stato colpito mortalmente allo stomaco da un cuscinetto che si è rotto mentre lui stava lavorando accanto alla pressa.

N°115) LENTIAI (BELLUNO) - Un uomo di 68 anni, Giovanni Zanivan, è morto oggi a Lentiai dopo essere stato schiacciato da un piccolo trattore del quale era alla guida. Secondo quanto si è appreso, l'agricoltore sarebbe sceso per verificare un malfunzionamento del mezzo agricolo quando, per cause da accertare, il veicolo si sarebbe messo in movimento travolgendolo. L'incidente non ha avuto testimoni. Il corpo senza vita di Zanivan è stato ritrovato dalla moglie che ha chiamato i soccorsi, rivelatisi poi inutili. Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco.

N°114) TORINO - Un operaio si toglie la vita perchè non gli viene rinnovato il contratto a termine: per la Fiom di Torino è «una nuova tragedia della precarietà». Il tragico fatto, riportato oggi dal quotidiano la Repubblica, è avvenuto in un'azienda del gruppo Thyssenkrupp, la Berco di Rocca Canavese e la vittima è Luigi Roca, 39 anni, padre di due figli. L'uomo, prima di impiccarsi in casa, ha lasciato un biglietto alla moglie: «Ho perso il lavoro e con quello la dignità. Scusami». Qualche delegato sindacale del gruppo Thyssenkrupp ha avanzato l'ipotesi che il suo contratto non fosse stato rinnovato perchè l'azienda si preparerebbe a fare posto ai lavoratori dell'acciaieria di Torino, chiusa dopo il rogo del 6 dicembre. Un sospetto che viene però respinto da Fabio Carletti della Fiom: «Non c'è alcun accordo sindacale di questo genere. I cento lavoratori della fabbrica di Torino, attualmente in cassa integrazione - spiega - possono usufruire degli incentivi all'uscita e c'è un percorso di ricollocamento in due anni. Per quelli che rimangono se ne riparlerà nel 2010. È un dramma, ma non non c'è alcun collegamento con gli impegni da noi assunti».

10 MARZO

N°113) VERONA - Un muratore è morto mentre lavorava ad una ristrutturazione in viale Colonnello Galliano, a Verona. La vittima è un operaio moldavo di 44 anni, padre di due figli, da tempo residente a Verona. Stando alle prime ricostruzioni, sembra che l'uomo fosse al lavoro con un martello demolitore, quando un pezzo di cemento si è staccato, colpendolo in pieno. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco, ma l'operaio è deceduto ancora prima dell'arrivo dei soccorsi.

N°112) LIMIDO COMASCO (COMO) - Roberto Scavo, 20 anni, postino a tempo determinato, è morto in un incidente stradale mentre in sella al motorino di Poste Italiane consegnava le raccomandate a Limido Comasco.

8 MARZO

N°111) LIZZANELLO (LECCE) - un operaio, Rodolfo Morello, di 54 anni, è morto poco prima di mezzogiorno travolto dal crollo del muro di recinzione del cimitero comunale, dove sono in corso lavori di ampliamento. I lavori - ha confermato il sindaco, Costantino Giovannico - sono iniziati poco tempo fa e riguardano, tra l'altro, la costruzione di cappelle. La vittima, con una pala meccanica stava facendo lavori per la messa in opera di impianti idrici vicino al muro di recinzione. Secondo notizie non confermate sarebbe sceso dal mezzo per controllare la stabilità del muro. In quel momento la parete lo ha travolto. All'incidente non avrebbe assistito nessuno, in quanto la zona dei lavori è periferica all'entrata del cimitero. Sul posto sono in corso sopralluoghi dei carabinieri e dell'Ufficio tecnico comunale.

6 MARZO

N°110) PLEMMO DI ESINE, IN VALCAMONICA (BRESCIA) - Un agricoltore e' morto in un incidente sul lavoro, erano le 11 circa quando, F.B. 68 anni, ha perso la vita in un'azienda agricola nella frazione di Plemmo in Valcamonica. Ancora non chiara la dinamica dei fatti: l'uomo, originario del posto, era intento a tagliare della legna quando, forse per un malore o per un incidente, i suoi abiti sono rimasti intrappolati in un macchinario, una sorta di nastro trasportatore, causandone il decesso. I carabinieri di Breno e il personale dell'Asl sono al lavoro per accertare l'esatta dinamica dell'incidente.

N°109) MILANO - Carlo Pistoni, 55 anni, abitante a Traversetolo (Parma), operaio della ditta 'Costruzione Linee Ferroviarie Spa' di Bologna, che lavora per conto delle Ferrovie dello Stato è stato travolto e ucciso da un treno in transito. E' accaduto la notte scorsa a Milano poco prima dell'una in via Cristina Belgioioso, alla periferia cittadina lungo la linea Torino-Milano. In quel punto c'è un cantiere, che stava per aprire, per alcuni lavori sulla massicciata. La vittima, era il responsabile del cantiere. I lavori sarebbero dovuti incominciare poco dopo l'incidente. L'uomo è stato immediatamente soccorso sul posto dal '118' ed è morto poco dopo.

N°108) CALVISANO (BRESCIA) - Alain Gallina, 50, operaio di Ghedi (Brescia), rimasto ferito mentre lavorava a Calvisano. L’operaio stava lavorando in un’azienda specializzata nelle produzione di macchinari per la posa dei binari, quando è stato colpito da una sbarra di ferro schizzata, come un proiettile, da un tornio.

5 MARZO

N°107) CERANO (NOVARA) - Un opeario di 39 anni Cesare Cozzi, è morto oggi pomeriggio a Cerano, in provincia di Novara. L'uomo, dipendente di una ditta di Legnano (Milano), specializzata in demolizioni, si occupava di una serie di lavori ai capannoni di un'azienda di Cerano, la Sisco, chiusa dal 2002. Probabilmente l'operaio ha toccato alcuni fili che portavano la corrente elettrica ed è rimasto fulminato. Nonostante la fabbrica non fosse più attiva da sei anni, il contratto con l'Enel non era mai stato disdetto e quindi nella cabina elettrica c'era ancora la corrente. Ma non c'era più alcuna protezione.

N°106) DIANO MARINA (Imperia) - Un operaio edile di 38 anni,Mariano Aicardi, è morto ieri pomeriggio travolto dal muro di contenimento di un'abitazione. L'uomo stava lavorando alla realizzazzione del tracciato di un impianto fognario. Erano stati compiuti alcuni scavi nel terreno, quando è improvvisamente crollato il muro. L'operaio è stato travolto ed è morto sul colpo.

4 MARZO

N°105) BERGAMO - Ezio Alberti, 58, muore soffocato a Bergamo mentre puliva una cisterna.

N°104) MOLFETTA (BARI) - Si e' aggravato il bilancio dell'incidente sul lavoro avvenuto ieri a Molfetta. Infatti, non ce l'ha fatta il quinto operaio rimasto intossicato dalle esalazioni di zolfo fuoriuscite durante le operazioni di lavaggio di un'autocisterna. All'alba Michele Tasca, vent'anni, e' morto.

N°103) MONZA - Un nuovo incidente sul lavoro si è verificato questa mattina a Barlassina, nella centralissima via Milano, intorno alle 9. Un operaio edile, S. L. 45 anni, residente a Crotone ma domiciliato a Paderno Dugnano, per cause ancora in via di accertamento da parte della Polizia locale, è precipitato nel vano dell'ascensore di un edificio in costruzione. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco per estrarre il muratore dal pozzetto nel quale era caduto.

3 MARZO

N°102) BRACCIANO (ROMA) - Un operaio macedone di 34 anni è morto folgorato nel primo pomeriggio in via di Castel Giuliano, a Bracciano, località a nord di Roma. Secondo quanto è stato accertato dai carabinieri, lo straniero, residente nella provincia di Viterbo, stava tagliando alcuni rami quando, per cause ancora da accertare, ha urtato la linea elettrica dell'alta tensione ed è rimasto folgorato. L'operaio era dipendente di una società che si occupa di lavori di pulizia e rimozione degli intralci alle linee elettriche. A quanto si è appreso, aveva un regolare contratto di lavoro.

N°98-99-100-101) MOLFETTA (BARI) - Strage sul lavoro presso l'azienda Truck Center, nella zona industriale della cittadina in provincia di Bari. 4 operai morti intossicati, è ancora vivo un quinto operaio, dato in un primo momento per deceduto. Il giovane di 20 anni si trova ricoverato al Policlinico di Bari, ''in rianimazione ma fuori pericolo'', a quanto riferisce il comandante provinciale dei Carabinieri di Bari. Le vittime stavano lavorando alla manutenzione di un'autocisterna per il trasporto di zolfo in polvere. Le vittime sono Vincenzo Altomare, 64 anni, titolare dell'azienda, Luigi Farinola di 37 anni, Guglielmo Mangano, 44 anni, l'unico di Andria, ed un giovane 24enne Biagio Scinacalepore. L'operaio ferito è Michele Tasca.

N°97) BERGAMO - Un pensionato di 58 anni, Ezio Alberti, è morto dopo essere stato travolto da un'ondata di liquami nell'azienda agricola di un cugino. L'incidente si è verificato ieri sera a Fontanella, nella Bassa Bergamasca. La vittima, residente a Torre Pallavicina (Bergamo), si è calata in un pozzo di un paio di metri collegato alla vasca di decantazione di un'autobotte, mentre sturava una tubazione intasata. All'improvviso,l'uomo è stato travolto dal liquame ed è morto all'istante per annegamento.

29 FEBBRAIO

N°96) GENOVA - Un operaio del porto di Genova, è morto questa notte intorno all'una e trenta dopo essere caduto da una nave su cui stava lavorando a Calata Sanità, al terminal Sech dello scalo genovese. Secondo le prime informazioni sembra che l'uomo, un giovane operaio della Culmv, Fabrizio Canonero, di 40 anni, sia precipitato mentre lavorava allo scarico dei container sulla nave effettuando un volo di quasi venti metri e schiantandosi sulla banchina sottostante. Subito i colleghi di lavoro dell'uomo hanno chiamato i soccorsi ma l'impatto è stato troppo violento ed il giovane è morto sul colpo.

28 FEBBRAIO

N°95) NOCERA UMBRA (PERUGIA) - Un operaio di origini albanesi, di 54 anni, è morto stamani in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto all'interno di una cava, a Bagnara di Nocera Umbra. Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, l'uomo sarebbe caduto da una pala meccanica, morendo sul colpo.

27 FEBBRAIO

N°94) BIELLA - È morto nella notte, all'ospedale di Biella, dove era stato ricoverato ieri l'artigiano di Mongrando (Biella), Alessandro Ferrari, 59 anni, precipitato dal tetto di un vecchio capannone in fase di ristrutturazione a Candelo (Biella). L'uomo si era procurato diverse contusioni e traumi al torace e all'addome. L'incidente era avvenuto nel pomeriggio, una lastra di eternit ha ceduto, forse per il peso, facendo precipitare l'artigiano da un'altezza di circa 8 metri.

N°93) LATINA - Un operaio indiano di 26 anni è rimasto ucciso stamani in un incidente sul lavoro in un vivaio lungo la Migliara 53, nel territorio di Sabaudia, in provincia di Latina. L'uomo è stato investito da un camion in manovra ed è stato schiacciato contro un muro. Gli altri operai hanno dato immediatamente l'allarme, ma il giovane è morto sul colpo e i soccorsi sono stati vani.

26 FEBBRAIO

N°92) TORRAZZA COSTE (PAVIA) - Maurizio Albertazzi, 36, muore per il crollo improvviso di un muro di un locale caldaia a Torrazza Coste (Pavia).

N°91) ALCAMO (TRAPANI) - Giovanni Benenati, 56, ad Alcamo (Trapani) precipita dal tetto di un capannone di stabilimento industriale.

25 FEBBRAIO

N°90) OSIMO - Un operaio di 54 anni, A. E., è rimasto gravemente ferito questo pomeriggio a Osimo, durante lavori di ristrutturazione di un edificio. Sul posto è intervenuta una 'volantè della polizia, che sta ancora completando gli accertamenti sulle cause dell'incidente, insieme a personale della Zona Asur 7. Il ferito è stato trasportato nell'ospedale regionale di Torrette ad Ancona.

N°89) ALTAMURA (BARI) - Un giovane operaio di 28 anni, Marco Antonio Di Leo, si è feito gravemente alla testa cadendo da un'altezza di quattro metri mentre stava installando un'antenna su una palazzina. Il giovane è dipendente della ditta di impiantistica "sistemi" di Altamura e stava realizzando l'installazione sulla palazina dove ha sede proprio l'azienda per cui lavorava.

N°88) SIDERNO (REGGIO CALABRIA) - Un cittadino straniero, M.S., di 43 anni, indiano, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto in un cantiere edile a Siderno. L'uomo stava lavorando per la ristrutturazione di una abitazione quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato travolto da un muro che è crollato. L'operaio è stato soccorso dalle persone che si trovavano nel cantiere ma è morto poco dopo l'incidente. Il cantiere è stato sequestrato. Sull'episodio sono in corso le indagini dei carabinieri del gruppo Locri.

23 FEBBRAIO

N°87) PADOVA - Un operaio 41enne, Michele Grassivaro, è morto stasera a Padova per le conseguenze di un grave trauma alla testa riportato in un incidente all'interno di un'azienda di gommapiuma, la Loima di Borgoricco (Padova).

22 FEBBRAIO

N°86) MACERATA - Incidente sul lavoro stamani a Piediripa (Macerata), in una delle aziende della zona industriale. Per cause ancora da accertare, un operaio addetto ad alcuni macchinari ha riportato un trauma cranico, ed è stato trasportato in eliambulanza nell'ospedale regionale di Torrette di Ancona, con un codice 'duè. Le sue condizioni non sono gravi.

21 FEBBRAIO

N°85) VASTO - Un agricoltore è morto nelle campagne di Cupello (Chieti) ed un operaio è rimasto ferito in modo grave a Vasto. Entrambi sono rimasti coinvolti in incidenti sul lavoro. L'uomo deceduto è rimasto schiacciato dal trattore con cui stava lavorando a Montalfano. A Vasto, invece, un operaio romeno è precipitato da secondo piano in un cantiere edile. Il cantiere è stato sequestrato dai Carabinieri, così come un altro cantiere della zona, risultato non in regola.

N°84) Chieti - Bruno D’Intino, 57, elettricista a Chieti, doveva riparare la centralina di un’antenna ma la botola che si trovava in un solaio gli è franata sotto i piedi facendolo precipitare giù per la tromba delle scale.

20 FEBBRAIO

N°83) BELLUNO - Un agricoltore bellunese, Giovanni Zanivan, 68 anni, di Cesio Maggiore, è morto in un incidente sul lavoro. Il corpo dell'uomo è stato trovato nelle prime ore di stamani, accanto al trattore ribaltato, in una stradina di campagna di Cesio Maggiore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

N°82) COLLE VAL D'ELSA (SIENA) Un'esplosione, avvenuta in un impianto di rottamazione d'auto, ha causato quattro feriti. Uno è gravissimo per le ustioni subite su tutto il corpo. Secondo i primi accertamenti, l'esplosione sarebbe stata causata dalla compressione del serbatoio a gas di un'auto che era stata messa sotto una pressa per essere compattata. L'incidente è avvenuto intorno alle 18 nell'impresa di Mario Rugi, nella zona industriale di san Marziale nel comune di Colle val d'Elsa. Il ferito più grave ha 70 anni ed è un dipendente "storico" della ditta: era il più vicino all'auto pressata al momento dell'esplosione. È ricoverato all'ospedale di Siena in prognosi riservata. Gli altri feriti sono un dipendente dell'azienda, un polacco di 35 anni; e due clienti. Il lavoratore polacco ha contusioni ed è rimasto intossicato dal fumo: è ricoverato all'ospedale di Poggibonsi (Siena).

N°81) MISANO (RIMINI) - Un agricoltore bellunese, di 70 anni, Dino Campagna, è morto in un incidente avvenuto nel pomeriggio nella sua azienda, chiusa da dicembre, quando l'uomo era andato in pensione. Campagna stava smantellando il capannone e stava lavorando al tornio, quando un colpo del laminato sfuggito dalla macchina gli ha sfondato il cranio. A trovarlo a terra, in una pozza di sangue, è stato il figlio, che ha dato l'allarme. I sanitari del 118, intervenuti con i carabinieri e personale dell'Ispettorato del lavoro dell'Ausl, hanno potuto solo constatare il decesso. Gli accertamenti dovranno stabilire se l'incidente è stato provocato da un malfunzionmento del macchinario o da un errore umano.

19 FEBBRAIO

N°80) CATANIA - Un operaio è morto schiacciato da un macchinario mentre lavorava in un cantiere per la costruzione dell'autostrada Siracusa-Catania, all'altezza di Villasmundo (Siracusa).La vittima è un operaio di 32 anni, Gaspare Maganuco, di Gela, sposato, padre di due figli, dipendente di una impresa edile gelese, la Igc. L'incidente si è verificato intorno alle 14,30. L'uomo stava lavorando alla costruzione di una galleria artificiale quando, per cause ancora da accertare, è precipitato dall'impalcatura sulla quale stava lavorando, da un'altezza di circa dieci metri.

N°79) BIELLA - Alessandro Oppizzi, 41 anni, dipendente di una società lombarda è morto oggi schiacciato da un carrello, del quale stava controllando il funzionamento in un'azienda tessile biellese, la Botto Giuseppe di Vallemosso. Il lanificio aveva infatti affidato in appalto a terzi la manutenzione del sistema automatizzato del controllo-pezze. Verso mezzogiorno, il tecnico sarebbe salito sul carrello per verificarne il funzionamento e il mezzo,senza rispondere ai comandi lo ha spinto contro una colonna in cemento procurandogli lesioni gravissime. Malgrado l'intervento dei soccorsi per l'uomo non c'è stato nulla da fare.

16 FEBBRAIO

N°78) TRAPANI - Un operaio di 22 anni, Claudio Ingoglia, è morto nel pomeriggio in un incidente sul lavoro avvenuto a Campobello di Mazara. Il giovane manovale, originario di Partanna, era impegnato nel montaggio di un ponteggio all'interno di un antico baglio in fase di ristrutturazione quando, improvvisamente, è stato travolto da un arco che è crollato.

N°77) TORINO - Incidente mortale nel torinese, dove un ciclista è stato travolto da un'auto, forse a causa del buio. L'investimento è accaduto intorno alle 6 e 40 sulla strada provinciale 13, tra Busano e Front Canavese, e a perdere la vita è stato un operaio di 52 anni di Ciriè. L'uomo stava andando a lavorare in sella alla sua bicicletta quando è stato tamponato e caricato per una decina di metri da una macchina, guidata da un operaio trentenne che si stava recando al lavoro.

N°76) BENEVENTO - Un operaio addetto al trasporto dei rifiuti, che era alla guida di un furgoncino, è morto trafitto da una sbarra di ferro che limitava l'accesso al sito di stoccaggio provvisorio del comune di S.Agata dei Goti (Benevento). La vittima è Michele Truocchio, 44 anni di S.Agata dei Goti, che lavorava alle dipendenze della ditta 'Ecologia Falzaranò di Airola. Secondo la dinamica ricostruita dai carabinieri, questa mattina l'operaio, che stava uscendo dall'area adibita a stoccaggio provvisorio a bordo del suo furgoncino per la raccolta dei rifiuti, giunto nei pressi dell'uscita, è stato trafitto dalla sbarra di ferro (che ruota a 90 gradi) che consente l'ingresso o l'uscita dall'area. Il palo di ferro, probabilmente spinto dal forte vento, ha sfondato il parabrezza del piccolo mezzo di trasporto ed ha trafitto al torace lo sfortunato operaio, che è deceduto all'istante. Truocchio lascia la moglie e due figli.

15 FEBBRAIO

N°75) BOLOGNA - Stava lavorando con alcune travi quando una di queste gli è caduta addosso schiacciandolo. L'uomo, un romeno di 47 anni, è stato ricoverato all'ospedale Maggiore di Bologna in condizioni molto gravi. L'incidente è avvenuto intorno alle 15 in via Stefani, in un'azienda che installa gru, alla periferia della città. Al momento l'operaio risulta in regola con le normative sul lavoro.

14 FEBBRAIO

N°74) CREMONA - Un lavoratore che prestava servizio nel cantiere dove è in corso la costruzione della nuova acciaieria Arvedi, a Spinadesco (Cremona), è morto oggi in un incidente sul lavoro. La vittima è Ramdaoui Mourad, marocchino di 27 anni, dipendente della ditta ABS System di Gavardo (Brescia). In una nota, la società Arvedi precisa di avere commissionato la gestione della sicurezza del cantiere alla Società Ceper srl, specializzata nella prevenzione dei rischi di infortunio. Il lavoratore, dipendente della ABS System specializzata in coperture e montaggio tetti, è caduto da circa 15 metri mentre erano in corso lavori di tamponatura finalizzati al montaggio di lamiere del tetto del nuovo capannone.

N°73) FIRENZE - Un uomo di 67 anni, D.S., operaio edile in pensione, residente in provincia di Arezzo, è morto, oggi pomeriggio a Firenze, per le ferite riportate precipitando da un ballatoio al secondo piano di un edificio in ristrutturazione. L'incidente si è verificato in un cantiere edile in via Toscanini.

N°72) PIAZZA ARMERINA (ENNA) - Incidente sul lavoro in un cantiere edile di Piazza Armerina. Salvatore Ragusa, 45 anni, è morto dopo essere stato investito in pieno volto dal braccio di una pala meccanica. Dopo l'impatto l'uomo è caduto in uno scavo. Ragusa che si trovava sul bordo del fossato per controllarne la profondità, di circa tre metri, è stato colpito in pieno volto per un errore del manovratore.

13 FEBBRAIO

N°71) TREVISO - Un operaio è morto schiacciato dalla macchina con la quale stava lavorando. È accaduto questo pomeriggio a Lutrano di Fontanelle (Treviso), alla Friul Intagli Spa, azienda specializzata nella lavorazione del legno. La vittima si chiamava Filippo Segat, 30 anni, di Mansuè (Treviso). Secondo una prima ricostruzione, pare che la macchina usata per schiacciare e poi tagliare il legno si sia improvvisamente bloccata: Segat ha quindi cercato di comprendere la causa del fermo, manovrando gli ingranaggi proprio nel momento in cui i meccanismi hanno ripreso a funzionare. L'operaio è morto all'istante.

N°70) RAFFADALI (AGRIGENTO) - Un pensionato L.S. di 84 anni, di Raffadali (Ag), è morto per le ferite riportate dopo essere stato travolto dalla propria motozappa con cui stava lavorando in un appezzamento di terreno. L'uomo soccorso dal figlio è morto dopo essere giunto in ospedale ad Agrigento, per uno schock emorragico causato dalle ferite alle gambe.

N°69) FAENZA (RAVENNA) - Gli ispettori della medicina del lavoro dell'Asl di Ravenna hanno avviato complessi accertamenti per chiarire le cause della morte di Antonio Scodella, l'operaio di Modigliana (Forlì-Cesena) deceduto in un incidente sul lavoro accaduto stamani nell'azienda di materassi Tarlazzi Lane di Reda, alle porte di Faenza. Da una prima ricostruzione, sembra che l'operaio sia stato travolto da un portone di ferro scorrevole alto circa cinque metri che sarebbe fuoriuscito dalle guide dopo essere stato accidentalmente urtato da un muletto, guidato da un collega di Scudella. La vittima, che avrebbe compito 41 anni il 20 aprile, proprio in quel momento stava passando dietro il portone e non è riuscito a evitarlo.

12 FEBBRAIO

N°68) ROMA - Un altro caso di morte sul lavoro nel Lazio. Un operaio, Luigi Belmondo di 44 anni è rimasto schiacciato oggi pomeriggio da un camion in un cementificio a Guidonia. Secondo quanto riferisce il 118, l'uomo è stato investito dal mezzo che gli ha procurato lo schiacciamento del cranio, uccidendolo sul colpo.

N°67) TORINO - Un uomo di 44 anni è morto questa mattina in un incidente avvenuto all' interno di una ditta di stoccaggio alimentare di Torino, in strada del Francese. Secondo qunato appreso - sulla vicenda indaga la polizia, che non è ancora riuscita a contattare i familiari della vittima - l' operaio si trovava su un carrello elevatore quando è stato schiacciato contro il soffitto.

11 FEBBRAIO

N°66) ORTE (VITERBO) - È un imprenditore camerunense, Kouam Yean Marie, di 41 anni, ingegnere, dal 2006 in Italia, l'uomo morto bruciato a Orte, un paese ai confini tra il Lazio e l'Umbria, nella sua azienda di esportazione di pneumatici con il suo paese d'origine. Oltre al commercio di copertoni nuovi, usati e ricostruiti, l'uomo aggiustava celle frigorifere per camion e industriali.

N°65) BICINICCO (UDINE) - L'artigiano morto è Justo Octavio Barassi, di 62 anni, residente a Bicinicco. Il cantiere edile di cui era titolare e dove è avvenuto l'incidente, è il Complesso "La corte del sole". Verso le 9:30 di stamani - a quanto si è saputo - l'uomo si trovava al lavoro su una scala a pioli quando, per cause in corso di accertamento da parte dei Carabinieri, ha perso l'equilibrio ed è caduto al suolo da un'altezza di circa tre metri. L'artigiano è morto all'istante.

N°64) SALICE SALENTINO (LECCE) - Un pensionato di 66 anni, Giovanni Rollo, di Veglie (Lecce), è morto nel suo vigneto, mentre manovrava una motozappa con fresatrice. Per cause in corso di accertamento da parte di carabinieri, l'uomo ha perso il controllo dell'utensile agricolo che ha tranciato il suo corpo.

N°63) SALEMI (TRAPANI) - Un operaio, Giovanni Gandolfo, 50 anni, sposato e padre di due figli, è morto in un incidente sul lavoro rimanendo schiacciato dal muletto che stava guidando e che si è ribaltato.

10 FEBBRAIO

N°62) TORINO - Un operaio di 35 anni, Vittorio De Candia di Bari, ma residente a Modena, è morto questa mattina in un incidente sul lavoro avvenuto a None, nel torinese. L' uomo stava montando una telecamera per la videosorveglianza sul tetto di un capannone in lamiera, quando è precipitato a terra morendo sul colpo.

9 FEBBRAIO

N°61) SPILINGA (VIBO VALENTIA) - Un uomo, Gennaro Arena, di 55 anni, è morto dopo essere stato travolto dal trattore condotto dal figlio. La vittima, secondo quanto riferito, è rimasta schiacciata da una delle ruote del pesante mezzo mentre era al lavoro in un terreno agricolo di sua proprietà.

N°60) ROMA - Un operaio romano di 65 anni è morto schiacciato da un escavatore che stava anovrando. L'incidente è avvenuto questo pomeriggio alle 14 in un cantiere edile in via degli Estensi, nel quartiere Bravetta, a Roma. Sono ancora in corso le operazioni di recupero del corpo dell'operaio morto schiacciato da una escavatrice in un cantiere nel quartiere Bravetta a Roma.

8 FEBBRAIO

N°59) SAN SALVO (CHIETI) - Incidente mortale sul lavoro all'interno dell'area industriale di Piana Sant'Angelo di San Salvo. Un autotrasportatore di 50 anni, Antonio Argentieri, residente a Furci (Chieti), è morto finendo sotto le ruote del rimorchio che stava tentando di agganciare alla motrice.

N°58) ROMA - Un operaio polacco di 34 anni Piotr Opala, è morto stamani in seguito ad un incidente sul lavoro avvenuto in una fabbrica di lavorazione di marmi in via Giorgio Almirante a Pomezia, comune vicino Roma.

7 FEBBRAIO

N°57) RUFIA (CUNEO) - Un giovane polacco è morto folgorato per il contatto tra il braccio di un trattore e un cavo dell'alta tensione nelle campagne di Ruffia, nel saviglianese, in provincia di Cuneo. L'incidente mortale è avvenuto questo pomeriggio intorno alle 15.

N°56) AVELLINO - Si chiama Raffaele Maffei l'operaio che nella tarda mattinata ha perso la vita su un cantiere edile a Pratola Serra, in provincia di Avellino. L'operaio, 44 anni, originario di Solfora (Avellino) è rimasto folgorato da una scarica elettrica mentre stava lavorando alla costruzione del solaio di una abitazione privata.

N°55) SAN MARTINO DI LUPARI (PADOVA) - È un operaio romeno, Vasile Danc, la vittima dell'incidente avvenuto all'interno della segheria, a San Martino di Lupari. L'uomo, che oggi compiva 46 anni, è stato ferito mortalmente alla testa da un pezzo di legno mentre stava lavorando ad una macchina utensile. Il colpo gli ha causato lo sfondamento delle ossa del volto.

6 FEBBRAIO

N°51-52-53-54) VITERBO - Sono quattro le persone estratte al momento morte dalle macerie del deposito di fuochi di artificio esploso alle 11 a Castiglione in Teverina, nel viterbese, secondo quanto si apprende dal 118. Un altro uomo è stato trasportato in gravissime condizioni all'ospedale di Orvieto. Ai soccorritori ha riferito che nel deposito c'erano altri quattro suoi colleghi.

N°50) TORINO - Un camionista di 52 anni, Pietro Russo, di Torino, è morto oggi pomeriggio in un incidente sul lavoro accaduto in località San Michele, a Carignano (Torino), nella zona delle Cave Germaire. Era impegnato nel trasbordo di terra dal suo mezzo ad un bacino d'acqua artificiale quando, per cause non ancora accertate, il camion è finito nell'acqua, finendo a circa 20 metri di profondità, e l'uomo è annegato.

N°49) MILANO - Un operaio romeno di 41 anni è rimasto ferito, oggi pomeriggio, a Milano, dalla caduta di un oggetto in ferro. L'uomo si trova in prognosi riservata all' ospedale Humanitas, in osservazione. Secondo quanto riferito dalla polizia l'uomo, che sarebbe in regola con il soggiorno, stava lavorando alla ristrutturazione di una casa Aler, in via Costantino Baroni, quando, intorno alle 15.30, per la rottura di un cavo, un pezzo di ferro è caduto da un'altezza di circa 7 metri e lo ha colpito al capo.

5 FEBBRAIO

N°48) FERRARA - un operaio di 54 anni, Giuseppe Bonati, di Stienta (Rovigo), è morto all'ospedale Sant'Anna per le ferite provocate da un incidente avvenuto nell'azienda Carpenteria Cmg. L'operaio stava lavorando a un muletto sollevatore, con il motore in funzione, quando il mezzo è partito e lo ha travolto.

N°47) GENOVA - Sulla A10 tra Arenzano e il bivio per la A26 verso Genova intorno alle ore 23 di ieri sera, al km 19, un operaio della ditta Seven Service primaria impresa italiana specializzata negli interventi in galleria, Pasquale Filosa di 31 anni, è stato investito da un'auto mentre segnalava la presenza di un cantiere. Sul posto sono intervenuti prontamente i soccorsi sanitari, la Polizia Stradale ed il personale di Autostrade per l'Italia ma purtroppo non c'è stato nulla da fare.

N°46) ROMA - Silvana Zonetti, del Tiburtino, a settant'anni suonati, doveva ancora andare a lavorare. La pensione da cinquecento euro al mese non le sarebbe mai bastata: doveva continuare a fare la domestica, per tirare avanti. Per questo, e anche per l'imprudenza di un camionista, ieri mattina ha perduto la vita. La donna, che abitava in via Galeazzo, è stata investita da un autotreno all'incrocio tra via Filippo Fiorentini e via Zincone nella zona di Casal Bruciato ed è morta sul colpo.

2 FEBBRAIO

N°45) POTENZA - A Viggiano, in provincia di Potenza, ha perso la vita Adriano Angelone, un operaio del luogo, morto in serata in seguito alle ferite subite mentre lavorava nell'azienda Vibac: secondo quanto si è appreso, l'uomo è stato schiacciato da un rullo.

N°44) REGGIANO - L'operaio romeno, 45 anni, Stelica Maftei, è morto mentre lavorava questa mattina in un capannone dell'azienda Padana Tubì a San Giacomo di Guastalla, nel Reggiano.

N°43) ROMA - Roberto Gianni, 65, , schiacciato da un escavatore.

1 FEBBRAIO

N°42) NOVAFELTRIA (PESARO URBINO) - Un uomo di 65 anni, Marino Mordenti, è morto oggi nelle Marche, a Novafeltria, in un incidente sul lavoro. L'uomo - socio della ditta 'Demò - sostava a piedi in un piazzale dov'era al lavoro un muletto. Il mezzo stava movimentando dei carichi quando all'improvviso si è ribaltato, investendo Mordenti, che è rimasto schiacciato sotto il carrello elevatore.

31 GENNAIO

N°41) MESSINA - Un gommista Pietro Pintaudi, 25 anni, è morto in un incidente sul lavoro mentre smontava il copertone di un camion all'interno di un'autofficina a San'Angelo di Brolo (Me). L'operaio stava smontando la ruota del camion del padre quando il cerchione è saltato colpendolo al volto. Il giovane è morto sul colpo.

28 GENNAIO

N°40) NAPOLI - Un operaio edile di 35 anni è morto mentre stava lavorava in un cantiere edile in via Toscanini, nella zona alta di Quarto (Napoli). Il giovane lavoratore, Pasquale Tamburelli di 35 anni, sarebbe stato colpito al capo dalla sponda di un camion.

N°39) IMOLA (BOLOGNA) - La vittima si chiamava Ionel Florea ed era dipendente di una piccola impresa edile di proprietà del cugino, con sede a Zola Predosa (Bologna). Tra i colleghi presenti al momento della caduta, a quanto si è appreso, c'erano anche altri suoi parenti, anch'essi alle dipendenze del cugino. In attesa di completare gli accertamenti sulle cause dell'incidente, il cantiere è stato posto sotto sequestro.

N°38) OSTRA (ANCONA) - Un uomo di 58 anni, Pietro Maggiori, di Ostra, è morto travolto dal trattore con il quale stava arando un campo di sua proprietà in paese. Non è ancora chiaro se abbia accusato un malore e sia scivolato a terra rimanendo impigliato nei cingoli del trattore, o se il mezzo si sia ribaltato travolgendolo.

25 GENNAIO

N°37) VENEZIA - Alla vigilia dei funerali dei due operai morti nella stiva di una nave a Marghera e di una Venezia chiamata al lutto cittadino con il rinvio dei primi eventi del Carnevale, l'area portuale è stata teatro oggi di una nuova tragedia sul lavoro. Alla lista delle morti 'bianchè si è aggiunto il decesso di un marinaio greco, Lenis Demitros di 33 anni, urtato da un camion e schiacciato contro un altro tir, mentre erano in corso le operazioni di sbarco dei mezzi pesanti da un traghetto ellenico.

24 GENNAIO

N°36) SALICETO (CUNEO) - Giancarlo Garabello 45 anni, è rimasto schiacciato sotto un carro ponte della Italiana Coke di Cairo Montenotte, in Val Bormida.

N°35) SAVONA - È rimasto schiacciato tra due carrelli per il trasporto del coke l'operaio Giancarlo Garabello, morto stamani nello stabilimento dell'Italiana Coke. L'uomo era dipendente di una ditta esterna, le "Officine Castagneto", che si occupano, in associazione temporanea d'impresa con la Nuova Simic, della manutenzione meccanica all'interno della fabbrica.

N°34) TREVISO - Ennesima tragedia sul lavoro in Veneto. Il braccio meccanico di una betoniera ha toccato i cavi della rete di trasmissione elettrica scaricando così sul mezzo di lavoro. L'uomo che era ai comandi è rimasto folgorato. L'incidente è avvenuto in un cantiere a Vazzola (Treviso). L'uomo, Giuseppe Maestre di 50 anni, è morto sul colpo.

23 GENNAIO

N°33) RAGUSA - Un operaio è stato travolto da un'enorme lastra di cemento. Non si conoscono le generalità della vittima. L'uomo, Antonio Scalia di 33 anni, lavorava nella ditta Tidona prefabbricati. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio nella seconda fase della zona industriale, nell'area esterna alla sede dell'azienda dove vengono depositati i prefabbricati.

N°32) TRAPANI - Un operaio di 40 anni, Giancarlo Settinieri, è deceduto nel pomeriggio in un incidente sul lavoro in una cava di marmo nei pressi di Monte Cofano, a Custonaci, nel trapanese. L'uomo, insieme ad un compagno, rimasto ferito, stava tagliando un grosso blocco di marmo di circa 125 metri cubi. All'improvviso una parte del masso si è piegata su se stessa schiacciando Scalia, che non ha fatto in tempo ad allontanarsi.

22 GENNAIO

N°31) BOLZANO - Tragedia al Palaghiaccio di Ora, in provincia di Bolzano, dove, un'esplosione provocata dallo scoppio di una bombola di ammoniaca ha causato la morte di un operaio, Franz Baumgartner di 56 anni, dipendente di una ditta bolzanina, il ferimento di un secondo operaio e l'intossicazione di una decina di bambini che si trovavano all'interno della struttura.

21 GENNAIO

N°30) ROMA - Grave infortunio sul lavoro a Guidonia. Antonio Bontempi un operaio edile di 54 anni precipitato da un'altezza di oltre tre metri mentre lavorava senza protezione in un cantiere di Guidonia è ricoverato in fin di vita all'Ospedale Gemelli di Roma. L'operaio ha battuto la testa ed è ora in prognosi riservata. L'edile lavorava presso la ditta Sergua Gasparini Appalti.

N°29) COMISO (RAGUSA) - Nicolò Roberti di 54, precipita da un muro alto tre metri.

20 GENNAIO

N°28) RAVENNA - È precipitato da un silos di stoccaggio di prodotti per la lavorazione della ceramica mentre ne puliva l'imboccatura incrostata da materiali terrosi. Dopo un volo di circa cinque metri, l'operaio è caduto sul fondo del cono del silos. Roberto Imperiale, 36 anni, sposato senza figli, è morto così questa mattina a Castel Bolognese (Ravenna) nella sede della Cerdomus Ceramiche spa.

N°27) FORENZA (POTENZA) - L'agricoltore Carlo Monteleone di 67 anni, è morto oggi in un incidente sul lavoro avvenuto nelle campagne di contrada "Reddito San Tommaso", a Forenza (Potenza).

N°26) CANIGATTI' (AGRIGENTO) - Un agricoltore di Canicatti' è morto mentre tentava di riparare il suo trattore che aveva il motore acceso. E' accaduto oggi nelle campagne al confine fra Canicatti' e Montedoro. Una manica del maglione di Gioacchino Giardina, 40 anni, si e' impigliata fra gli ingranaggi che lo hanno dilaniato e ucciso. Indagano i carabinieri.

19 GENNAIO

N°25) NAPOLI - Giovedì era caduto da un'impalcatura durante i lavori di ristrutturazione di uno stabile nel centro storico di Napoli, in via De Deo, nel quartiere di Montecalvario. Oggi, Federico Artiaco, 34 anni, è morto nell'ospedale Loreto Mare a causa delle gravi ferite riportate.

18 GENNAIO

N°23-24) VENEZIA - Due operai addetti ai lavori di pulizia della stiva di una nave sono morti a Porto Marghera. Secondo una prima ricostruzione, i due sarebbero morti per asfissia a causa dell'alta concentrazione di anidride carbonica nell'ambiente in cui stavano lavorando. Le vittime sono due lavoratori di ditte che operano per conto del Cia, il Consorzio intermodale adriatico. Sempre secondo quanto appreso vi sarebbe anche un terzo operaio coinvolto nell'incidente, che è stato però soccorso e tratto in salvo.

N°22) ANDRIA (BARI) - Agostino Lorusso è precipitato - a quanto si è saputo - da un'altezza di sette metri mentre era al lavoro in un cantiere edile nella zona Pip della città, quella degli insediamenti produttivi. La ditta titolare del cantiere è la 'Cantalupò di Andria, ma Lorusso era stato assunto da una ditta in subappalto, il cui titolare è suo padre, Michele Lorusso.

N°21) BELVEDERE OSTRENSE (ANCONA) - È ricoverato in prognosi riservata nell'ospedale Torrette di Ancona un operaio di 21 anni, G. A., residente a Coste di Staffolo, precipitato stamani dal tetto di una falegnameria di Belvedere Ostrense, la Tecnos scrl, mentre eseguiva lavori di manutenzione per conto di un'azienda appaltatrice, la Ave di Jesi, specializzata in impianti antincendio. Il ragazzo ha fatto un volo di sei metri, cadendo sul pavimento dello stabilimento: sembra non fosse legato ad una cintura di sicurezza.

N°20) PADOVA - Morto un commerciante , Francesco Pizzo, 51 anni. per il ribaltamento del camion che stava scaricando.

17 GENNAIO

N°19) COSENZA - Un operaio, 51 anni, Vincenzo Madeo, È morto precipitando durante i lavori per una mansarda a Mirto di Crosia

16 GENNAIO

N°18) BOLZANO - Un operaio di 18 anni è rimasto trafitto da un tondino che ha attraversato il suo corpo entrando da una natica ed uscendo da una spalla. L'orribile incidente è avvenuto in un cantiere nei pressi di Silandro in Alto Adige. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri, il giovane, che era impegnato in un cantiere per la ristrutturazione dello stabilimento di un'azienda che produce speck, è caduto da un'altezza di quattro metri, dopo essere stato trafitto dal tondino.

N°17) RAGUSA - È stato travolto da un escavatore manovrato da un operaio, Giuseppe Coraccolo, 74 anni, l'uomo deceduto in un cantiere edile a Ragusa. La vittima è un ex dipendente dell'impresa, che ha sede a Rosolini (Rg), e che sta eseguendo lavori di estrazione mineraria nel cantiere, in contrada Tabuna, zona centrale di Ragusa, vicino al teatro tenda e alla sede della questura. La polizia sta indagando per accertare le cause dell'incidente, gli eventuali rapporti in atto tra la vittima e l'impresa e chiarire a che titolo l'uomo si trovasse a diretto contatto con gli automezzi. Il cantiere è stato sequestrato.

N°16) VICENZA - È originario del Burkina Faso l'operaio morto stamane in una fonderia a Castelgombeto. Si tratta di Philemon Kouda, 21 anni, da tempo residente a Schio (Vicenza). Il giovane, secondo quanto si è appreso, aveva il compito stamane di pulire il nastro trasportatore di uno dei macchinari dell'azienda dai residui della lavorazione ma, per cause in corso di accertamento, è rimasto incastrato con un braccio agli ingranaggi. L'operaio, trascinato dall'ingranaggio, avrebbe anche sbattuto violentemente contro un fianco della macchina riportando un forte trauma toracico.

15 GENNAIO

N°15) RIMINI - Incidente mortale sul lavoro intorno alle 20 all'interno della Lam di San Giovanni in Marignano, nel Riminese, azienda produttrice di porte e finestre in metallo. Ha perso la vita un operaio di 41 anni di Morciano, Massimiliano Guazzolini, sposato e con due figli. Ai primi accertamenti sembra che l'uomo sia finito tra un carrello trasportatore e il bancone di una macchina punzonatrice per la lavorazione delle lamiere, e sia rimasto schiacciato a livello della cassa toracica.

N°14) SESTO FIORENTINO (FIRENZE)Damoc Emaoil di 34, è rimasto folgorato dai cavi elettrici ad alta tensione.

14 GENNAIO

N°13) TREVISO - Un imbianchino, 51 anni, muore cadendo da 8 metri mentre dipingeva un capannone a Castelfranco Veneto (Tv).

12 GENNAIO

N°12) PREONE (UDINE) - Un elettricista è rimasto ferito in maniera grave dopo essere caduto da una scala mentre eseguiva lavori di manutenzione all'impianto elettrico nel municipio di Preone (Udine). L'artigiano - Aldo Lupieri, di 63 anni, di Enemomzo (Udine) - è stato soccorso e trasportato all'ospedale di Tolmezzo (Udine), dove è ricoverato in prognosi riservata.

10 GENNAIO

N°11) TRIESTE - Un autista bulgaro, Atanas Germanov di 44 anni, è morto nella tarda mattinata di oggi durante le operazioni di movimentazione delle merci nel porto di Trieste. L'uomo, secondo quanto si è appreso, è rimasto schiacciato da un carico. L'incidente è avvenuto in Riva traiana.

9 GENNAIO

N°10) CUNEO - Un operaio, 55 anni, Claudio Ponzo, muore colpito dalla sponda basculante di un camion a Frabosa Sottana (Cn)

8 GENNAIO

N°9) GROTTAGLIE (TARANTO) - Un uomo di 51 anni, Ciro Stefani, di Grottaglie (Taranto), è caduto da un'altezza di quattro metri mentre stava lavorando su un'impalcatura in un cantiere edile in via Ariosto, a Grottaglie.

7 GENNAIO

N°8) VARESE - Luigi Sguazza è caduto da un'altezza di circa cinque metri, mentre stava facendo un sopralluogo su un silos, morendo per le gravi ferite riportate. La vittima, un operaio di 70 anni che lavorava, secondo quanto si apprende, con un contratto a progetto. L'incidente sul lavoro; avvenuto in un'azienda di Vedano Olona (Varese).

N°7) CUNEO - Un uomo di 42 anni, Riccardo Demichelis, muore in un escavatore che si ribalta durante lavori tra Caramagna e Sommariva Bosco (Cn).

N°6) MILANO - un camionista dipendente, Pasquale Ricco di 40 anni, muore schiacciato tra il rimorchio e la motrice del tir a Peschiera Borromeo (Mi).

4 GENNAIO

N°5) TREVISO - Un operaio romeno, F.L. di 48 anni, muore in un'azienda di Riese Pio X (Tv) cadendo in un miscelatore meccanico.

N°4) BRESCIA - Un operaio, 23 anni Claudio Ferrazzoli, muore a Leno (Bs) travolto da un componente di un silos che stava montando in una cascina.

N°3) CHIETI - Un uomo, 33 anni Massimo Marino, muore schiacciato da un pezzo di ferro di un macchinario che stava smontando in un ex fabbrica di Gissi (Ch).

3 GENNAIO

N°2) POTENZA - Un operaio di 57 anni Luigi Varallo, muore in un'azienda di rottamazione di Tito (Pz) colpito alla testa da un cassone di rottami.

1 GENNAIO

N°1) TREVISO - Maciullato da un tritamangime: è morto così un agricoltore di Miane (Treviso), Giampietro De Conto, 50 anni, deceduto mentre lavorava nell'azienda agricola della Rocca, in località La Bella, nel comune di Follina (Treviso).